Pages Menu
TwitterFacebook
Categories Menu

Posted by | 0 comments

Maurizio Tiezzi e il parlare in altre lingue

Maurizio Tiezzi, presidente della fondazione Cantonuovo, nel seguente video insegna alcune cose sui doni spirituali principalmente sul dono di parlare in altre lingue, sul dono dell’interpretazione e sul dono di profezia. Nel video ci sono vari insegnamenti falsi che successivamente verranno confutati; Ecco il video:

Dal minuto 18:27 al 18:37 lui dice

‘…è una lingua data dal cielo, è un modo di esprimersi, guardate quell’altro video che vi aiuterà molto, è un modo di esprimersi balbettando, e allora?..’

Queste affermazioni sono false in quanto il dono delle lingue è un dono dato dallo Spirito Santo che porta i credenti a parlare in VERE LINGUE STRANIERE terrene ed essendo delle vere lingue straniere, in esse sono presenti articoli, congiunzioni, frasi, etc.. e pertanto non si tratta di un modo di esprimersi BALBETTANDO come afferma ma è un vero è proprio parlare. Purtroppo molti credenti sono rimasti sedotti da questi falsi insegnamenti e perciò sono portati a balbettare e a ripetere le stesse parole tante volte pensando di parlare in altre lingue. Lo ripeto il dono delle lingue è un dono che porta i credenti a parlare in vere e proprie lingue straniere e non a balbettare.

Potete trovare una confutazione dell’eresia che le lingue non sono lingue straniere o interpretabili cliccando qui.

Inoltre dal 23:30 al 27:15 lui fa dei ragionamenti cercando di far capire che il dono delle lingue non consiste nel solo parlare vere lingue straniere ma anche parlare balbettando parole senza senso, la cosiddetta glossolalia; e questo alla luce delle Scritture è falso. Pertanto non vi lasciate ingannare ma state saldi nelle Scritture.

Dal minuto 37:33 al 37:59 lui dice :

‘…allora è un uso del dono diverso e cioè occorre l’interpretazione, ecco un altro dono, l’interpretazione delle lingue; DIO darà l’interpretazione di ciò che hai detto, non la traduzione, ma l’interpretazione, cioè qualcuno aprirà bocca e inizierà a dare il senso di ciò che è stato detto in lingue prima, e quel senso è il senso di una profezia,..’

Questo alla luce delle Scritture è falso perchè chi parla in altre lingue parla solo a DIO e non agli uomini mentre invece la profezia è un parlare di edificazione, esortazione e consolazione AGLI UOMINI. Quindi se uno parla in lingue rivolgendosi a DIO come può uno chi interpreta, profetare, cioè dare un messaggio rivolto alla assemblea?

Ancora dal minuto 40:10 al 40:16 dice:

‘…infatti il dono delle lingue serve a parlare con DIO o serve a dare un messaggio interpretato‘.

Ciò è falso perchè come detto prima chi parla in altre lingue può parlare solo a DIO e quindi non agli uomini. Infatti chi parla in altre lingue loda, glorifica, parla delle cose grandi di DIO, prega, salmeggia e canta a DIO.

Ancora dal minuto 41:05 dice:

‘..se però quando sei in assemblea vuoi parlare agli altri con le lingue bisogna che ci sia qualcuno che interpreti, allora tutti ricevono edificazione perchè tutti capiscono quello che DIO vuole dire. Questo è uno uso assembleare del dono delle lingue..’ .

Queste affermazioni sono false per i motivi esposti prima. Ricordatevi che il dono delle lingue più il dono di interpretazione non è una profezia come vuole erroneamente far credere. 

Ancora dal minuto 41:30 dice:

‘…ecco qui parla dell’interpretazione, vedete quando si parla con il dono delle lingue siano in due o al massimo tre a parlare, certo,come dire, non vi montate addosso l’uno all’altro, non fate confusione, se dovete dare un messaggio, ma qui non sta parlando della preghiera in lingue dove tutti lodano DIO con queste lingue nuove, no, qui sta parlando dei messaggi che possono essere dati in lingue per poi essere interpretati, cioè non si parla a DIO ma agli altri con una lingua strana…’ .

Ora vorrei che notaste le sue ultime parole dove dice che non si parla a DIO  ma agli altri con una lingua strana e questo è mentire contro la parola di DIO, cioè signifca contrastare le Scritture, perchè le Scritture affermano cosi:

“Perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno l’intende, ma in ispirito proferisce misteri.”(1 Co 14:2). Quindi chi parla in altre lingue parla sempre a DIO e mai agli uomini. Non vi fate ingannare.

Da ora in poi fino alla fine del video viene enfatizzato che l’interpretazione delle lingue è una profezia, e ciò non corrisponde al vero come già dimostrato sopra.

Perciò fratelli esaminate ogni cosa alla luce delle Scritture e ritenete il bene rigettando ogni falsità e ogni insegnamento che non è conforme a verità, fra i quali vi sono questi: le lingue parlate non sono lingue vere straniere o lingue interpretabili , il parlare in altre lingue può essere rivolto anche verso gli uomini con l’interpretazione  e il dono di parlare in lingue più l’interpretazione è uguale alla profezia. 

Potete leggere una confutazione dell’eresia ‘lingue più interpretazione uguale ad una profezia’ cliccando qui.

Haiaty Varotto

Rispondi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo:
Leggi altro:
freemasonry-231x300
Breve storia della massoneria

Secondo la tradizion...

apprendista-giuramento-300x228
La massoneria azzurra

La Massoneria Azzurr...

vivo-morto
Molti conduttori credono di essere vivi, ma per Gesù sono morti

«E all'angelo della ...

Chiudi