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Vasi d’ira preparati per la perdizione

potter-clay“L’Eterno ha fatto ogni cosa per uno scopo; anche l’empio, per il dì della sventura” (Proverbi 16:4)

Molti si scandalizzano nel sentirci dire che ci sono esseri umani preparati da Dio per la perdizione. Ma noi lo diciamo questo perché è la Sacra Scrittura a dirlo, infatti l’apostolo Paolo dice ai santi di Roma:

“E che v’è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de’ vasi d’ira preparati per la perdizione …?” (Romani 9:22).

E d’altronde la bestia e il falso profeta che devono manifestarsi prima del grande e glorioso giorno del Signore, che cosa sono se non dei vasi d’ira preparati per la perdizione? Non dice forse infatti la Scrittura che quando Gesù ritornerà saranno presi e gettati nel fuoco eterno, e quindi la loro fine è stata innanzi decretata da Dio? Ascoltate cosa essa dice:

“E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo” (Apocalisse 19:20).

Allora, rispondetemi, insensati: ‘Sono o non sono preparati per la perdizione questi due esseri umani?’ ‘E’ o non è già stata da Dio decretata la loro fine?’ Ma non vi rendete conto che state andando contro la Parola di Dio? Perché non comprendete che non è affatto la volontà di Dio che essi siano salvati perché sono dei vasi d’ira preparati per la perdizione, e questo noi lo sappiamo perché ce lo dice la Scrittura? E che dire di coloro che adoreranno la bestia, i cui nomi non sono scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo (Apocalisse 13:8)? Non sono anch’essi dei vasi d’ira preparati per la perdizione? Certo che lo sono.

V’è forse ingiustizia in Dio per avere predestinato costoro alla perdizione? Così non sia, perché Dio ha detto:

“Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19).

Avete capito allora? Dio fa grazia a chi vuole Lui, e quindi se ha deciso di non fare grazia a taluni non può essere censurato da nessuno. Vi domando:

“Il vasaio non ha egli potestà sull’argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile?” (Romani 9:21).

Volete ancora contendere con Dio? Volete ancora contrastare la verità? Peggio per voi. E’ scritto infatti:

“Se giudichi le vie di Dio come fan gli empi, il giudizio e la sentenza di lui ti piomberanno addosso” (Giobbe 36:17).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

[ Tratto dal blog ‘Chi ha orecchie da udire, oda’ di G. Butindaro]

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