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Perchè un Cristiano non può essere un massone

no-alla-massoneria1-300x223Se un Cristiano entrasse nella massoneria, e vi faccio presente che vi si entra tramite dei giuramenti che sono vietati dal Signore Gesù Cristo, egli avallerebbe le seguenti dottrine massoniche:

  • l’Iddio di qualsiasi religione è Dio
  • il nome di Dio è Jahbulon
  • la Trinità non è accettabile
  • Dio non ha creato le cose dal nulla
  • Dio non è un vendicatore che si adira e fa morire i malvagi
  • Gesù Cristo è solo uno dei tanti maestri di morale che sono vissuti sulla terra e quindi non è nè il Cristo e neppure il Figlio di Dio (e quindi non è Dio), e di Lui nella loggia non si deve menzionare neppure il nome quindi ogni preghiera a Dio non può essere fatta nel nome di Gesù Cristo
  • la Bibbia è uno dei tanti libri sacri esistenti (assieme al Corano, i Veda e così via) e quindi non è la sola Parola di Dio
  • il peccato originale non esiste
  • l’uomo non è un essere completamente depravato
  • l’uomo ha il libero arbitrio e quindi è libero di credere e fare quello che vuole, e quindi nessuno può dire di avere la verità assoluta in quanto ognuno ha la sua verità e nessuno ha il diritto di interferire nel credo di un altro affermando che sia sbagliato e quindi degno della condanna eterna da parte di Dio
  • tutti gli uomini sono figli di Dio e quindi non esistono figli del diavolo
  • non esiste un inferno con un fuoco vero come neppure una città celeste d’oro puro che si chiama Nuova Gerusalemme
  • il diavolo non esiste
  • la credenza nell’esistenza del diavolo è una superstizione
  • la vita eterna si deve guadagnare mediante le opere buone, non è quindi necessaria la fede in Gesù Cristo per avere la vita eterna, in quanto per arrivare in paradiso ci sono molte strade.

Ed oltre a ciò, egli affermerebbe che si avvicina alla Loggia in uno stato di tenebre spirituali e di ignoranza (quando invece egli un giorno è diventato luce nel Signore o figlio di luce e conosce la verità per la grazia di Dio) e una volta iniziato alla massoneria sarebbe costretto a dichiarare di non essere sicuro di avere la verità ma di essere alla continua ricerca della verità; userebbe il nome di Dio invano; si impegnerebbe a dire menzogne per difendere i suoi fratelli massoni (tra i cui fratelli ci sono buddisti, mussulmani, satanisti, maghi e tanti altri figli del diavolo); si contaminerebbe tramite i rituali e i simboli massonici, impregnati di esoterismo ed occultismo, cadendo sotto l’influenza del principe della potestà dell’aria, ossia il diavolo, che lo spingerebbe così ad avvicinarsi a pratiche e dottrine esoteriche-occulte che conducono le anime all’inferno;
una volta diventato maestro massone dovrebbe farsi chiamare ‘maestro’ violando così il comandamento di Cristo; ed infine darebbe la mano d’associazione ad una istituzione che ha come fine ultimo quello di portare i suoi adepti a servire e adorare Satana, servizio e adorazione a Satana che la Massoneria riesce a dissimulare molto abilmente e a nasconderli persino a tanti massoni (mi riferisco alla stragrande maggioranza di massoni che appartengono ai primi tre gradi della Massoneria), che infatti quando sentono accusare la Massoneria di promuovere il culto a Satana pare che non sappiano proprio nulla di tutto ciò e d’altronde Albert Pike (1809-1891) – massone del 33° grado, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. (Rito Scozzese Antico e Accettato) della Giurisdizione Sud degli Stati Uniti dal 1859 fino alla sua morte – nel suo libro Morals and Dogma che è considerato ‘La Bibbia della Massoneria di Rito Scozzese’ ‘la cui lettura e il cui studio sono indispensabili per chi voglia essere un Maestro dell’Arte Reale nel senso più vero e profondo’ (Introduzione di Elvio Sciubba in Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2004, Vol. 1, pag. 17), ha chiaramente detto che il massone nei primi tre gradi ‘viene intenzionalmente indotto in errore tramite false interpretazioni’ (Albert Pike, Morals and Dogma, 1871, pag. 819 – 30° Cavaliere Kadosh – http://www.sacred-texts.com/mas/md/md31.htm).

E’ chiaro dunque che alla luce della Parola di Dio, un Cristiano non può entrare a far parte della Massoneria in quanto esiste una evidente incompatibilità tra Cristianesimo e Massoneria di qualsiasi obbedienza italiana o estera, e non può neppure simpatizzare per essa, anzi la deve rigettare e riprovare con vigore.

L’attitudine della Chiesa di Dio quindi nei confronti della Massoneria, deve essere quella della ferma riprovazione e condanna di questa istituzione, e del rifiuto di qualsiasi collaborazione o associazione con essa. E non solo, la Chiesa deve anche espellere dal suo mezzo coloro che pur chiamandosi fratelli sono massoni, e questo perchè i cosiddetti Cristiani Massoni, non sono per nulla dei fratelli in Cristo, ma sono dei falsi fratelli.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

[Tratto dal blog ‘Chi ha orecchie per udire, oda’ di G. Butindaro]

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