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Se non sei nato di nuovo andrai all’inferno

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, ebrei e gentili, ascoltate!

È scritto in Giovanni al capitolo 3 quanto segue:

“Or, v’era tra i Farisei un uomo, chiamato Nicodemo, uno dei capi dei Giudei. Egli venne di notte a Gesù, e gli disse: Maestro noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con Lui. Gesù gli rispose dicendo: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio. Nicodemo gli disse: Come può un uomo nascere quand’è vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre e nascere? Gesù rispose: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è Spirito. Non ti maravigliare se t’ho detto: Bisogna che nasciate di nuovo. Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né d’onde viene né dove va; così è chiunque è nato dallo Spirito”.

Dunque, in queste parole che Gesù rivolse a quest’uomo di nome Nicodemo, che faceva parte della setta dei Farisei ed era uno dei capi Giudei, in queste parole, Gesù espresse la necessità per l’uomo di nascere di nuovo, per poter entrare nel regno di Dio. Le sue parole sono molto chiare: “In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio”; “In verità, verità io ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio”. Dunque dovete sapere questo, che per entrare nel regno di Dio dovete nascere di nuovo. Perché dovete nascere di nuovo?

Perché siete morti nei vostri falli, nei vostri peccati, in quanto siete schiavi del peccato e il peccato vi ripaga con la morte perché “Il salario del peccato è la morte”, dunque siete morti nei vostri falli e nei vostri peccati. E proprio perché siete morti nei vostri falli e nei vostri peccati, l’ira di Dio è sopra di voi e siete sulla via della perdizione, cioè su quella via che mena all’inferno.

Sì, perché esiste l’inferno, l’inferno è un luogo di tormento dove vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati, ora voi siete schiavi del peccato, voi siete morti nei vostri peccati, avete dunque bisogno di nascere di nuovo, cioè essere rigenerati, vivificati.

Questa nuova nascita è indispensabile per entrare nel regno dei cieli, senza la nuova nascita si va all’inferno, e voi state andando lì, all’inferno.

E allora adesso, vi annuncio cosa dovete fare per nascere di nuovo e quindi essere salvati dai vostri peccati e strappati al fuoco dove siete diretti; allora dovete ravvedervi e credere nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, è nato da Dio. Che cosa significa credere che Gesù è il Cristo? Significa credere che Gesù di Nazareth è l’Unto di Dio, perché il Cristo di Dio, la parola italiana Cristo viene da una parola greca che significa Unto, come anche c’è una parola ebraica che significa Unto che poi è stata tradotta altresì in italiano. Allora Iddio, ab antico, per bocca dei suoi santi profeti, promise di mandare il suo Cristo cioè il suo Unto. Cosa avrebbe fatto il suo Unto? Sarebbe morto a motivo dei nostri peccati, infatti il profeta Isaia aveva detto del Cristo di Dio “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Queste sono parole che Isaia aveva detto secoli prima che Gesù venisse nel mondo, e che concernevano il Cristo di Dio, quello che avrebbe fatto una volta che sarebbe venuto nel mondo.

Ma non solo sarebbe morto per i nostri peccati, ma il Cristo di Dio sarebbe anche risuscitato dai morti, ecco perché Davide che era profeta, predisse per lo Spirito Santo, appunto, la risurrezione del Cristo dicendo: “anche la mia carne riposerà in isperanza, poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”.

Davide dunque, antivedendola, parlò della resurrezione del Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che la sua carne non avrebbe visto la corruzione, e queste parole profetiche si sono adempiute in Gesù di Nazareth. Ecco perché vi annunzio la Buona Novella che Gesù è il Cristo, in quanto Egli è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture e dopo che risuscitò, apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio, cioè i suoi discepoli, con i quali Lui mangiò, bevve, parlò delle cose relative al regno di Dio per diversi giorni, prima di ascendere in cielo alla destra del Padre dove si trova tutt’ora.

Quindi la Buona Novella è che in Gesù si sono adempiute, Gesù è colui nel quale si sono adempiute le Scritture profetiche concernenti il Cristo di Dio. Considerate che colui che promise di mandare il suo Cristo è il Creatore di tutte le cose visibili e invisibili, Colui il cui cielo è il suo trono e la terra è lo sgabello dei suoi piedi. Quindi considerate la grandezza di Dio, ma anche l’amore di Dio, perché l’Iddio grande e tremendo che è il Creatore di tutte le cose, ha manifestato il suo grande amore verso il mondo, mandando il suo Figliuolo che è il suo Cristo. E dunque, quello che vi annunzio è che il Cristo è morto per i nostri peccati ed è risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione.

Allora credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo nascerete di nuovo, vi sentirete proprio rinascere e in virtù di questa rinascita diventerete proprio delle nuove creature.

Se dunque uno è in Cristo egli è una nuova creatura, la Sacra Scrittura lo dice, è questo quello che diventerete, delle nuove creature con la vita, la vita di Dio. Perché? Perché sarete vivificati, quindi non sarete più morti nei vostri falli, nei vostri peccati, non sarete più schiavi del peccato, ma sarete vivificati, sarete salvati dai vostri peccati e l’ira di Dio non sarà più sopra di voi, perché sarà rimossa in quanto sarete riconciliati con Dio per mezzo di Gesù Cristo.

E quindi è per questo che vi annunzio Gesù, vi parlo di Lui, perché Lui è Colui che Iddio Padre ha mandato nel mondo per essere la propiziazione per i nostri peccati, per essere il Salvatore del mondo. Quindi non potete essere salvati in un’altra maniera, c’è solo una maniera per essere salvati, credendo nel Signore Gesù Cristo; c’è solo una maniera per nascere di nuovo, credendo nel Signore Gesù Cristo; c’è solo una maniera per ottenere la remissione dei peccati, credendo nel Signore Gesù Cristo; c’è solo una maniera per essere riconciliati con Dio, credendo nel Signore Gesù Cristo.

Ascoltatemi: ”in nessun altro è la salvezza, perché non v’è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati”. Non vi illudete, non vi illudete, se farete affidamento a qualsiasi altro personaggio, a qualsiasi altro uomo, non importa quanto possa sembrare bravo, buono, giusto, sappiate questo, voi rimarrete morti nei vostri falli, nei vostri peccati, voi rimarrete schiavi del peccato, l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi e quando morirete ve ne andrete all’inferno, nelle fiamme dell’inferno, si, perché? Perché avete rifiutato di credere che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e rifiutando di credere in Lui, dovete sapere, dovete sapere quello a cui andate incontro, e ci andrete incontro per certo sappiatelo, perché tutti quelli che sono morti nei loro peccati, in questo momento sono all’inferno, sì, proprio in questo preciso momento sono là, nel fuoco dell’inferno.

L’inferno è un luogo reale, è un luogo di tormento che esiste veramente, e là i peccatori, le anime dei peccatori sono tormentate. State attenti, non credete a quelli che dicono: l’inferno non esiste, o a quelli che dicono: ma sì, alla fine Dio è buono e salverà tutti.

Guardate, vi stanno ingannando, vi stanno ingannando, non credetegli. Voi avete bisogno di nascere di nuovo, perché siete morti nei vostri falli, nei vostri peccati, e io ve l’ho detto cosa dovete fare per nascere di nuovo, per entrare nel regno di Dio in altre parole, dovete sperimentare la nuova nascita.

Sì, esiste il regno di Dio, il regno dei cieli, dove entrano coloro che sono in Cristo Gesù, ma appunto, chi sono coloro che sono in Cristo Gesù? Sono coloro che sono delle nuove creature. Guarda che non è che per entrare nel regno dei cieli devi essere iscritto nel registro di qualche chiesa, no, non ti illudere, non ti illudere, non ti illudere, devi nascere di nuovo, nascere di nuovo, perché Gesù lo ha detto: bisogna che nasciate di nuovo.

Io mi ricordo ancora la sera di quel mese di Agosto del 1983, quando veramente il Signore mi diede la grazia di nascere di nuovo, ero sotto una tenda di evangelizzazione, in Inghilterra, nel sud dell’Inghilterra, e quella sera per l’ennesima volta sentii parlare di Gesù, ma quella sera fu una sera diversa da tante altre sere, perché quella sera mi ravvidi e credetti che Gesù era il Cristo, il Figlio di Dio, che era morto sulla croce per i nostri peccati ed era risuscitato dai morti. Quella sera invocai il Signore affinché avesse misericordia di me, mi perdonasse i miei peccati, me li cancellasse affinché facesse di me un suo figliolo.

E questo è quello che avvenne, Dio fu fedele perché Dio è fedele, mantiene la parola data, e quella sera veramente mi face rinascere e veramente lo ringrazio del continuo per avermi fatto rinascere. Da quella sera, anzi da quel preciso momento in cui il Signore mi fece rinascere, non sono stato più lo stesso e sono diventato una nuova creatura, una nuova creatura, una nuova creazione, e tutto questo? Tutto questo per la grazia di Dio.

Ricordo ancora come se fosse avvenuto oggi, quando il Signore mi purificò dai miei peccati, sì, quando io mi umiliai nel suo cospetto, invocai il suo nome che è al di sopra di ogni nome. Ricordo ancora che mi sentii purificato, lavato dai miei peccati mediante il sangue di Gesù Cristo, ero sicuro, ero certo che i miei peccati erano stati cancellati, cancellati. E dunque da quel dì, mi sono sentito vivo, non più morto nei miei falli, nei miei peccati, ma vivo, perché il Signore mi aveva vivificato, mi aveva rigenerato e per questo gli do la gloria che gli appartiene in Cristo Gesù ora e sempre.

Quindi voi dovete sapere, dovete sapere questo, che la nuova nascita è una esperienza indispensabile, è indispensabile! E quindi io vi avverto, vi avverto affinché non vi illudiate, affinché non vi illudiate, perché io so bene dove voi state andando, voi state andando all’inferno, e quindi se non nascete di nuovo andrete all’inferno. Non v’illudete, non c’è istituzione religiosa che vi possa salvare, non c’è presunto profeta che vi possa salvare, solamente Gesù Cristo il Figlio di Dio è in grado di salvarvi dai vostri peccati.

Solamente Lui, Lui è il Salvatore quindi vi dovete ravvedere, credere in Lui per essere salvati, dovete credere in Lui per essere vivificati, altrimenti? Altrimenti è terribile quello che vi aspetterà, e ricordatevi di queste parole che sono scritte alla fine di Giovanni al capitolo 20, c’è scritto: “Or, Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri miracoli, che non sono scritti in questo libro; ma queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio, e affinché, credendo abbiate vita nel suo nome”. Hai capito cosa devi fare per avere vita? Eh? Per avere vita nel suo nome devi credere, devi credere che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, devi credere nella Buona Novella, nell’Evangelo, perché Evangelo significa Buona Novella, non c’è altra maniera, devi sapere questo, che non c’è un’altra maniera per avere vita; e vita d’esuberanza.

Dunque per l’ennesima volta, a te peccatore che mi ascolti ti dico: ravvediti e credi, credi che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio e nascerai di nuovo, e il Signore veramente ti farà, ti farà rinascere, il Signore ti salverà, il Signore ti rimetterà tutti i tuoi peccati e sarai riconciliato con Dio Padre per mezzo di Gesù Cristo, non sarai più un nemico di Dio ma sarai appunto, un amico di Dio perché sarai stato riconciliato.

Quindi “Oggi è il giorno della salvezza, oggi è il tempo accettevole”, ravvediti peccatore e credi che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio.

Predicazione trascritta, di G. Butindaro [M-425], dal seguente archivio: https://www.diretta.lanuovavia.org/archivio-registrazioni-43.html

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