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Isaia 1 – Esortazione al popolo di DIO

momenti-di-riflessioneIsaia riceve una rivelazione dal Signore per portare un messaggio duro e di esortazione al popolo; In questo capitolo il Signore ci rivela profonde verità su Israele e sullo stato dell’uomo;( ricordare sempre che gli avvertimenti dati a Israele nell’antico testamento servono a noi,  poichè siamo l’Israele di DIO, cioè siamo figli della promessa e figli di Abrahamo – cfr [Romani 9:6-8] ). Viene inoltre rivelato come il popolo si sia ribellato a DIO (e questo è un peccato grande davanti al Signore), anche dopo che è stato DIO ad allevarli (vs 2) e ad averli riscattati dall’Egitto.

Il popolo d’Israele non ha conoscenza e non ha discernimento(vs 3) e perciò non riconoscono le vie del Signore (quant’è vero che anche oggi che il popolo di DIO non ha conoscenza e non ha discernimento perchè non si curano di conoscerLo, non si curano di temerLo, di ricordare le Sue opere grandi e potenti!).

Il Signore dà un ammonimento molto duro e profondo dicendo “guai” alla nazione peccatrice, al popolo carico d’iniquità e li chiama “malvagi”, figli “corroti” e “sviati”(vs 4), perchè hanno abbandonato il Signore e non solo, lo disprezzano e hanno voltato le spalle (vs 4) (lo si può fare in tanti modi ciò, anche trascurando la meditazione della Parola e la preghiera, o adulterando con il mondo oppure rimanendo ostinati quando si viene dal Signore ripresi e non volendo ascoltare la Sua parola).

Tutto il capo è malato, tutto il cuore langue, dalla pianta del piede fino alla testa non vi è nulla di sano: solo ferite, lividure e piaghe aperte, che non sono state pulite né fasciate né lenite con olio.” (vs 5b-6). Questo ci rivela lo stato dell’uomo, profondamente ferito e distrutto dal peccato; tutto il corpo è corrotto,ferito, contaminato dal peccato dalla testa ai piedi. Gli israeliti non avevano “ripulito” o “fasciato” tali ferite; non si sono umiliati e non sono tornati a DIO che è l’unico che possa ripulirli e fasciarli; No, hanno continuato nel peccato e così, come le ferite e le piaghe aperte non curate portano alla morte, così anche il peccato porta alla morte spirituale (Romani 6:23).

C’è un balsamo che è il balsamo del Sangue di Cristo Gesù che ci purifica, ci sana, ci guarisce da ogni nostra iniquità. Egli ci ristora e ci ripulisce donandoci la vita e vita in abbondanza.

Ora la conseguenza dei peccati che si commettevano in Giuda fu: la desolazione di Gerusalemme.

In questo stato di totale corruzione a causa del peccato e della ribellione degli uomini, ancora una volta vediamo l’immensa misericordia di DIO, che sarebbe stato giusto se condannasse tutti ma ha scelto un residuo (vs 9) affinchè il popolo non divenisse simile a Sodoma e Gomorra. Dio è grande e misericordioso. Giusto e Santo. Amore e Fuoco consumante.

 

Esortazione al popolo ribelle d’Israele:

 

Il Signore dice “che m’importa dei vostri numerosi sacrifici?(vs 11) 

Il popolo d’Israele non solo continuava ad offrire sacrifici, quando era profondamente corrotto e lontano dal Signore, ma anche ne faceva in gran numero. Questo dovrebbe farci riflettere: Si può fare tanti sacrifici al Signore (come andare al culto ogni domenica, andare alle riunioni ,essere partecipi della lode e tante altre cose) e allo stesso tempo essere lontano e profondamente lontano dal Signore? La risposta è SI. Come vediamo, anche il popolo d’Israele facevano lo stesso; avevano solo l’apparenza di vivere, ma erano morti. Avevano l’apparenza di essere “sani” ma nei versetti precedenti abbiamo visto che erano pieni di ferite. Possa DIO concederci di offrire dei sacrifici graditi a Lui, anche se in piccolo numero.

 

Chi vi ha chiesto di contaminare i miei cortili? (vs 12)

Oh! Come il Signore ci mostra nel versetto 3 di questo capitolo, il popolo era proprio senza conoscenza e senza discernimento; non riuscivano a discernere che ciò che stavano facendo era abominevole a DIO e che era un servizio che DIO non gradiva; loro andavano comunque nel tempio, ma erano corrotti, adulteri spiritualmente, contaminati e non riuscivano a vedere il loro stato ( ciò che si vede oggi!  il popolo di DIO sta adulterando con il mondo e non riesce a riconoscerlo, e offrono tanti culti contaminati, i quali DIO ha in abominio). Ciechi spiritualmente e senza alcun discernimento, pensavano che ciò che facevano era accettevole al Signore, perché comunque “offrivano il sacrificio” e quello secondo loro bastava. Oh! Quanto si ingannavano! E il Signore mandò il Suo profeta a far sapere loro affinché aprissero gli occhi.

 

Smettete di portare offerte inutili” (vs13a)

Questo versetto parla chiaro a chi vuole ascoltare.

 

Io non posso sopportare l’iniquità all’assemblea solenne” (vs13b)

Quale comunione c’è fra la luce e le tenebre? Nessuna. Un popolo iniquo, che non vede la propria iniquità, o non la vuole vedere, anche se “offre” tanti “sacrifici”, porta delle offerte vane. Il Signore non può sopportare o tollerare l’iniquità; Lui la odia. Ecco cosa dobbiamo fare per andare da Lui ed essere accettati, il Signore ce lo rivela: lavatevi, purificatevi, togliete davanti ai miei occhi la malvagità delle vostre azioni; smettete di fare il male”(vs 16); ciò è necessario se qualcuno vuole “offrire dei sacrifici”(culto, lodi, adorazione, preghiera, lettura della Sua Parola, evangelizzazione e tanti altri). Togliete il male che DIO odia; in qualsiasi forma esso sia. Tutto ciò che è contaminato con il mondo, che proviene dal mondo, che proviene dai nostri desideri, che proviene dalla nostra carne, VA TOLTO. E non solo togliere queste cose e smettere di fare il male, come anche : “imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l’opresso, fate giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova”(vs 17). Poi il Signore dice: “poi venite e discutiamo”(vs18). “ Se siete disposti ad ubbidire mangerete i migliori frutti del paese” (vs19) ma se rifiutate e siete ribelli, sarete divorati dalla spada”(vs 20)

 

Possa il Signore usarsi di questo messaggio per portarvi ad esaminarvi (2 corinzi 13:5), e che sia di incoraggiamento ad odiare il male, odiare il peccato e odiare perfino le vesti contaminate dalla carne (Giuda 23), dandovi totalmente al Signore senza adulterare con il mondo.Che Egli possa illuminarvi e darvi conoscenza e che voi possiate umiliarvi davanti a Lui non ostinandovi, “..perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili.” (1 Pietro 5:5b).

Dio vi benedica,

Haiaty varotto.

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