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La santificazione – Mentire: i santi non devono mentire

Oggi, mentire è un’abitudine per molti, una cattiva abitudine dobbiamo dire. Ma voi, fratelli, non dovete conformarvi a questo malcostume ma dire sempre la verità secondo che è scritto: “Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri” (Ef. 4:25). Anania quando portò il denaro ai piedi degli apostoli per avere loro mentito dicendo che era tutto quanto lui e sua moglie avevano ricavato dalla vendita di un loro possesso fu prima ripreso dall’apostolo Pietro con queste parole: “Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere? Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perché ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio” (Atti 5:3-4), e poi fu fatto morire da Dio infatti cadde e spirò. La stessa sorte toccò a sua moglie la quale poche ore dopo, ad una specifica domanda di Pietro su quel denaro, confermò la versione mendace del marito (cfr. Atti 5:7-10).

Fratelli, tutti noi siamo tentati in molte occasioni dal diavolo a dire bugie: resistiamogli e diciamo la verità. Ricordiamoci che “le labbra bugiarde sono un abominio per l’Eterno” (Prov. 12:22) e che tutti coloro che amano e praticano la menzogna saranno gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Ap. 21:8, 22:15).

Un’ultima cosa infine: siccome che noi credenti non dobbiamo partecipare alle opere infruttuose delle tenebre non ci è lecito mentire neppure per fare un favore al prossimo. Mi spiego meglio; coloro che lavorano in ufficio spesso ricevono l’ordine o dal capo ufficio o da qualche collega di lavoro di dire quando rispondono al telefono a qualcuno che domanda di parlare con loro, che non ci sono. Che deve fare quindi il credente a cui viene detto di dire al telefono che Tizio, momentaneamente non è in ufficio quando in realtà egli si trova in ufficio e non vuole essere disturbato? Egli deve rifiutarsi di dire la menzogna, e perciò deve fare presente a chi gli dice di rispondere che non c’è, che lui quando risponderà dirà la verità, perciò dirà che è in ufficio se è in ufficio, e che non è in ufficio se in realtà non è in ufficio.

 

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