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Una visione che conferma l’esistenza dell’inferno

Introduzione

fiammeQuella che state per leggere è una testimonianza che ho ricevuto oggi (27 maggio 2013) dal fratello Raimondo Costantino, che conferma pienamente quello che insegna la Scrittura sullo stato di coloro che sono morti nei loro peccati, e cioè che essi si trovano in un luogo di tormento chiamato ‘soggiorno dei morti’ (in greco Ades), comunemente noto come ‘inferno’, in mezzo ad un vero fuoco (cfr. Luca 16:19-31). La testimonianza è terribile.
La mia speranza è che essa serva da severo monito per i peccatori, affinché si ravvedano dai loro peccati e credano nel Vangelo della grazia per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna e scampare così alle fiamme dell’inferno dopo la morte. Ma anche che essa serva di monito per tutti i santi, affinché siano incoraggiati e spronati a compiere la loro santificazione nel timore di Dio per piacere a Colui che ci ha chiamati dalle tenebre alla Sua meravigliosa luce, perchè senza la santificazione nessuno vedrà il Signore, infatti la Scrittura dice che gli ingiusti, i fornicatori, gl’idolatri, gli adulteri, gli effeminati, i sodomiti, i ladri, gli avari, gli ubriachi, gli oltraggiatori, e i rapaci non entreranno nel Regno di Dio quando moriranno ma se ne andranno nel soggiorno dei morti.
Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

—————–

Pace Giacinto, voglio raccontarti una visione che ho avuto lo scorso venerdì mattina (24 maggio 2013) durante un dormiveglia.

Nella visione che il Signore mi ha permesso di vedere non ho visto una cosa bella, ma ho visto una cosa terribile! Ho visto l’ “INFERNO”, il luogo di tormento dove vanno i peccatori quando muoiono. Mi è apparso infatti davanti ai miei occhi un luogo pieno di fuoco e in mezzo a questo terribile fuoco di colore rosso vivo c’erano tante persone che urlavano dal dolore. Alla mia destra ho visto un uomo avvolto dalle fiamme e le sue urla mi straziavano il cuore, perchè non potevo fare nulla per lui! Nella parte soprastante quel fuoco c’era un buio pesto indescrivibile, non è possibile fare dei paragoni in questo mondo naturale, erano tenebre fitte; e in mezzo alle tenebre è apparso un viso da mostro con una voce stridula che rimbombava su tutto il luogo di tormento che rivolgendosi verso di me mi ha detto in modo chiaro e determinato che l’uomo sulla mia destra era un mio amico morto il giorno prima! Io sono rimasto sbigottito e dopo che ho aperto gli occhi mi domandavo chi fosse questo mio amico.

Mia moglie era ancora addormentata, ho aspettato che si svegliasse per raccontarle cio’ che mi era accaduto in questa visione… orribile! Dopo qualche minuto si è svegliata, mi sono rivolto a lei e gli ho raccontato tutto ciò che ho visto e mia moglie è rimasta sbalordita dal racconto. Abbiamo fatto colazione e dopo sono uscito a fare una passeggiata.

Mentre passeggiavo cercavo di capire chi fosse questo amico che era morto da qualche giorno, ma non riuscivo a capire. Mentre rincasavo, da lontano vedo la moglie di un amico conosciuto alcuni anni fa durante i viaggi che facevamo da pendolari. Mentre viaggiavamo gli avevo annunciato la Parola di Dio, ma come sappiamo gli uomini stolti scherniscono il Vangelo ed egli era uno di questi infatti si era beffato di quello che gli avevo detto.

Dopo qualche tempo l’amico di viaggio è scomparso e da quel giorno non seppi più nulla. Dopo qualche anno incontrai un suo amico e gli chiesi che fine aveva fatto l’amico di viaggio, ed egli mi rispose con voce roca e triste che gli avevano riscontrato un tumore e stava facendo la terapia all’ospedale. Purtroppo sono stato impedito di fargli una visita.

Un mese fa lo incontrai con la moglie; gli dissi come stava ed egli mi rispose che la cura stava procedendo bene. Una settimana fa ho incontrato un suo amico e gli ho chiesto come stava l’amico di viaggio e mi ha detto che l’avevano ricoverato d’urgenza. Però, ripeto, ho avuto degli impedimenti di fargli visita.

Così venerdì vedendo la moglie, per correttezza, ho cercato di chiederle come stava suo marito, se l’avevano dimesso o se era ancora all’ospedale, la moglie aveva gli occhi gonfi dalle lacrime e mi ha risposto con voce sofferente che il marito era morto il giorno prima! Immediatamente mi è venuta in mente la visione e ho capito cosa voleva dirmi quel mostro. Perchè lo chiamo mostro? Perchè era un essere mostruoso spaventoso. Sono rientrato a casa e mi sono inginocchiato davanti al Signore ringraziandolo di avermi fatto vedere quel luogo terribile!

Esorto tutti coloro che credono che il fuoco dell’inferno sia allegorico: sappiate che quello che ho visto io era un fuoco reale e tutti coloro che erano immersi in mezzo al fuoco gridavano con voce disumana. E’ un luogo terribile; sono ancora spaventato da quella visione, ma per me è stata una manna dal cielo, perchè mi aiuta a santificarmi e a non attaccarmi alle cose futili di questo mondo!

Ti ringrazio fratello Giacinto per avermi incoraggiato a scrivere questa testimonianza che spero sia un monito per tutti i credenti e non credenti.

Che il Signore vi benedica di cuore.

Pace da Raimondo

 

Fonte

 

 

7 Comments

  1. 2Corinzi 5:7

    Camminiamo infatti per fede, e non per visione.

    Geremia 7:31

    Hanno costruito gli alti luoghi di Tofet nella valle del figlio di Innom,
    per bruciarvi nel fuoco i loro figli e le loro figlie;
    cosa che io non avevo comandata
    e che non mi era venuta in mente.

    Caro Raimondo, cerco di comprendere la tua emozione e ansia provata per le cose che hai visto.

    Vorrei pregarti di esaminare le due semplici scritture iniziali.

    Penso tu abbia fede che l’Iddio di verità a cui non salì mai in cuore di far bruciare degli innocenti nel fuoco per pochi secondi, non possa desiderare e comandare di bruciare in eterno un peccatore.

    Non ti sembra che questo sia l’intimo desiderio del nemico di Dio di poter far del male in eterno ?

    Il salario, prezzo del peccato è la morte, dice la Bibbia, non il tormento eterno.

    Prova a confrontare caro Raimondo, cosa dice Giovanni in Apocalisse…

    20:13 Il mare restituì i morti che erano in esso; la morte e l’Ades restituirono i loro morti; ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere.

    14 Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco.

    Questa è la morte seconda, cioè lo stagno di fuoco.

    15 E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.

    21:8 Ma per i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda».

    Se la morte ed il luogo dei morti vengono gettati nello stagno di fuoco e questo significa la seconda morte, riesci a vederci un luogo di tormento?

    Lo stagno di fuoco è simbolo di distruzione, annientamento, fine, morte, nulla eterno.

    Se un giudice condannasse alla tortura eterna un criminale, per quanti atti tremendi possa aver fatto, il giudice si macchierebbe di un crimine ancor maggiore.

    Come mi sentirei nel vedere per strada quel giudice sapendo che non ha giustiziato il mio amico o parente per i crimini compiuti, ma lo tiene in vita e lo fa urlare continuamente per le torture che gli infligge?

    La teoria dell’inferno di fuoco e del tormento eterno è contraria all’amore di Dio e alla sua giustizia.

    Come con lo spiritismo il nemico vuol far credere che i morti siano vivi,
    spesso anche con certe visioni ci vuole ingannare e sviare.

    Giorgio

    • Giorgio, innanzitutto voglio farti notare che a DIO non salì mai in cuore di comandare al popolo di Israele di passare i loro figli nel fuoco, nel senso di offrire il proprio figlio o figlia come offerta attraverso il fuoco. Quindi è una situazione ed un opera diversa rispetto al punire il colpevole, che si merita una giusta punizione, e perciò il collegamento non regge.

      IDDIO è giusto nel castigare in eterno i peccatori nei tormenti dello stagno ardente di fuoco e di zolfo perché i peccatori si meritano una condanna eterna, avendo trasgredito la legge di DIO che ha un estensione infinita.

      Egli così ha stabilito e sicuramente Egli avrà un motivo. Sappiamo che Egli è perfetto in giustizia e in santità.

      Erri grandemente perché non tagli rettamente le Sacre Scritture non tenendo conto della SOMMA della parola di DIO. Infatti sta anche scritto i seguenti versetti:

      “E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, 10 beverà anch’egli del vino dell’ira di Dio mesciuto puro nel calice della sua ira: e sarà tormentato con fuoco e zolfo nel cospetto dei santi angeli e nel cospetto dell’Agnello. 11 E IL FUMO DEL LORO TORMENTO SALE NE SECOLI DEI SECOLI ; E NON HANNO REQUIE NE GIORNO NE NOTTE quelli che adorano la bestia e la sua immagine e chiunque prende il marchio del suo nome. “(Ap 14: 9-11)

      Come si può evincere dalle Scritture, quelli che adorano la bestia e la sua immagine e che prendono il marchio del suo nome, saranno gettati nel lago ardente di fuoco e di zolfo dove saranno tormentati nel cospetto dei santi angeli e nel cospetto dell’Agnello e il loro fumo ( se c’è fumo c’è anche un fuoco) salirà NEI SECOLI DEI SECOLI.

      Quindi affermare che “Lo stagno di fuoco è simbolo di distruzione, annientamento, fine, morte, nulla eterno“ significa affermare qualcosa di FALSO, contrario alle Scritture e per questo ti esorto a ravvederti su questo errore. Rigetta il falso e ritieni il vero.

      Poi affermi che “Se un giudice condannasse alla tortura eterna un criminale, per quanti atti tremendi possa aver fatto, il giudice si macchierebbe di un crimine ancor maggiore. “. Vorrei farti riflettere sul fatto che la colpa, e quindi la punizione, è proporzionale all’estensione del comandamento. Le Scritture affermano che il comandamento di DIO ha un estensione infinita (cfr Sl 119:96). Quindi se qualcuno trasgredisce alcuno dei Suoi comandamenti, avrà una colpa INFINITA proporzionale alla grandezza del comandamento. E se la colpa che grava sul peccatore è INFINITA allora anche la punizione deve essere giusta e misurata alla colpa. Quindi dovranno essere puniti in eterno. Anzi, se DIO non punisse eternamente il peccatore, allora si, sarebbe ingiusto, perché darebbe una punizione limitata ad una colpa infinita.

      Infine, l’inferno di fuoco e il lago ardente di fuoco e di zolfo sono la giusta condanna di un DIO giusto e santo per le trasgressioni compiute dagli uomini. Ciò non fa cambiare minimamente il fatto che DIO è, e rimane, amore.

  2. Caro Haiaty, secondo il tuo pensiero o quello che conosci, chi va nel lago di fuoco o
    ” inferno ” ?
    Tu dici : se qualcuno trasgredisce uno dei suoi comandamenti.

    Ma la gente conosce i comandamenti che Dio ha dato o conosce a malapena quelli che gli han fatto credere?

    Prova a chiedere in giro per il mondo e vedrai quanti li conoscono veramente.

    E persone che non hanno mai saputo nulla di Dio e di Bibbia…. tutti condannati per aver violato quello che nemmeno sapevano e conoscevano?

    Uno per poter essere punito deve violare una legge. Legge che chi la emana deve far conoscere.

    Diciamo che il Messia userà un periodo stupendo per insegnare le vie di Dio a tutta l’umanità, sia giusta che ingiusta.

    Addirittura i morti, sia giusti che ingiusti, verranno riportati in vita per poter essere istruiti ed accettare la Legge ed i Comandamenti di Dio.

    Morti che ” dormivano ” nella morte in attesa di una ressurrezione.

    Non tornano da luoghi celesti o luoghi infuocati.

    Paolo scrisse: Romani6:7 infatti colui che è morto è libero dal peccato.

    Non avrebbe nessun senso Il vv. 23 dice:

    perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.

    Parla di morte per il peccato ( non tormento eterno ) e vita per chi ubbidisce e accetta il Messia.

    Alla fine del Millennio di istruzione totale
    ( non quella che pensiamo noi poveri uomini piccoli e confusamente incapaci )
    la condanna sarà eseguita in modo equo e con tutto l’amore di cui il Padre è capace.

    Ma guarda il fuoco da dove scende…. come successe altre volte con Israele.

    Nota cosa dice Apocalisse 20:9 E salirono sulla superficie della terra e assediarono il campo dei santi e la città diletta; ma un fuoco dal cielo discese e le divorò.
    10 E il diavolo che le aveva sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta;
    e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli.

    Si parla di fuoco su persone vive che le disintegra e toglie per sempre senza nessuna speranza.
    Annullamento, morte, anzi, seconda morte proprio per evidenziare che non c’è più opportunità di rimedio.

    Dalla prima morte c’è resurrezione, ma non dalla seconda. Alla seconda c’è solo il giudizio avverso.

    C’è anche poi una cosa assurda. Dio non dona la vita a chi disubbidisce.

    Per tormentare diavolo, demoni e creature peccatrici volontarie per sempre, dovrebbe mantenerle in vita.

    Questo è il sogno nel cassetto del diavolo, ma sa benissimo che lo attende l’annientamento totale.

    Anche perchè il fuoco ad una creatura spirituale realmente fa un baffo.

    Sono tesi e teorie delle religioni apostate sorte dopo la morte degli apostoli e che hanno inquinato il puro pensiero scritturale quelle che tu sostieni.

    Un semplice e bellissimo versetto che racchiude tutto il pensiero del Padre…

    Giovanni 3:16

    Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. ND

    Altre traducono ” muoia ” . Vita e morte. Punto.

    Giorgio

    • Giorgio, nell’inferno, che è un luogo di tormento diverso dal lago di fuoco e di zolfo, ci andranno tutti i peccatori non giustificati da Cristo. Se il Signore Gesù Cristo non li giustifica davanti a DIO, essi pagheranno per le loro colpe e saranno gettati prima nell’inferno e poi nel lago di fuoco e di zolfo. E per essere giustificati da Gesù Cristo è necessario ravvedersi e credere nell’evangelo, e cioè che Gesù Cristo morì secondo le Scritture per espiare e perdonare i peccati dell’uomo e che al terzo giorno risuscitò secondo le Scritture per giustificare l’uomo davanti a DIO. Se un uomo o una donna in qualsiasi parte del mondo non si ravvede e non crede in questo, sarà condannato. Non importa se conosceva o meno la Bibbia o se conosceva o meno i comandamenti di DIO.
      Riguardo alle altre cose che dici, esse non sono conformi alle Scritture, perchè le Scritture non parlano di un annientamento totale dei peccatori o del diavolo, ma parla del loro tormento eterno prima nell’inferno e poi nel lago di fuoco e di zolfo.

      Ti invito a leggere il seguente link: http://linfernoesiste.lanuovavia.org/

  3. Salve a tutti,
    Mi chiamo Domenico Macrì e sono un cristino nato di nuovo, grazie al Signore Gesù Cristo che mi ha salvto dal “dolce laccio di Satana”, ovvero, l’inferno spirituale pieno d’illusioni che fu la mia vita prima che il Maestro mi liberasse!
    Vorrei dare degli spunti di riflessione al signor Giorgio: in Romani 6:7 Paolo ci sta parlando di coloro che sono battezzati in Cristo: il verbo “baptidzo” significa immergere, ed in questo contesto ( cerco di non togliere mai, quando studio la Parola, un verso dal proprio contesto) si riferisce ai Cristiani nati di nuovo e battezzati, cioè, sepolti con Cristo, che ha inchiodato i nostri peccati sulla croce, e risorti con Lui a nuova vita, a gloria di Dio Padre!
    Adesso vorrei farle notare due ultime cose se me lo concede: la morte (per l’essere umano) non ha mai significato estinzione; quando si “perde la vita” non si cessa di essere, ma si lascia questo mondo. Lo Spirito Santo ci ha rivelato i soggiorni delle anime: nell’AT essi erano “Sheol”, gli inferi, divisi in “Seno di Abramo”, per i giusti (ora esso è vuoto giacché i giusti- i cristiani nati di nuovo- vanno direttamente in Cielo presso Iddio), e “Tormento”, per gli empi ed ancora è così per questi ultimi.
    Chiariamo un concetto: gli EMPI di oggi non sono solo coloro che violano i comandamenti di Dio, ma anche coloro che non fanno la volontà del Padre: “Poiché questa è la volontà di Colui che mi ha mandato, che chiunque vede il figliuolo, e crede in lui, abbia vita eterna: ed io lo risuscterò l’ultimo giorno.” (Giovanni 6:40). Questo porta dunque a chiedersi cosa accade a chi non crede: “Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; ma chi non crede nel figlio non ha la vita eterna, ma l’ira di Dio dimora in lui.” (Giovanni 3:36).
    Perciò, chiunque sia un VERO CRISTIANO conosce la volontà del Padre e, anche se pecca, egli può accostarsi al trono della grazia e chiedere perdono a Dio con cuore umile e contrito. Discorso diverso per chi non ha creduto nell’Agnello: anche colui che, ad esempio, abbia peccato pochissime volte e vive la sua vita moralmente, al servizio del prossimo è un FIGLIO D’IRA: nessuna delle sue opre pie lo riscatteranno, poiché sta scritto che: “la nostra giustizia è come abiti sporchi […]” (Isaia 64:6). La fine sua sarà nei tormenti dell’Ade ed infine nello Stagno ardente di fuoco e zolfo; esso è si la morte seconda, giacché quella vita eterna nei tormenti non è degna di essere vissuta!
    Dico questo con estremo dispiacere, perché conosco molte persone a me care che non sono salve e prego il Signore Dio affinché le salvi!
    Una domanda visto che lei ha citato Apocalisse 20:9-10 : “e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli.” Le parole “tormentati” e “nei secoli dei secoli” non le dicono niente?

    “Ho servito il drago ma l’Agnello di Dio mi ha salvato. Amen! Alleluja! Alleluja!”

  4. Ma che immensa cavolata credere nell eterno supplizio , quello che dice la bibbia e in codici e nn da prendere alla lettera.Se ne deduce che Dio nn puo punire in eterno i suoi figli nn puo e nn deve farlo altrimenti nn sarebbe un dio ma un essere sadico!!!Potete dire quello che volete , interpretare i vangeli a vostro piacimento , io non c redo a queste stupidaggini ma nell amore di un dio che ha nei sui figli e vederli felici e protetti!!!smettiamola con qqueste cavolate per spaventare la gente!!!Che roba da medioevo è!!

    • Stefano, il tormento eterno è una cosa reale perchè DIO è un giusto giudice, oltre ad essere un DIO d’amore. Ti invito a leggere questa meditazione: http://destatevi.org/se-dio-non-punisse-eternamente-i-peccatori-egli-sarebbe-ingiusto/ .Lascia stare i tuoi vani ragionamenti che ti porteranno proprio ad andare nel tormento eterno. Ravvediti dei tuoi peccat e credi nell’evangelo di Gesù Cristo con tutto il tuo cuore.

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