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Posted by on Feb 6, 2022 | 0 comments

Siate convinti nelle cose che fate per il Signore

Se uno fa qualcosa per il Signore, lo deve fare con fede ed essendo pienamente convinto di quello che sta facendo, perchè se non lo fa con convinzione, o in altre parole con fede, allora commette peccato, secondo che è scritto:

“Ma colui che sta in dubbio, se mangia è condannato, perchè non mangia con convinzione; e tutto quello che non vien da convinzione è peccato”(Rm 14:23)[In altre versioni al posto di ‘convinzione’ c’è la parola ‘fede’]

Dunque se uno si astiene dal mangiare alcuni tipi di cibi o mangia di tutti i tipi di cibi,  lo fa per il Signore, e lo deve fare essendo pienamente convinto; se uno ritiene che un certo giorno è per il Signore mentre l’altro ritiene che tutti i giorni sono uguali, lo fa per il signore, ma deve esser pienamente convinto. Se uno fa un qualcosa per il Signore non essendo convinto di quello che sta facendo, sta peccando. Per esempio, se uno mangia di tutti i cibi ma non è convinto di quello che sta facendo, commette peccato. Stesso discorso se uno mangia solo di alcuni tipi di cibi ma non è convinto, commette peccato.

Infine, nessuno sprezzi l’altro se ha una convinzione diversa riguardo a cibi o a giorni o altro (questo ‘altro’ ovviamente non deve essere peccato perchè se uno dice che è convinto che sta rubando per il Signore, rimane comunque peccato; e non deve essere nemmeno cose folli, stolte o insensate) e nessuno deve essere d’intoppo agli altri in quello che approva.

“L’uno stima un giorno più d’un altro; l’altro stima tutti i giorni uguali; sia ciascuno pienamente convinto nella propria mente. Chi ha riguardo al giorno, lo fa per il Signore; e chi mangia di tutto, lo fa per il Signore, poiché rende grazie a Dio; e chi non mangia di tutto fa così per il Signore, e rende grazie a Dio. Poiché nessuno di noi vive per se stesso, e nessuno muore per se stesso; perché, se viviamo, viviamo per il Signore; e se moriamo, moriamo per il Signore; sia dunque che viviamo o che moriamo, noi siamo del Signore.  Poiché a questo fine Cristo è morto ed è tornato in vita: per essere il Signore e de’ morti e de’ viventi.  Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? E anche tu perché disprezzi il tuo fratello? Poiché tutti compariremo davanti al tribunale di Dio;  infatti sta scritto: Com’io vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me, ed ogni lingua darà gloria a Dio. 12 Così dunque ciascun di noi renderà conto di se stesso a Dio.” (Rm 14:5-12)

Haiaty Varotto

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