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L’odio non è più il mio Dio: la testimonianza di Gianluca Colucci


odioMi chiamo Gianluca Colucci e voglio testimoniare quello che il nostro grande Iddio e Salvatore Cristo Gesù ha fatto per me. Premetto che sono cresciuto in una famiglia di stampo Cattolico Romano, e sebbene i miei genitori non siano praticanti, hanno comunque voluto sottopormi ai ‘sacramenti dell’iniziazione cristiana’ che sono per i Cattolici Romani: il Battesimo, la Cresima e l’Eucaristia. Tuttavia, quantunque i miei genitori abbiano intrapreso questa scelta per me, non mi hanno mai voluto impartire una seria disciplina cristiana,  ma hanno permesso che io potessi condurre una vita mondana sin dalla mia tenera età. La religione è sempre stata per me un punto di grande interesse, come anche lo è sempre stata la figura di Gesù. Ma con il passare del tempo questo mio interesse andava scemando, e questo a causa delle cosiddette  “cure mondane” (cfr. Marco 4:19). Ero un appassionato del giuoco del calcio ed ero tifoso del Napoli. Una passione che mi è stata tramandata sin dalla mia fanciullezza da mio padre.

Inoltre ero anche un patito del “wrestling” ed il mio primo idolo è stato The Undertaker, un wrestler con la macabra gimmick di becchino. Giocavo molto frequentemente alla PlayStation ed i miei videogiochi preferiti riguardavano per l’appunto la WWE e Grand Theft Auto. Non disdegnavo nemmeno di guardare cartoni animati come i Pokémon e Dragon Ball. Avevo anche l’interesse per i cult movies e le mie saghe preferite erano quelle di Rocky Balboa e di Star Wars. Per non parlare dei film violenti come The Warriors e A Clockwork Orange. Tra le mie passioni vi era inoltre quella per la lettura e mi piaceva moltissimo leggere Harry Potter e Dylan Dog, tant’è vero che  di quest’ultimo mio padre poteva vantare di un’ampia e minuziosa collezione.

Ero un ragazzo del mondo e mi piaceva quindi uscire con le mie amicizia e mi dilettavo a stare in loro compagnia. Ma la mia vita non è stata tutta rosa e fiori. Infatti il periodo più brutto lo passai alle superiori, quando per un amore non corrisposto, caddi in una profonda depressione. Iniziai dunque ad ascoltare generi musicali chiaramente inneggianti al diavolo, come il Death Metal ed ilBlack Metal e questa musica ebbe in me gravi ripercussioni. Iniziai ad avere comportamenti autolesionisti e nichilisti, ed anche ad odiare la vita e ovviamente il Creatore della vita. Ero un misantropo a senso unico e non avevo amore per il prossimo, ma solo odio e rancore. Non è un caso infatti che i testi musicali di questi dei generi che ascoltavo avessero riferimenti anticristiani e tematiche vicine al satanismo. Inoltre molti degli esponenti dei gruppi che ascoltavo erano stati protagonisti di fatti di cronaca nera quali suicidi, vandalismi contro luoghi cristiani e perfino omicidi. Ero un metallaro, cioè una persona che aveva l’interesse per la musica Heavy Metal ed i suoi sottogeneri e pertanto mi vestivo di conseguenza: capelli lunghi, jeans strappati e magliette dei miei gruppi preferiti, molte delle quali presentavano simbologie occulte e sataniche. Ero anche interessato alla mitologia norrena e alla religione neo-pagana del Druidismo. Bestemmiavo ed oltraggiavo del continuo Iddio, incolpandolo di tutto il male e la sofferenza che provavo e del mio malessere interiore. E questa sofferenza che provavo la investivo oltre che nella palestra in cui mi ero iscritto, sotto consiglio di un mio compagno di classe, che ben conosceva il mio comportamento autolesionista, e che avrebbe pensato che non mi sarei più comportato in questo modo, anche nel produrre musica. Suonavo infatti il basso elettrico in una band, ma con il passare del tempo abbandonai l’interesse per la musica Rock & Metal, e a causa di varie delusioni, mi allontanai definitivamente da questa sottocultura, che tanto male mi aveva procurato.

Allora avvenne che una volta abbandonato il mio passato da metallaro, mi avvicinai al movimento Ultras e feci del Napoli la mia fede e degli ultras una sorta di profeti. Ci fu anche un cambiamento dal punto di vista musicale e del vestiario, perché la sottocultura era cambiata e quindi per forza di cose doveva avvenire anche un cambiamento di questo tipo. Iniziai allora ad ascoltare generi come la Neomelodica napoletana,l’House, la Dance e l’Hardcore Gabber e a vestirmi in maniera più mondana. Mi piaceva il mondo della curva ed infatti era divenuto per me la mia nuova valvola di sfogo, visto che insultavo la squadra avversaria e minacciavo la fazione di tifosi opposti alla mia tifoseria. E purtroppo continuavo sempre a bestemmiare e ad avere comportamenti violenti, soprattutto quando il Napoli perdeva. Ero sempre in stato di agitazione e questo mio comportamento mi portava ad essere escluso dagli altri e a perdere molte relazioni, anche dal punto di vista familiare.

Iddio dunque mi punì per le mie molte intemperanze e colpì mia madre con un carcinoma mammario maligno. Appena seppi questa notizia da mia madre (era una sera di Maggio del 2011) mi sentii come se mi fosse caduto il mondo addosso, lo stesso mondo che io tanto odiavo, visto che avevo assunto oramai da tempo un comportamento misantropo. Allora subito pregai l’Altissimo di avere pietà di mia madre e di non strapparla dal mondo dei viventi, perché se avessi subito anche un trauma di questo genere, sicuramente io non sarei più stato in grado di andare avanti. Chiesi dunque al Signore di assistere mia madre per tutto il ciclo di chemioterapia e radioterapia a cui si sarebbe dovuta sottoporre, affinché potesse superarlo senza alcun effetto collaterale. Allora avvenne che sempre in quel periodo feci un sogno, che solo il ricordo di esso mi provoca un brivido gelido lungo tutto la schiena e lucidità agli occhi. Mi trovavo nel bagno inferiore di casa mia e mi stavo specchiando, ma non riuscivo a scorgere i miei lineamenti e questo a cagione della mia miopia. Allora decisi di avvicinarmi allo specchio e all’improvviso udì una voce autoritaria e profonda chiamarmi per nome. Quella voce, la quale se da un lato mi incusse grande paura perché fu improvvisa, dall’altro mi provocò invece un grande senso di calma, rimase in silenzio, fino a quando io tutto tremante, guardandomi attorno, risposi con un timido: «Chi sei?». E la voce riprese subito dopo qualche secondo di pausa, dicendomi: «Vieni!». E una mano dal colore bianco fluorescente uscì subito dallo specchio e alla vista di tale meraviglia, subito sobbalzai all’indietro impaurito, ma quella mano mi esortava con gesti molto chiari ad afferrarla e a non temere nulla di male. Al che io l’afferrai e fui come trasportato dentro allo specchio e vidi un bagliore di luce fortissima, e provai una sensazione molto piacevole, come se tutti i miei futili problemi della vita non esistessero più. Mi sentii molto leggere e sollevato ma purtroppo questa sensazione durò per pochissimo tempo visto che subito mi risvegliai dal mio sonno.

Allora passai il tempo a pormi domande riguardo al sogno che ebbi e parlandone in classe avvenne che una mia compagna ironicamente, sapendo che ero un bestemmiatore, mi disse: «Non sei contento? Iddio ti ha scelto. Sei un eletto!». Io non capii veramente il significato di quelle parole, ma provocarono dentro di me un senso di grande soddisfazione e felicità. Ma decisi di accantonare questo sogno e a dedicarmi alla mia carriera scolastica, visto che ci tenevo a fare bene a scuola per non dare più dispiaceri a mia madre. In questo periodo iniziai pure ad interessarmi di informazione alternativa. Ero iscritto a pagine che trattavano temi non molto popolari, come le scie chimiche, i messaggi subliminali, il signoraggio bancario, la massoneria e gli illuminati. E venni a conoscenza per la prima volta, attraverso siti complottisti come Menphis75riguardo al Nuovo Ordine Mondiale. E subito provai un grande senso di angoscia e di terrore perché non potevo nemmeno lontanamente immaginare che la malvagità dell’uomo potesse giungere a livelli di questo genere. Inoltre credevo agli Extraterrestri e mi interessavo di Ufologia e vivevo con la costante paura di essere rapito dagli Alieni, proprio perché mi interessavo a temi di questo tipo e potevo magari risultare scomodo per i poteri occulti, che si trovano dietro le quinte del mondo. Dunque non riuscivo in un certo senso a godermi la vita a causa di queste costanti paure che vivevo. Anche perché era il 2012 e si parlava tanto della profezia dei Maya, secondo cui il mondo sarebbe dovuto terminare il 21 Dicembre di quell’anno e questo mi faceva stare molto in apprensione, visto che non ero certo di quello che sarebbe stato di me dopo la morte. L’unica gioia la ebbi quando seppi che dopo ben otto sedute di chemioterapia e quaranta di radioterapia, i medici aveano riscontrato la remissione della malattia e che dunque mia madre era tecnicamente guarita.

Allora mi ricordai della preghiera che feci al Signore e gli fui riconoscente avvicinandomi alla religiosità. Mi definivo Cattolico sebbene io non andassi in Chiesa, visto che anche da Cattolico pensavo che avrei potuto servire il Signore in tutta libertà nella mia camera. Inoltre non vedevo di buon occhio la gerarchia della Chiesa Cattolica Romana, perché non ho mai creduto che conducessero una vita semplice ed umile come la visse Cristo Gesù. Comunque abbracciavo lo stesso le dottrine della Chiesa Cattolica, ma con il passare del tempo leggendo da solo, senza quindi l’ausilio di nessuno, i Vangeli tascabili che mi regalarono durante la mia prima Comunione e la Cresima, capii che la Chiesa Cattolica non insegnava tutto il consiglio di Dio ma molte eresie di perdizione che avrebbero condannato le persone a passare l’eternità all’inferno. Era dunque un altro Vangelo ed un altro Gesù quello che mi veniva presentato dai Cattolici Romani. Riguardo ai Vangeli tascabili che leggevo, siccome ancora non ero in possesso di una Bibbia cartacea, notai una dedica della mia catechista ad inizio pagina che non mi lasciò del tutto indifferente. C’era infatti scritto: «Gianluca, sii fedele a Gesù sempre! Con affetto Gabriella». Allora chiusa la parentesi Cattolica Romana iniziai a definirmi Cristiano Ortodosso, perché credevo che la verità risiedesse nella Chiesa Ortodossa, ed anche perché il termine Ortodosso mi dava l’impressione di una dottrina che si rifaceva ai fondamenti del Cristianesimo primitivo. Ma compresi alla fine che anche gli Ortodossi erano degli idolatri e quindi dei peccatori sulla via della perdizione. Allora avvenne che cercando sul web, materiale per confutare l’idolatria dei Cattolici Romani incappai nel blog“Egli è altresì scritto…” del fratello Nicola Iannazzo e in “La nuova via” di Giacinto Butindaro. E trovai subito quello che cercavo e a cui ero interessato.

Anche i video del canale Youtube XIIXII APOCALIPSE mi furono di grande aiuto per il mio cammino di fede alla ricerca della verità, e scoprii solo tempo dopo che il gestore del canale era il marito della madre di un mio caro fratello in Cristo. Purtroppo però il primo canale, che era pieno di video molto edificanti, fu cancellato e la motivazione che diede lo staff di Youtube fu come sempre che violava le leggi del Copyright. Ringraziando Iddio sono in possesso di gran parte dei video presenti nel primo canale, perché ero certo che un giorno sarebbe stato censurato, visto che toccava temi scottanti come il Nuovo Ordine Mondiale e la Massoneria.

Ma siccome ero all’ultimo anno delle scuole superiori, dovevo preoccuparmi prima di ultimare la tesina per l’esame di maturità. Allora pregai di nuovo il Signore e gli dissi che se mi avesse aiutato a sostenere in tutta tranquillità e sicurezza l’esame di Stato e a conseguirlo, io mi sarei occupato delle cose di Dio e avrei vissuto la mia vita in funzione del Signore. E come segno gli chiesi di farmi uscire con un determinato voto. E ciò avvenne a mio grandissimo stupore. Allora tornai a casa dopo che seppi con quale voto uscii dalla maturità, mi prostrai con la faccia a terra in camera mia e dissi: «Adesso sono tutto tuo Signore!». E nel Luglio del 2013 posso dire di essere ufficialmente nato di nuovo e di aver ricevuto per fede nell’Unigenito Figliuolo di Dio la remissione dei peccati, secondo che disse Pietro a casa di Cornelio: “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43) e la vita eterna, secondo che è scritto: “Io v’ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuol di Dio” (1 Giovanni 5:13). Iniziai dunque ad intraprendere battaglie sul web e nei vari gruppi sul Social Network di Facebook, dove discutevo con musulmani, ebrei, cattolici, antitrinitariani, induisti ed anche atei sulla vera fede. Ma ero un credente carnale, una pianticella che doveva essere curata ed annaffiata per crescere vigorosa, e purtroppo non ero sotto la custodia di nessuno e non potevo quindi crescere spiritualmente in una maniera sana. Non frequentavo la fratellanza, ma stavo con un piede nel mondo ed un piede nel Regno. L’unico credente che conoscevo era un anziano delle A.D.I e sebbene fossi giovane nella fede, percepivo che con lui non ci sarebbe potuta essere in futuro collaborazione di alcun tipo, visto che tra le tante cose errate in cui credeva, affermava anche che il digiuno era un fatto oramai superato ed obsoleto. Egli mi indirizzò anche in una comunità A.D.I della mia zona ed io un po’ titubante all’inizio accettai l’invito e mi presentai nella via in cui si sarebbe dovuta trovare la comunità. Ma non trovandola decisi di tornarmene deluso a casa. Però ci fu una cosa che suscitò forti sospetti in me riguardo alla presunta “buona fede” delle A.D.I. Nel parcheggio della stazione infatti usciva un lucernaio a forma piramidale, ed in seguito capii che faceva parte della comunità delle A.D.I che avrei dovuto frequentare, visto che sorgeva proprio dove la comunità si trovava, e cioè nel sottopassaggio della stazione, e siccome conoscevo già la simbologia massonica, ed in virtù anche della risposta che mi diede l’anziano delle A.D.I riguardo al digiuno, fui restìo a frequentare le A.D.I. In seguito dopo che approfondì la dottrina delle A.D.I e la loro collusione con la Massoneria sul blog del fratello Butindaro, capii che Iddio mi aveva preservato da quella che sarebbe stata per me una pietra d’inciampo, un motivo di intoppo nella Parola, che mi avrebbe fatto cadere in un torpore spirituale dalla quale difficilmente sarei potuto uscirne.

Comunque agli inizi della mia conversione non pregavo assiduamente se non solo prima dei pasti e non studiavo le Scritture ogni giorno come un Cristiano deve invece fare, infatti proprio per questo avvenne che mi sviai dopo pochissimo tempo dalla fede e contristai quindi lo Spirito Santo che ricevetti nel giorno della mia nuova nascita, con dei comportamenti che non si addicono ad un santo del Signore. Andavo ancora allo stadio anche se di meno rispetto a prima o al Pub per vedermi la partita di pallone, ascoltavo musica del mondo ed uscivo con i mondani. Inoltre mi stavo frequentando con una donna che non era nella fede e quindi disubbidì al comandamento che il Signore ci ha lasciato tramite l’apostolo Paolo, secondo quanto sta scritto nella seconda epistola di Paolo ai santi di Corinto: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre?” (2 Corinzi 6:14). Allora sentii dentro di me come se la coscienza mi stesse riprendendo per come mi stavo conducendo fino a quel momento e subito lo Spirito di Dio mi guidò ad ascoltare una predicazione del fratello Butindaro che mi scosse veramente molto, perché ero sicuro che riguardava me e la situazione carnale e tiepida che stavo vivendo in quel periodo! Decisi dunque di fare un taglio netto con il passato e con certi miei comportamenti, visto che è scritto che “se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove” (2 Corinzi 5:17). E avvenne che all’inizio del 2014 mi iscrissi al gruppo su Facebook del fratello Gian Michele Tinnirello ed ebbe così inizio il mio cammino stabile nella fede nel Signore Gesù.

Io mi sento in obbligo del rendere del continuo grazie al Signore perché ero un peccatore, una persona abietta e malvagia agli occhi di Dio e che dunque avrebbe meritato di andare a scontare le proprie iniquità nel Soggiorno dei Morti. Ma ciò non è avvenuto perché Iddio ha grandemente pazientato inverso me e sebbene mi abbia chiamato a sé attraverso sofferenze e dolori, io gli sono profondamente grato, perché cià mi è servito a farmi capire che una vita senza Cristo è una vita senza grigia e cupa senza gioie. Gli sono grato per avermi donato la fede ed il ravvedimento nel nome del Suo Figliuolo, che voglio ricordare, procedono entrambi da Dio e vengono dati da Lui a chi vuole (cfr. Atti 11:18 ; Efesini 2:8). Sono in dovere inoltre di ringraziare Iddio perché Egli mi ha predestinato ad essere salvato avanti i secoli ed anche ad essere conforme all’immagine del Suo Figliuolo, affinché Egli sia il primogenito tra molti fratelli (cfr. Romani 8:29-30). Dunque non è dipeso da me l’andare a Cristo Gesù, ma è stato il Padre che ha operato in me l’andare al Suo Figliuolo, come anche lo stesso Gesù afferma: “NIUNO PUÒ VENIRE A ME SE NON CHE IL PADRE, IL QUALE MI HA MANDATO, LO ATTIRI; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Giovanni 6:44) ed anche Per questo v’ho detto che NIUNO PUÒ VENIRE A ME, SE NON GLI È DATO DAL PADRE” (Giovanni 6:65). E la mia testimonianza dovrebbe essere una prova sufficiente a far rigettare a molti la falsa dottrina del libero arbitrio, secondo cui è l’uomo a scegliere di salvarsi o no credendo al Signore Gesù e al Suo Vangelo.

Ringrazio Iddio inoltre perché nel mio sviamento iniziale, Egli ha avuto pietà di me e mi ha ricondotto sulla buona strada e sui sentieri antichi (cfr. Geremia 6:16), evitando dunque che potessi prendere vie tortuose e sentieri laterali. Lo ringrazio anche per avermi preservato dal lievito malvagio delle A.D.I e per avermi fatto accettare tutto il Suo consiglio, dandomi occhi per vedere e orecchi per udire. Infatti se dimoro nella Sana Dottrina è solo grazie al Signore che ha voluto che credessi al principio della “somma della Parola che è verità” (cfr. Salmo 119:160). E voglio inoltre ringraziarLo perché ha permesso che potessi incontrare dei validi fratelli nella fede, che inizialmente mi hanno esortato, anche duramente, a vivere una vita degna del Vangelo di Cristo, con la quale ho una buona comunione e collaborazione nel Signore.

A Dio Padre siano per mezzo del Suo Unigenito Figliuolo prediletto Cristo Gesù, gli onori, le lodi e la gloria in sempiterno. Amen

Salvato per grazia mediante la sola fede in Cristo Gesù, Gianluca Colucci.

Ps. Per chi fosse interessato questa è la predicazione del fratello Butindaro che mi ha convinto a vivere pienamente la mia fede nel Signore, senza vergogne ed ipocrisie di alcun tipo:

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