"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il ‘pastore’ Giovanni Traettino prega con papa Francesco

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Traettino, il pastore che prega con il Papa - L’evangelico casertano accolto nella casa di Santa Marta. E Francesco commenta l’incontro con i fedeli su Facebook

CASERTA — Quando si è fatto annunziare alla porta del complesso ha immaginato a qualche prelato che gli venisse incontro per accompagnarlo negli appartamenti. Invece grande è stato lo stupore vedendosi arrivare incontro il Pontefice in persona. L’abbraccio e i sorrisi scambiati sono stati il preludio ad un incontro che lo stesso Papa ha definito «significativo».
Non fosse stato per un post comparso l’altro ieri, mercoledì, a tarda sera sul profilo Facebook di Papa Francesco, forse non si sarebbe mai saputo dell’incontro privato avvenuto in mattinata fra questi e il pastore evangelista carismatico casertano, Giovanni Traettino. Il primo incontro fra i due risale al 2006, a Buenos Aires, in occasione di un incontro di preghiera fra l’allora cardinale Bergoglio e i pastori evangelici della capitale argentina.

I CONTATTI – Con quei «colleghi» sudamericani Traettino è poi rimasto in contatto. «Perché il cardinale ha sempre mostrato sensibilità verso il dialogo con noi, incoraggiando comuni riflessioni e sollecitando l’unità fra i cattolici». Papa Francesco, persona che dà del tu ai social network, ha postato nella serata di mercoledì queste parole: «Ci sono divisioni fra noi, ma anche divisioni fra le comunità: cristiani evangelici, cristiani ortodossi, cristiani cattolici. Ma perché divisi? Dobbiamo cercare di portare l’unità». Quindi il successore di Pietro sul soglio pontificio ha aggiunto: «Vi racconto una cosa: oggi, prima di uscire di casa, sono stato quaranta minuti con un Pastore evangelico e abbiamo pregato insieme e cercato l’unità. Ma dobbiamo pregare fra noi cattolici e anche con gli altri cristiani, pregare perché il Signore ci doni l’unità, l’unità fra noi. Buonanotte!».

L’ACCOGLIENZA – Quel pastore evangelico era Giovanni Traettino. Il Papa lo ha accolto nel suo alloggio di Santa Marta. C’è stato uno scambio di doni fra i due, alcune pubblicazioni. Quindi un momento di preghiera molto sentito prima di abbandonarsi ad alcune riflessioni sulla necessità di trovare l’unità tra i cristiani. «Un colloquio informale, molto fraterno» ha svelato ieri il pastore Traettino. «Mi sento anch’io fortemente impegnato in questo processo ma sono gli uomini, alla fine, a giocare un ruolo importante nel percorso di fratellanza autentica. L’auspicio — ha aggiunto il religioso casertano — è che anche momenti come questo giochino un ruolo nel processo di unità che tutti noi vogliamo». Settant’anni, il pastore Traettino fu ordinato nel 1968. A Caserta veglia su una comunità di centinaia di credenti che si riuniscono nella Chiesa evangelica della Riconciliazione di via Feudo San Martino.

Piero Rossano

21 giugno 2013

Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2013/21-giugno-2013/traettino-pastore-che-prega-il-papa-2221779756612.shtml

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La seguente notizia fa indignare e mostra ancora una volta come l’ecumenismo, che è una macchinazione del diavolo, sta avanzando nelle comunità evangeliche.

Giovanni Traettino, cosi come molti altri ‘ministri’ evangelici ECUMENICI, dimostra di essere privo di qualsiasi discernimento spirituale, di essere oltremodo corrotto, profondamente lontano dalla verità e nemico della croce di Cristo.

I santi del Signore non si devono mettere a pregare per una presunta ‘unità’ con i cattolici romani, che sono ancora morti nei propri falli e nei propri peccati. Semmai devono esortarli a ravvedimento e ad abbandonare l’idolatria della chiesa cattolica romana. Ed era quello che doveva fare Traettino se operasse come ministro della verità, cioè doveva esortare Francesco I a ravvedersi e convertirsi dalle sue vie malvagie abbandonando l’idolatria.

Sappiate che costoro che partecipano all’ECUMENISMO sono CORROTTI e quindi bisogna riprenderli e SEPARARSI da loro.

Guardatevi e separatevi da Giovanni Traettino e da tutti coloro che approvano o partecipano all’ecumenismo.

 

Haiaty Varotto

 

 

 

One comment

  1. Pasquale /

    Carissimo fratello Haiaty, pace.
    Da ex cattolico-romano, ora salvato per Grazia mediante la fede nel nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, volevo far notare a coloro che hanno ancora gli occhi bendati: guardate bene il collare dei due. Per il capo del Vaticano mi sembra normale, ma per un pastore evangelico vi sembra altrettanto normale ciò? A che pro questo? A me sembra esclusivamente per compiacere il cosiddetto papa e tutto il clero. Come si fa ad avere comunione con un uomo che si proclama “vicario di Cristo”, “successore di Pietro”, ecc.? Fratelli, vi rendete conto della gravità? Inoltre: come fanno ancora quei fratelli a seguire una persona come Traettino il quale, secondo me, va oltre l’ecumenismo, in quanto si veste come i preti ed è difficile distinguerlo da costoro (guardate la foto); possibile che nessun fratello di quella comunità osa riprenderlo? A mio avviso costui si è addentrato così bene nella chiesa cattolica-romana, che oramai gli manca di portare un crocifisso appeso al collo e che si faccia baciare l’anello. E’ mai possibile che tantissimi non riescano ancora a capire che non vi può essere nessuna comunione tra la luce e le tenebre? I cattolici-romani vogliono l’unità; ma a quale unità si riferiscono? Pensate veramente che abbandonerebbero i loro idoli, le loro eresie, le loro menzogne e soprattutto i loro privilegi per seguire Cristo Gesù? Non lo penso affatto. Non sapete voi che i cattolici-romani adorano Dio solo a parole, ma adorano il loro papa nei fatti? E’ più probabile che tanti fratelli in Cristo abbandonino la Verità per tornare indietro e sottomettersi all’uomo vestito di bianco. Vorrei dire ancora a quei fratelli che credono nell’ecumenismo, di abbandonare questi cianciatori, poiché così facendo li stanno allontanando dalla Parola di Dio; possa Iddio far ravvedere costoro. Un’altra cosa: per i cattolici-romani, la loro autorità è il papa; per noi l’unica autorità è la Parola di Dio descritta nelle Sacre Scritture.
    Fratello Haiaty, che Dio ti benedica grandemente anche per il lavoro che stai portando avanti per la santificazione dei credenti in Cristo Gesù.
    Pace. Pasquale

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