Le opere della carne: divisioni
Le divisioni rientrano tra le opere della carne, secondo che è scritto:
“Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose; circa le quali io vi prevengo, come anche v’ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erederanno il regno di Dio.” ( Galati 5:19-21).
Di che cosa si tratta, quando si parla di divisione? Secondo il dizionario essa è
“L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente o anche solo idealmente, cose o persone che erano unite o costituivano un insieme unico;” (Dizionario Treccani)
Dunque le divisioni sono delle separazioni tra persone che prima erano unite. Le divisioni portano con sè sempre del turbamento, delle sofferenze, dei dispiaceri e tante altre cose negative. Oltre a ciò, esse, spesso, sono conseguenze di altre opere della carne come le gelosie, invidie, maldicenze, inimicizie, discordie, contese, ire e altre simili.
Le divisioni sono contrarie alla volontà di Dio, il quale vuole che i santi abbiano tutti un medesimo parlare, una medesima mente e un medesimo sentire, secondo che è scritto:
“Ora, fratelli, io v’esorto, per il nome del nostro Signor Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare, e a non aver divisioni fra voi, ma a stare perfettamente uniti in una medesima mente e in un medesimo sentire.” (1 Co 1:10)
Inoltre L’Eterno vuole che i santi conservino l’unità dello spirito, secondo che è scritto:
“studiandovi di conservare l’unità dello Spirito col vincolo della pace.” (Efesini 4:3)
Ad ogni modo, anche se i santi devono studiarsi di evitare le divisioni, le scritture ci fanno sapere che esse si presenteranno, essendo necessarie affinché quelli che sono approvati siano manifestati, secondo che è scritto:
“Mentre io vi do queste istruzioni, io non vi lodo del fatto che vi radunate non per il meglio ma per il peggio. Poiché, prima di tutto, sento che quando v’adunate in assemblea, ci son fra voi delle divisioni; e in parte lo credo; perché bisogna che ci sian fra voi anche delle sètte, affinché quelli che sono approvati, siano manifesti fra voi.” (1 Co 11:17-19)
CONCLUSIONE
I santi del Signore devono guardarsi dalle divisioni stando attenti per evitarle, essendo un opera della carne; Oltre a ciò, devono tenere d’occhio, e poi ritirarsi, da coloro che provocano o che fomentano le divisioni in mezzo ai santi, perchè sono persone carnali e insensate; Inoltre, massima allerta perchè tra i credenti si sono intrusi degli uomini che causano divisioni e che sono degli empi, gente sensuale che non ha lo Spirito.
Non vi illudete, se provocate delle divisioni e vivete in quest’opera della carne, non erediterete il regno di Dio.
Haiaty Varotto