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Come riconoscere un Cristiano nato di nuovo?

Stavo pregando al Signore di farmi capire come riconoscere un vero Cristiano nato di nuovo. Dicevo: “Signore come posso riconoscere quando uno professa di essere credente, o di essere Cristiano, se lui/lei è veramente nato di nuovo? Ci sono molti che si dicono Cristiani in questo mondo, come faccio a riconoscere quelli veri?”. Ed ecco che il il Signore mi ha risposto portandomi stamattina a meditare il capitolo 7 di Matteo dai vs 16-23 ; il nostro Signore e Maestro Gesù ci dà la risposta in tale passaggio. Ecco:

 

“ Voi li riconoscerete dai loro frutti. Si colgon forse delle uve dalle spine, o dei fichi dai triboli? Così, ogni albero buono fa frutti buoni; ma l’albero cattivo fa frutti cattivi. Un albero buono non può far frutti cattivi, né un albero cattivo far frutti buoni. Ogni albero che non fa buon frutto, è tagliato e gettato nel fuoco. Voi li riconoscerete dunque dai loro frutti. Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciato demonî, e fatte in nome tuo molte opere potenti? E allora dichiarerò loro: Io non vi conobbi mai; dipartitevi da me, voi tutti operatori d’iniquità. “

 

 

Le persone ( gli alberi ) si riconoscono dalle loro vite, dalle loro azioni, dalle loro parole, dalle loro opere e dai loro pensieri ( i frutti ). Come un albero deve produrre dei frutti cosi anche una persona produrrà dei frutti. E questi frutti o sono dei frutti buoni i quali sono: frutti di giustizia ( Filippesi 1:11, Ef 5:9 ), frutti di santificazione ( Rm 6:22 ), frutto dello Spirito Santo ( Gl 5:22 ),frutti che dimostrano una reale conversione ( Mt 3:8 ), una trasformazione e rinnovamento della mente, una reale contrizione per il peccato, una reale avversione per la carne, avversione per le cose contaminate di questo mondo, etc.. Oppure sono dei frutti cattivi i quali sono: frutti della carne, avversione o indifferenza per la santificazione (non si vuole procacciare la santificazione o non si vuole progredire in essa), amore per il mondo (soldi, fama,carriera,moda, vanità, sport, politica, cinema, divertimenti e tutto ciò che è di questo mondo), tiepidezza spirituale, insensibilità e indifferenza al peccato, ribellione alla parola del Signore, disinteresse nel leggere ,esaminare e meditare la parola del Signore, amore per la gloria degli uomini, orgoglio , paura degli uomini e paura di perdere la propria reputazione o nome,ostinatezza, caparbietà, codardia,omertà, indifferenza e freddezza nel vedere che il gregge del Signore è accerchiato da lupi rapaci,etc…

Un vero Cristiano nato di nuovo ( l’albero buono) produrrà i frutti buoni. Uno che non è un vero cristiano, o non è uno nato di nuovo, o si è sviato ed è diventato tiepido ( l’albero cattivo) produrrà i frutti cattivi. Cosi come non si colgono uve dalle spine, e come non si colgono fichi dai triboli, non si possono avere frutti buoni dagli alberi cattivi e non si possono avere frutti cattivi dall’albero buono. È molto serio quest’insegnamento che ci ha lasciato il Signore, perché in esso veniamo esposti alla luce delle Sue parole e possiamo esaminare quale tipo di albero siamo. Ed è opportuno ricordare che NON ESISTONO alberi ‘a metà’, ossia alberi che producono sia frutti buoni e sia frutti cattivi. Su questo Gesù è stato chiaro; esistono solamente due tipi: quelli buoni o quelli cattivi . Al vs 20 il Signore ripete l’affermazione del vs 16 mettendo enfasi sul fatto che l’albero sarà riconosciuto dai frutti. Inoltre, facendo un ragionamento, posso affermare che quando uno vede un albero che porta frutti buoni giudica quell’albero buono, analogamente quando uno vede un albero che produce frutti cattivi giudica che quell’albero sia cattivo. Cosi anche i credenti, a secondo dei loro frutti, sono giudicati alberi buoni o cattivi. Perciò, con questo insegnamento il Signore ci mostra come possiamo:

1) Riconoscere quale tipo di albero noi siamo, e nel caso vedessimo che siamo degli alberi cattivi, fare ravvedimento e cominciare ad essere un albero buono. L’albero cattivo verrà GETTATO NEL FUOCO per essere bruciato (Lc 3:9). Nessuno si illuda.

2) Riconoscere i credenti, o coloro che si professano tali, dai loro frutti. Infatti vedendo come si comporta, ciò che dice, le sue opere, il suo carattere e la sua vita possiamo discernere se è un albero buono e un albero cattivo. E nel caso sia un albero cattivo, riprenderlo severamente ed esortarlo ad essere un albero buono, e nel caso non si ravveda ritirarci da essi.

3) Riconoscere i falsi profeti che vengono in mezzo a noi vestiti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Una volta che sappiamo quali sono i frutti buoni e frutti cattivi siamo sicuri di poter discernere coloro che si dicono ‘servi del Signore’ ma che hanno frutti cattivi e cosi ammonirli e guardarci da essi.

È interessante notare come a seguito di quest’insegnamento , nel vs 21 il Signore dice che non chiunque proclama il Suo nome entrerà nel regno dei cieli, ma soltanto quelli che fanno la volontà del Padre Suo( ossia gli alberi buoni, perchè gli alberi buoni fanno la volontà del Padre). Ossia non tutti quelli alberi(sia buoni che cattivi, perchè anche gli alberi cattivi gridano enfaticamente il nome del Signore)che proclamano il mio nome, entreranno nel regno dei cieli, ma soltanto gli alberi buoni. E nel grande giorno gli alberi cattivi diranno: “Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciato demonî, e fatte in nome tuo molte opere potenti?”, oppure “Signore Signore non ho fatto io il pastore per tanti anni?non guidavo io una comunità? Non andavo io ogni domenica in comunità? non parlavo dell’evangelo alle persone? non cantavo cantici di lode e non danzavo nei raduni della comunità? Non andavo nei campeggi ‘cristiani’? Non mi mettevo le magliette ‘gospel’ con scritti i versetti della Bibbia? Non parlavo in altre lingue? Non pagavo la decima? Non ho io fatto questo o quello in nome tuo?”, ma il Signore dirà loro: Io non vi conobbi mai, dipartitevi da me.

Sarà tremendo!Esaminatevi per non essere svergognati. Meditate fratelli e sorelle, e tutti voi che leggete:

quale albero sei? Quali sono i tuoi frutti?

Haiaty Varotto

 

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