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Alcuni segnali per riconoscere una setta pentecostale

I pentecostali sono una setta? Non necessariamente ma quasi sempre si…

L’evidenza è semplice: la presenza di gerarchie e capi “carismatici” che impongono il loro controllo e il loro sfruttamento economico mediante superstizioni e manipolazioni varie.

Le chiese e denominazioni maggiori sono parte di più grandi network massonico-mafiosi ma anche molte chiese libere si ritrovano sotto il giogo di santoni e “pastori unti” i quali tendono generalmente ad isolare i membri controllando minuziosamente ogni informazione/persona con cui vengono in contatto.

Quali sono i segnali che ci dicono che siamo finiti in una setta pentecostale?…non faccio un elenco scientifico ma personale in base alla mia esperienza:

1) Riunioni/concerto con musica ad alto volume dove si cerca di emozionare i presenti ed attenuare il senso critico.

2) Pastori show-man che si muovono sul palco (ormai non c’è più neanche il pulpito ma il palco come ai concerti ) cercando di fare colpo sugli uditori e accentrando l’attenzione.

3) Uso di slogan e frasi ad effetto o di vere e proprie tecniche ipnotiche per acquisire il controllo della mente . queste ultime si riconoscono dal fatto che chi sta sul pulpito vi fa ripetere continuamente delle paroline o chiede continuamente ai presenti di dire “si” , “amen” o “ripeti insieme a me”, “di questo o quello a chi ti sta seduto vicino” etc.

4) Invito alle persone a lasciarsi andare: “aprite il vostro cuore”, “non resistete allo spirito”…

5) Presentare sempre le necessità della chiesa, le iniziative in corso come scusa per chiedere denaro. “stiamo costruendo un nuovo locale”. “stiamo sostenendo il tale ministero”, “dobbiamo mandare soldi a Israele”…

6) Invito a spegnere il cervello e a farsi i fatti propri usando giri di parole o versetti biblici manipolati e fuori contesto: “non dobbiamo giudicare ma amare”, “i problemi della chiesa sono interni alla chiesa”, “non mormorate contro gli unti di Dio “, e il solito: “perdonate sempre e non fatevi radici di amarezza” usato per far credere che se vedi una ingiustizia o un fatto grave devi “perdonare” cioè stare zitto e fare finta di nulla.

7) Spingere i membri ad evangelizzare facendo loro credere che i “frutti” che i cristiani devono produrre non sono le buone opere e la santificazione ma “portare anime a Cristo”.

“ma come , non hai parlato alla tua famiglia? non li inviti in chiesa?”. “quel pastore si che è un servo di Dio, in pochi anni ha creato una chiesa con centinaia di persone”.

8) Tolleranza verso i peccati più grossolani e verso la mondanità più spudorata (calcio, vacanze, gossip, tv spazzatura,rimatrimoni, convivenze, fornicazioni) e rigore da sergenti nazisti verso l’insubordinazione ai capi e alla gerarchia o la critica verso la setta/chiesa.

9) Gelosia di ogni frequentazione al di fuori della cerchia della chiesa, controllo della vita sociale.

10) Ostilità verso internet, lo studio della Parola da soli , il ragionare con la propria testa ed in generale ogni forma di indipendenza.

11) Il cercare di agganciare persone ricche e l’atteggiamento servile verso quelli che potrebbero “sostenere l’opera” con ricche offerte accompagnato dal disprezzo per i poveri e i bisognosi

12) Il premiare con incarichi e promozioni i servili e quelli che danno soldi

13) Il cercare appoggi politici

 

Mario Prospero

 

Tratto dal post di Mario Prospero su facebook

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