Gli apostoli e gli anziani hanno esaminato assieme una questione e hanno, di comune accordo, assieme allo spirito santo, preso una decisione
Quando nacque una non piccola dissensione e controversia tra Paolo (assieme con Barnaba) e alcuni che erano discesi dalla Giudea circa la circoncisione (cfr At 15:1-2), gli apostoli E GLI ANZIANI si radunarono assieme per esaminare la questione secondo che è scritto:
“Allora gli apostoli e gli anziani si raunarono per esaminar la questione” (At 15:6)
Dopo aver esaminato la questione, è parso bene allo Spirito Santo e a loro, di COMUNE ACCORDO, di non imporre altro peso ai gentili all’infuori dall’astenersi dalle cose sacrificate agl’idoli, dal sangue, dalle cose soffocate, e dalla fornicazione. Infatti è scritto:
“ALLORA PARVE BENE AGLI APOSTOLI E AGLI ANZIANI CON TUTTA LA CHIESA, di mandare ad Antiochia con Paolo e Barnaba, certi uomini scelti fra loro, cioè: Giuda, soprannominato Barsabba, e Sila, uomini autorevoli tra i fratelli; e scrissero così per loro mezzo: GLI APOSTOLI E I FRATELLI ANZIANI ai fratelli di fra i Gentili che sono in Antiochia, in Siria ed in Cilicia, salute. Poiché abbiamo inteso che alcuni, partiti di fra noi, vi hanno turbato coi loro discorsi, sconvolgendo le anime vostre, benché non avessimo dato loro mandato di sorta, E’ PARSO BENE A NOI, RIUNITI DI COMUNE ACCORDO, di scegliere degli uomini e di mandarveli assieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, i quali hanno esposto la propria vita per il nome del Signor nostro Gesù Cristo. Vi abbiam dunque mandato Giuda e Sila; anch’essi vi diranno a voce le medesime cose. Poiché è parso bene allo Spirito Santo ED A NOI di non imporvi altro peso all’infuori di queste cose, che sono necessarie; cioè: che v’asteniate dalle cose sacrificate agl’idoli, dal sangue, dalle cose soffocate, e dalla fornicazione; dalle quali cose ben farete a guardarvi. State sani. Essi dunque, dopo essere stati accomiatati, scesero ad Antiochia; e radunata la moltitudine, consegnarono la lettera.” (Atti 15:22-30)
La cosa che vorrei farvi notare è che nell’esaminare la questione riguardante alcune cose della legge non furono soltanto gli apostoli ma furono gli apostoli e GLI ANZIANI. E loro, dopo averla esaminata, di COMUNE ACCORDO, anche con la chiesa, hanno deciso di agire in un certo modo. Non furono soltanto alcuni ministri a deciderlo. E NON FU NEMMENO UN SOLO MINISTRO A DECIDERLO.
Questo è molto importante che lo comprendiate affinché non permettiate che in una chiesa CI SIA SOLTANTO UNO A DECIDERE. Altrimenti si rischia di cadere nel settarismo e di lasciare che sia soltanto una persona a “guidare” gli altri. La cosa è ESTREMAMENTE PERICOLOSA.
Inoltre, questo che vi scrivo è per far vedere quanto siano importanti e quanto siano da considerare gli anziani nella chiesa. Essi non sono da meno dai ministri. Essi svolgono un opera importante e autorevole all’interno della chiesa e VANNO TENUTI IN GRANDE STIMA E CONSIDERAZIONE; ESSI VANNO CHIAMATI IN CAUSA quando si deve esaminare una qualche questione all’interno della chiesa. Non vanno affatto esclusi, quasi come se non fossero nessuno e non contassero alcun che.
Purtroppo, in alcune chiese, e in alcuni gruppi settari, alcuni ministri, superbi e oltremodo gonfi (chi l’apostolo di turno, chi il dottore di turno, chi il profeta di turno e cosi via..), che vogliono avere il primato, e vogliono essere al centro dell’attenzione a tutti i costi, mostrano nei fatti che l’unica voce che conta è la loro. Infatti non coinvolgono nessun’altro nelle decisioni che sono d’interesse nella chiesa. Decidono loro quel che si deve fare punto e basta. Nessun altro può dire nulla. E se non ti sta bene quel che decidono loro ti cacciano via dalla chiesa e ti mettono anche tutti contro.
Ora giudicate voi se questi comportamenti sono simili a quelli che troviamo in Atti 15 o se invece sono comportamenti disordinati e carnali. Io giudico che costoro è gente SETTARIA E CARNALE; lo dico senza alcuna paura di sbagliare. E la fine di costoro non sarà una bella fine, se non si ravvedono e non si pentono da questo loro settarismo e dalla superbia.
Dunque fratelli, sappiate che è cosa giusta e gradita davanti a Dio, che quando sorge una questione nella chiesa, la cosa sia esaminata dai ministri e dagli anziani, con la partecipazione anche della chiesa, la quale deve partecipare anche essa. Non lasciate che ci sia soltanto uno a decidere e imporre cose senza che sia stata valutata dagli altri ministri e anziani e senza che tali cose siano state esaminate alla luce di tutta la somma della Parola di Dio. State attenti a quelli che agiscono così e SCAPPATE da loro perché ve lo ripeto, sono settari e ne subirete del danno.
Haiaty Varotto