"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

ABOMINAZIONE! Le ADI nel dialogo interreligioso

Fratelli che frequentate Chiese ADI, torno ad avvertirvi solennemente affinchè usciate e vi separiate dalle ADI perchè la strada che hanno intrapreso (che è quella dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso) è quella tracciata per loro dalla Massoneria, che è una istituzione diabolica che si prefigge la distruzione del Cristianesimo. Questa notizia e il successivo video (veramente molto inquietante) confermano ciò, perchè la Chiesa ADI di La Spezia ha aderito alla Consulta delle Religioni del Comune della Spezia. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

 

P.s. Ovviamente l’esortazione ad uscire e separarsi la rivolgo pure a quei credenti che fanno parte delle altre Chiese Evangeliche che camminano sulla stessa strada.

La Spezia, inaugurato il Giardino della Pace – Parco 2 Giugno

4 maggio 2011

La Spezia. Un melograno, una palma, un ciliegio, ulivi: dodici piante, sistemate all’interno del Parco del 2 giugno quale testimonianza visibile del dialogo interreligioso nella nostra città.
Così la Consulta delle Comunità delle religioni della Spezia ha voluto rappresentare il proprio percorso di dialogo fra fedi differenti e lo ha chiamato il “giardino della pace”: uno spazio aperto, di incontro, un modo per rappresentare la dimensione religiosa come ricco patrimonio di idee e di pratiche che fa emergere valori come la ricerca della pace, della giustizia e della cittadinanza attiva, collocato non casualmente in un luogo quale il Parco del 2 giugno, testimone di ricordi e di significati che oggi più che mai richiamano proprio a tali valori.
Ad inaugurarlo il Sindaco della Spezia Massimo Federici, il prefetto Giuseppe Forlani e i 12 rappresentati della Consulta delle Comunità delle religioni.

Ciascuna comunità ha sistemato nel Parco una pianta e vi ha collocato accanto una targa che riporta un breve testo ricavato dagli scritti propri, mentre una, più grande, accoglie il visitatore con una riflessione sul valore del dialogo, quale via più efficace, seppur faticosa da percorrere, per superare la diffidenza e i conflitti: infatti, se nel passato, e purtroppo anche oggi, le appartenenze religiose sono state usate per innalzare barriere e armare conflitti, la scommessa della Consulta spezzina è che le religioni dispongano di grandi strumenti di dialogo e di apertura per costruire un’umanità migliore.

La cerimonia si aprirà con la proiezione, rivolta gli studenti del complesso scolastico del “2 giugno”, del cortometraggio “I colori della fede”, realizzato dalla Consulta nel 2009, alla quale farà seguito l’inaugurazione del “giardino” alla presenza del Sindaco e del Prefetto della città.

Dopo Roma e Genova, La Spezia è la terza città italiana ad aver istituito una Consulta delle Religioni un organismo partecipato, rappresentativo e permanente, in grado di interloquire con l’amministrazione comunale per favorire il dialogo fra le comunità religiose e la cittadinanza.

La Consulta raccoglie al suo interno i rappresentanti delle religioni presenti sul territorio comunale, indipendentemente dal loro avvenuto o richiesto riconoscimento dello Stato, che hanno scelto liberamente di aderire: Assemblee di Dio in Italia, Chiesa Battista , Chiesa Cattolica , Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno, Chiesa Cristiana Evangelica dei Fratelli della Spezia, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni, Chiesa Metodista, Chiesa Ortodossa Rumena, Chiesa Internazionale del Vangelo Quadrangolare, Comunità Ebraica La Spezia, Comunità Islamica, Istituto Buddista Italiano “Soka Gakkai”.

Fonte: http://www.liguria2000news.com/la-spezia-inaugurato-il-giardino-della-pace-%e2%80%93-parco-2-giugno.html

 

 

 

Tratto dal blog di G. Butindaro

 

Che dire fratelli e sorelle? Che il diavolo è riuscito a ingannare e a sedurre molti con questa illusione di una pace tra le religioni. A causa di questa seduzione molti che conoscono l’unica Verità che è in Cristo sono scesi a compromessi mischiandosi con le tenebre e collaborando con esse. Non hanno forse letto e meditato sulle seguenti parole: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre?” ( 2 Co 6:14). I santi del Signore, zelanti per la verità, non devono e non possono in nessuna maniera collaborare con le tenebre e stare zitti non denunciandole. E’ scritto: “E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele;”(Ef 5:11). Come vedete, è chiaramente comandato di NON PARTECIPARE alle opere delle tenebre ma piuttosto di RIPRENDERLE.

Per amore delle anime vostre, vi esorto ad uscire da queste comunità evangeliche che sono oltremodo corrotte e profondamente lontane dal Signore, nonostante facciano culti, cantino dei cantici, preghino, leggano la bibbia, etc… Uscite immediatamente da esse altrimenti anche voi cadrete nel fosso. 

 

Haiaty Varotto

 

 

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