Non si disprezzano le offerte delle persone, anche se in termini di euro valgono poco
“E postosi a sedere dirimpetto alla cassa delle offerte, stava guardando come la gente gettava danaro nella cassa; e molti ricchi ne gettavano assai. E venuta una povera vedova, vi gettò due spiccioli che fanno un quarto di soldo. E Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: In verità io vi dico che questa povera vedova ha gettato nella cassa delle offerte più di tutti gli altri; poiché tutti han gettato del loro superfluo; ma costei, del suo necessario, vi ha gettato tutto ciò che possedeva, tutto quanto avea per vivere.” (Mc 12:41-43)
In questo passaggio, vediamo che c’erano i ricchi che davano tanto come offerta e c’era una povera vedova che ha dato DUE SPICCIOLI. E l’offerta della vedova, davanti a Dio, era più valorosa di quella dei ricchi che avevano dato tanto. E questo perchè quella vedova si era tolto del suo necessario per offrire, ANCHE SE ERA POCO.
Dunque non giudicate i cuori in base al controvalore in euro (dollari, oro, etc..) perché sareste degli INSENSATI e degli INGIUSTI.
Come si può giudicare le offerte che uno offre senza conoscere la sua situazione economica e il suo cuore? Non si può, e chi lo fa, come già scritto sopra è un insensato ed un ingiusto che disprezza il suo prossimo. E ovviamente si deve ravvedere e pentire di questi suoi MALVAGI ragionamenti.
No fratelli, non disprezzate le offerte di nessuno, anche se fosse solo un euro. Dall’altra parte ci può essere una persona a cui quell’euro valgono tanto ed era importante.
Haiaty Varotto