Non siate permalosi
La permalosità è:
“La permalosità è un tratto di personalità o un comportamento caratterizzato da una forte sensibilità alle critiche, alle osservazioni negative o alle situazioni che potrebbero essere percepite come un’offesa personale. Le persone permalose tendono a reagire in modo emotivo e a prendere tutto sul personale, anche quando l’intenzione dell’altra persona potrebbe non essere quella di ferirle.
La permalosità può manifestarsi in diverse situazioni, come ad esempio in una conversazione in cui una persona si sente attaccata o criticata e reagisce in modo eccessivo, o quando si interpretano parole o azioni neutre come una dimostrazione di disprezzo o mancanza di rispetto. Le persone permalose possono essere molto suscettibili alle opinioni altrui e possono facilmente sentirsi ferite o sminuite.” (ChatGpt)
Ed essere permalosi significa:
“Detto di persona facile a offendersi, che, per eccessivo amor proprio, si risente e s’indispettisce di atti e parole che altri non considererebbero offensivi (e che per lo più non sono tali nelle intenzioni) (Dizionario Treccani)
“Essere permalosi significa essere facilmente offesi o feriti dai commenti, dalle critiche o dalle azioni degli altri. Le persone permalose tendono ad interpretare le parole o le azioni degli altri in modo negativo o personale, anche quando non è intenzionato. Sono sensibili alle critiche e alle osservazioni negative, spesso prendendo tutto sul personale e reagendo in modo emotivo o difensivo. Le persone permalose possono essere ipersensibili e avere una bassa tolleranza per la critica o il disaccordo. È importante notare che l’essere permalosi non è considerato un tratto positivo e può influire sulle relazioni interpersonali, poiché può portare a malintesi e conflitti.” (chatGpt)
Appurato cosa significhi essere permalosi, è doveroso dire che non va bene per i santi essere permalosi.
Non va bene essere facili nel prendersela sul personale quando non ci siano gli estremi oppure interpretare le cose che fanno gli altri sempre come un attacco personale, anche quando è evidente che non si tratta di un attacco personale.
Queste cose appartengono alla vecchia natura e pertanto vanno contrastate con l’aiuto dello Spirito Santo di Dio che dimora in noi figliuoli di Dio. Non vi lasciate vincere da queste cose fratelli e sorelle, e se pensate che una cosa sia stata detta, o fatta, con l’intenzione di attaccarvi o di ferirvi, chiedete sempre conferma alla persona interessata prima di cominciare a stare male e a fare storie.
Purtroppo la permalosità, se non viene gestita, rovina le relazioni personali con gli altri; pertanto non va in alcun modo sottovalutata.
Dunque sappiate che essere permalosi è un opera della carne.
Si tratta di un qualcosa che non è gradito a Dio e che quindi, i santi, procacciando la santificazione e la perfezione, devono abbandonare.
Al contrario i santi devono essere persone capaci di capire bene le svariate situazioni, le parole e le azioni, valutandole correttamente, tenendo presente le circostanze ed essendone certi dell’intenzionalità delle azioni e delle parole degli altri. Non devono basarsi sul “secondo me” ma si devono accertare delle cose; accertare che una cosa sia stata detta o fatta con intenzionalità di attaccare o di ferire o di offendere. E comunque, anche se fosse che ci sia stato un attacco o un offesa nei propri confronto, devono imparare a passare sopra le offese e patire qualche torto.
“Il senno rende l’uomo lento all’ira, ed egli stima sua gloria il passar sopra le offese” (Pv 19:11)
Haiaty Varotto