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Un’altro ragionamento a dimostrazione che il battesimo in acqua non salva

Ecco un altro passaggio che dimostra chiaramente che il battesimo in acqua non salva (e quindi non purifica dai propri peccati) ma è la richiesta di una buona coscienza a Dio (cfr 1 Pi 3:21).

“Mentre Pietro parlava così, lo Spirito Santo cadde su tutti coloro che udivano la Parola. E tutti i credenti circoncisi che erano venuti con Pietro, rimasero stupiti che il dono dello Spirito Santo fosse sparso anche sui Gentili; poiché li udivano parlare in altre lingue, e magnificare Iddio. Allora Pietro prese a dire: Può alcuno vietar l’acqua perché non siano battezzati questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo come noi stessi? E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Allora essi lo pregarono di rimanere alcuni giorni con loro.” (Atti 10: 44-48)

In questo passaggio vediamo come sia Cornelio, e sia coloro che erano con lui, dopo aver sentito il messaggio dell’apostolo Pietro, furono prima battezzati con lo Spirito Santo e successivamente battezzati in acqua.

Ora, vi chiedo: può essere mai che ancora non erano nati di nuovo (e dunque non avevano ancora ricevuto il perdono e la purificazione dai propri peccati) nonostante fossero stati battezzati con lo Spirito Santo? No, non poteva essere; difatti non è possibile che uno/a sia ripieno di Spirito Santo ed ancora sia un incredulo/a. Come può lo Spirito Santo dimorare in coloro che sono morti spiritualmente e che sono ancora sotto la potestà del diavolo? Non può. Infatti la nuova nascita, la quale avviene per mezzo della fede in Cristo Gesù e nel vangelo, è necessaria affinché lo Spirito Santo di Dio venga ad abitare nel credente. Inoltre la scrittura stessa afferma che coloro che hanno lo Spirito Santo SONO DI CRISTO (cfr Romani 8:9).

Ecco dunque distrutti i vani ragionamenti di coloro che professano l’eresia che il battesimo in acqua purifica dai peccati e sia necessario per la salvezza (tra costoro ci sono quelli del movimento “l’ultima riforma”).

Haiaty Varotto

1 Comment

  1. Bell’articolo!

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