Pages Menu
TwitterFacebook
Categories Menu

Posted by | 0 comments

Non siamo una setta ma Cristiani che mettono in pratica la Parola di DIO

 

Fratelli e sorelle nel Signore, mi sono trovato costretto e spinto a scrivervi perchè purtroppo in giro ci sono delle gravi calunnie e diffamazioni su coloro, che come me e altri fratelli e sorelle, camminano da Cristiani sforzandosi di vivere piamente in Cristo Gesù e che riconosco la Sua parola e i Suoi veri ministri. Ci sono molte persone malvagie che vanno a dire o a insinuare che noi cristiani che condividiamo la dottrina biblica insegnata da un Suo ministro siamo UNA SETTA. Vi scrivo con il cuore il mano per dirvi che le cose NON STANNO COSÌ. Ovviamente queste persone che affermano queste cose e che ci accusano di essere settari parlano sempre senza PORTARE ALCUNA PROVA delle loro calunnie e delle loro diffamazioni. Lo fanno perché sono malvagi, corrotti, mondani, carnali e anche invidiosi.

 

Ci accusano di seguire un uomo

Ci accusano di seguire un uomo, in particolare ci accusano di seguire Giacinto Butindaro, ma le cose non stanno così. Riteniamo che lui sia un vero ministro di DIO, e questo non perchè abbiamo la mente plagiata da lui o da chissà da quale cosa e non riusciamo a vederci chiaro, ma semplicemente perché è SUFFICIENTE leggere i suoi insegnamenti, le sue esortazioni ed esaminare la sua condotta verificando queste cose con la Bibbia per vedere come quello che insegna e come si conduce è PIENAMENTE confermato dalla Parola di DIO. Tutta la dottrina che insegna è pubblica e chiunque può esaminarla con la Bibbia alla mano.

Ora se queste persone malvagie che calunniano riuscissero a dimostrare CON LE SCRITTURE che le dottrine che trasmette sono sbagliate, SAREMO I PRIMI a ESORTARLO a ravvedimento e a resistergli in faccia. Cosi come Paolo resistette in faccia a Pietro quando questi si mise a condursi e a insegnare delle cose sbagliate (cfr Galati 2:11 ) anche noi faremo la stessa cosa e cioè gli resisteremo in faccia senza problemi. E cosi facciamo con tutti coloro che si dicono ministri o che pretendono di insegnare le dottrine della Bibbia. Quindi è chiaro che resistiamo in faccia a coloro che insegnano delle cose sbagliate perchè stiamo agendo in maniera biblica. Ma finora ho visto solo persone che calunniano e basta. Non hanno mai dimostrato biblicamente gli errori dottrinali e comportamenti del fratello e quindi perchè dovrei rigettare quello che insegna? perchè non dovrei stimarlo, se quello che insegna è biblicamente corretto e si conduce in maniera degna del vangelo? Perchè dovrei dar retta alle calunnie senza prove piuttosto che ai fatti evidenti?

Inoltre chiunque abbia un minimo di discernimento può notare che c’è una sapienza e una capacità di mettere insieme le Scritture che non viene dall’uomo, ma viene da DIO, e che c’è una sincerità, una trasparenza e una franchezza notevole quando insegna ed esorta e che non chiede NEMMENO UN CENTESIMO per tutto il lavoro che svolge. Ora, se un fratello costituito ministro da Cristo, che si affatica per la parola di DIO e per la verità, insegna correttamente le Scritture e sta imitando gli apostoli e il Signore Gesù, per quale ragione non dovrei ‘seguirlo’? Per quale ragione non dovrei imitarlo? Eppure l’apostolo Paolo disse CHIARAMENTE di IMITARLO. Infatti disse:

“Io vi esorto dunque: Siate miei imitatori.”(1 co 4:16) e “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo.” (1 Co 11:1)

la verità è che noi METTIAMO IN PRATICA quello che la Sacra Scrittura ci dice e cioè che dobbiamo imitare un ministro di Cristo qualora questo camminasse la verità e nel consiglio di DIO.

Ma costoro che ci accusano di essere settari sono degli insensati e sono certo che se fossimo nel tempo dell’apostolo Paolo ci avrebbero detto LA STESSA COSA e ci avrebbero accusato di seguire un uomo, in questo caso Paolo. Sarebbero in grado di affibiarci nomignoli come ad esempio ‘paolini’. Quindi non c’è da stupirsi se oggi si arriva a sentire persone invidiose e cattive che metterci in cattiva luce davanti alle persone ci chiamano ‘butindariani’. Ma costoro non si rendono conto che se continuano in questa loro insensatezza mieteranno a suo tempo i tremendi giudizi di DIO, perchè IDDIO odia coloro che spande calunnie e che giudicano ingiustamente il prossimo.

Inoltre lo Spirito Santo, per mezzo di Paolo, non ci comanda solo di imitare coloro che sono i VERI ministri di Cristo, ma ci comanda anche di guardare a coloro che camminano secondo l’esempio loro. Infatti è scritto:

“Siate miei imitatori, fratelli, e riguardate a coloro che camminano secondo l’esempio che avete in noi.” (Filipesi 3:17)

Quindi se un fratello o sorella IMITA, o SEGUE un VERO ministro di Cristo, qualsiasi esso sia, oppure riguarda a coloro che imitano gli apostoli nella dottrina e nella condotta, non sbaglia e non sta camminando nella carne ma sta facendo quello che è la volontà di DIO.
Settari sono invece sono coloro che seguono e camminano con coloro che non si attengono alla sana dottrina tramandata dagli apostoli e da Cristo. E fra questi vi sono gli antitrinitariani, i testimoni di Geova, i mormoni, i calvinisti, etc..

Ora se la Scrittura ci insegna a guardare ad un ministro che imita Cristo perchè non lo dobbiamo fare? E perchè, per il fatto di mettere questo in pratica, dobbiamo essere ingiustamente accusati di essere settari, persone con la mente plagiata e via dicendo? Non stiamo forse ubbidendo alla Parola dell’Eterno?

Un altra cosa che vorrei dirvi è questa: la Scrittura ci comanda di UBBIDIRE ai nostri conduttori. Infatti è scritto:

“Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro.. “ (Ebrei 13:17)

Cosi coloro che NON VOGLIONO essere sottomessi ai loro conduttori, che siano ministri o vescovi, STANNO SBAGLIANDO manifestando di essere dei RIBELLI. Purtroppo molti, per poter dire che non ‘seguono’ nessuno o per convincersi che non sono in una setta NON SONO SOTTOMESSI e per questo errano grandemente.

L’ubbidienza e la sottomissione è un qualcosa che DIO VUOLE che i credenti facciano. E’ chiaro però che questa ubbidienza e sottomissione devono essere sempre NEL SIGNORE, cioè fino a quando sono nella verità e si conducono in maniera santa. Se cosi non fosse, allora bisogna resistere in faccia e non ubbidire.

Ci accusano di imporre dei precetti umani alle persone

Dicono che noi imponiamo dei pesi umani sulle persone togliendo loro la libertà che è in Cristo. Ma anche questa è una calunnia perchè non imponiamo nessun peso alle persone ma le esortiamo a non conformarsi a questo presente secolo malvagio, le esortiamo a condursi in maniera santa anche nel vestirsi, le esortiamo ad abbandonare le cose vane, i vizi e le cose mondane per procacciare la perfezione e la santificazione. Se esortiamo una sorella a vestirsi in maniera vereconda e modestia e di non vestirsi da uomo è forse questo un peso troppo pesante? se esortiamo i santi a non darsi alle concupiscenze della carne e alle cose vane e inutili di questo mondo come andare al mare, guardare films e telefilms, seguire il calcio, seguire la musica mondana, andare al cinema, etc.. stiamo forse mettendo loro dei pesi o stiamo cercando la loro santificazione? Se esortiamo i santi a non avere in compagnia i pagani del mondo e non essere loro amico loro perchè le Scritture dicono che il compagno degli insensati diventa cattivo, stiamo forse imponendo dei precetti e delle regole rigide o stiamo desiderando il loro bene? E così via..
Fratelli e sorelle siate savi, siate spirituali e giudicate le cose che vi sto dicendo. Non vi lasciate ingannare e traviare nella vostra mente da coloro che vi vogliono allontanare da coloro che amano il Signore e stanno camminando nella verità.

 

Ci accusano di isolarci e di trattenere le persone con la paura

Anche questa è una calunnia perchè non è vero che ci isoliamo. Anzi come credenti desideriamo avere comunione con sempre più fratelli e sorelle che sono sinceri e veraci, che vogliono santificarsi e piacere a DIO. Certamente non abbiamo nessuna intenzione di tenere in mezzo a noi coloro che sono dei ladri, fornicatori, disordinati, avari, adulteri, etc.. e nemmeno quelli che non si vogliono santificare e che sono dei ribelli. Ma questo non significa isolarsi, ma significa METTERE IN PRATICA LE SCRITTURE. Infatti è scritto:

” V’ho scritto nella mia epistola di non mischiarvi coi fornicatori; 10 non del tutto però coi fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i rapaci, e con gl’idolatri; perché altrimenti dovreste uscire dal mondo; 11 ma quel che v’ho scritto è di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace; con un tale non dovete neppur mangiare. 12 Poiché, ho io forse da giudicar que’ di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro?” (1 Co 5:9-12)

“Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi.”(1 Co 5:13)

“Or, fratelli, noi v’ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si conduce disordinatamente e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi.” (2 Te 3:6)

Poi, noi non abbiamo mai trattenuto NESSUNO. Se uno non vuole avere comunione con noi perchè vede diversamente è libero di seguire e di fare quello che vuole. Ma se vuole camminare camminare con noi, Cristiani, bisogna fare le cose seriamente desiderando la santificazione, procacciando la verità e la sana dottrina, abbondando nella carità e ed essendo sincero di cuore.

 

Ci accusano di essere spietati e senza amore

Purtroppo anche questo ci viene addebitato e cioè che siamo senza carità e senza pietà. Ma anche qui, le cose non stanno cosi perchè noi amiamo la chiesa di DIO e ci affatichiamo per il suo perfezionamento. Preghiamo, esortiamo, riprendiamo, edifichiamo e tutto questo affinché i credenti siano fatti all’immagine di Cristo e siano presentati senza macchia e senza ruga nel giorno del Signore. E’ l’amore di Cristo che ci spinge a mettere in guardia i fratelli dalle false dottrine, dalle eresie, dagli scandali, dai servi di mammona e da coloro che si conducono non secondo l’insegnamento degli apostoli. E’ l’amore di Cristo che ci costringe a parlare sempre di santità e di riprendere i mondani e i carnali perché sappiamo che senza santificazione nessuno vedrà il signore e sappiamo che i carnali, i tiepidi e i mondani NON ENTRERANNO nel regno di DIO. E’ l’amore di Cristo che ci costringe a insegnare e a trasmettere la sana dottrina insegnata dalla somma della Parola perchè sappiamo che senza questa non si può crescere correttamente nella fede e si può essere facilmente sballottati qua e là da ogni vento di dottrina.

 

Fratelli e sorelle nel Signore, vi supplico non accettate così facilmente le CALUNNIE e le diffamazione sulle persone, in particolare su di noi, CRISTIANI. Accertatevi come stanno veramente le cose. Chiedete le prove delle accuse che vengono fatte, e se le prove non ci sono lasciate perdere quelle dicerie.

 

Haiaty Varotto

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi altro:
Ascolteranno e crederanno perché ordinati a vita eterna

Per certo coloro che sono ordinati a vita eterna sentiranno parlare del Signore Gesù Cristo nel tempo e nel luogo...

La santificazione: sulla calunnia

Voi fratelli dovete bandire la calunnia. Ma che cosa è la calunnia? La calunnia è un’accusa inventata contro qualcuno per...

DIO è un fuoco consumante. La Sua parola è purgata col fuoco.

DIO è un fuoco consumante. La Sua parola è purgata e raffinata con il fuoco. Essa è come fuoco. Lo...

Chiudi