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Posted by on Dic 8, 2024 | 0 comments

Attributi, caratteristiche e virtù che un cristiano deve possedere: Umiltà – Siate umili!

L’umità è “la capacità di riconoscere i propri limiti, accettare di non sapere tutto e non sentirsi superiori agli altri. Essere umili significa essere consapevoli del proprio valore senza esagerare o vantarsene”  ed anche l’umiltà è “un Sentimento e conseguente comportamento improntato alla consapevolezza dei proprî limiti e al distacco da ogni forma di orgoglio e sicurezza eccessivi di sé”.

Quindi una persona umile è una persona che riconosce i propri limiti e che non si sente in alcun modo superiore agli altri; Inoltre è una persona priva di orgoglio, di arroganza e di superbia; è consapevole di non sapere tutto ma di aver bisogno continuamente di imparare, anche dagli altri. 

Di seguito un elenco delle caratteristiche, dei tratti e dei comportamenti di una persona umile, in contrapposizione ad una persona orgogliosa, arrogante o superba:

  • Riconosce i propri limiti: una persona umile riconosce i propri limiti, le proprie debolezze, le proprie mancanze; e questa consapevolezza li porta ad essere una persona misericordiosa e compassionevole verso gli altri; “Poiché tutti falliamo in molte cose.“(Gc 3:2). I superbi e gli orgogliosi invece non riconoscono i propri limiti; alcuni persino sono convinti che non ne hanno di limiti. E ciò li porta ad essere spietati e indifferenti verso gli altri.
  • Ammette di aver sbagliato: Una persona umile, se sbaglia qualcosa, invece di cercare scuse o di ostinarsi nel proprio cuore, ammette il suo errore. Chi non è umile, cioè i superbi e gli arroganti, invece non ammettono mai di aver sbagliato; non ci riescono; è più forte di loro. Per loro è troppo grande la vergogna e il peso di dire “ho sbagliato” davanti agli altri e a sé stessi.
  • Sa chiedere scusa nel caso ha sbagliato verso qualcuno: L’umile è in grado di andare dalla persona contro cui ha sbagliato e chiederle scusa abbassando sé stesso e ammettendo il suo errore. Invece i superbi non chiedono mai scusa a nessuno, anche se hanno sbagliato e sanno di aver sbagliato. Non riescono ad abbassarsi. L’orgoglio loro li vince, ne sono schiavi. E’ più forte di loro.
  • Non vantarsi: L’umile non si vanta dei suoi successi per far sentire gli altri inferiori. Il superbo invece sta a vantarsi del continuo per quello che hanno fatto, per quel che sono, per quel che faranno, etc… E in questo loro vantarsi, fanno sentire gli altri, che sono loro vicini in qualche modo, inferiori.
  • Saper stimare e riconoscere il merito degli altri: Una persona umile sa riconoscere i meriti anche degli altri; li sa apprezzare senza invidia e rimane contento per quello che hanno o per quello che hanno raggiunto; è in grado di stimare le altre persone e vede non soltanto i loro punti deboli ma anche i loro punti di forza e le cose buone che fanno. Invece i superbi non stimano le altre persone; pensano sempre che le altre persone non valgono, o che i loro punti di vista o le loro opinioni non contano; vedono sempre e solo i lati negativi degli altri usando questi per sminuirli o per disprezzarli.
  • Saper ascoltare gli altri: Una persona umile sa ascoltare anche gli altri con pazienza, senza voler avere sempre ragione e senza pensare che il suo punto di vista sia sempre il migliore; Un superbo o un arrogante invece non è in grado di ascoltare gli altri; vuole sempre parlare sopra gli altri e pensa che il suo pensiero e le sue opinioni siano sempre migliori di quella degli altri, e che le opinioni degli altri o quello che dicono sia irrilevante o poco importante.
  • Accettare aiuto: L’umile, anche se sa fare qualcosa, accetta di buon grado l’aiuto di qualcuno, perchè sa che non può fare tutto da solo; è consapevole che non sa tutto e che ha bisogno anche degli altri; Il superbo e l’orgoglioso invece non vuole essere aiutato da nessuno, perchè pensa che da solo può fare tutto; Non ha bisogno di nessuno, secondo lui.
  • Chiedere aiuto: La persona umile è in grado di chiedere aiuto agli altri senza problemi perchè riconosce di aver bisogno anche degli altri. Il superbo invece non chiede aiuto proprio a nessuno perchè secondo lui è autosufficiente in tutto. Per il superbo chiedere aiuto è una sorta di “debolezza”.
  • Accettare critiche costruttive: L’umile, se qualcuno gli fa una critica costruttiva, invece di arrabbiarsi o di prendersela sul personale, la tiene a mente e valuta ogni cosa; e da ciò ne esce migliore. Il superbo e l’arrogante invece non accetta critica da nessuno. Le critiche gli danno fastidio e lo fanno arrabbiare. S’infuria se qualcuno gli dice muove critica; e questo perchè essendo gonfio di sè stesso e pensando di non sbagliare mai, reputa a priori che quelle critiche non hanno alcun senso; non le tiene neanche per un attimo in considerazione.
  • Accettare di imparare dagli altri: Una persona umile anche se è un esperto in qualcosa, ascolta con interesse qualcuno che gli spiega o gli trasmette qualcosa di nuovo. Egli riconosce che ancora ha tanto da migliorare e da imparare. Non pensa di essere già arrivato. E poi impara dagli altri nelle cose di cui non è esperto perchè sa che non può conoscere tutto di tutto. Il superbo invece non accetta di imparare le cose dagli altri; pensa di essere già arrivato e di sapere tutto di tutte le cose. Siccome non ha bisogno di nessuno, fa tutto da solo e pensa poi di essere superiore agli altri.
  • Non ostentare ciò che hai: L’umile non ha bisogno di mostrare agli altri o di ostentare le sue qualità (anche solo presunte) o qualcosa che ha. Non ne sente la necessità. I superbi invece ostentano del continuo qualcosa che hanno fatto, o che fanno, o qualcosa pensano di avere. Appena possono, lo mettono sempre in bella mostra in modo da tale da essere ammirati, perchè loro vogliono del continuo essere lodati e riconosciuti dagli altri.

E’ nella volontà di Dio che noi ci rivestiamo e ci conduciamo con umiltà secondo che è scritto: “…vi esorto a condurvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta, con ogni umiltà ….” (Ef 4:1-2) e “Vestitevi dunque, come eletti di Dio, santi ed amati, …di umiltà….” (Cl 3:12) e “E tutti rivestitevi d’umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi ma dà grazia agli umili.” (1 Pi 5:5) e “Infine, siate tutti …umili;” (1 Pi 3:8)

E non bisogna fare nulla per vanagloria o per spirito di parte, ma bisogna essere umili, stimando gli altri più di sé stesso: “non facendo nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascun di voi, con umiltà, stimando altrui da più di se stesso” (Fl 2:3)

Sappiate che l’umiltà precede la gloria (cfr Pv 15:33, Pv 18:12) mentre la superbia precede la ignominia e la rovina. (cfr Pv 11:2, Pv 16:18).

L’Eterno ha riguardo agli umili (cfr Sl 138:6), li sostiene (Sl 147:6), li adorna di salvezza (Sl 149:4). Il suo sguardo è su di loro (cfr Is 66:3) ed è con colui che è umile di spirito (cfr Is 57:15) 

Gesù era umile (cfr Zac 9:9, Mt 11:29) e Paolo serviva il Signore con umiltà (cfr Atti20:19, cfr 2 Co 10:1).

Il contrario invece dell’umiltà è la superbia,l’orgoglio e l’arroganza. Iddio odia la superbia e l’arroganza secondo che è scritto: “..io odio la superbia, l’arroganza, la via del male e la bocca perversa”(Pv 8:13). E L’Eterno resiste ai superbi (1 Pi 5:5), umilia quelli che camminano superbamente (Dn 4:37) e curva sotto di lui i campioni di superbia (Gb 9:13).

La superbia, l’orgoglio e l’arroganza sono peccati molto gravi e che trascinano tantissime anime all’inferno. Purtroppo sono peccati devastanti che portano coloro che li hanno a diventare ciechi e a non vedere più correttamente il loro stato, e perciò il loro peccato rimane. Non accettano più riprensioni, non riescono ad abbassarsi e cosi vanno di male in peggio. Questo ad esempio era quello che era accaduto ai farisei, i quali furono ripresi duramente da Gesù il quale disse loro “Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane.” (Gv 9:41)

A causa della superbia Satana s’è corrotto, e così è successo anche a molti credenti, non avendo vegliato per essere umili e per MANTENERSI UMILI, si sono corrotti, insuperbendosi nei loro cuori; Questo accade in particolare in coloro che hanno un qualche incarico nella chiesa, come ministri ed anziani, i quali avendo molta conoscenza della Parola di Dio o avendo sperimentato cose potenti di Dio, rischiano di insuperbirsi nei loro cuori, sentendosi superiori agli altri. Purtroppo ne ho visti di ministri ed anziani caduti in questo gravissimo peccato, ed è terribile perchè diventano ciechi; non riescono più a vedere il loro peccato perchè non accettano più riprensioni, o critiche, o consigli, o altro da nessuno ma pensano che sono tutti gli altri a sbagliare. E questo fa sì che il loro peccato rimane e vanno di male in peggio, trascinando con sè anche altri.

Dunque fratelli e sorelle nel Signore, SIATE UMILI. Imitate Gesù e gli apostoli e fate così la volontà di Dio, il quale vuole e ordina che siate persone umili. Non vi mettete in alcun modo a sentirvi meglio, o superiore, o più importanti degli altri. BANDITE LA SUPERBIA, L’ORGOGLIO E L’ARROGANZA da voi. State lontani da quelle cose devastanti che vi porterebbero certamente alla distruzione.

“Cercate l’Eterno, voi tutti, umili della terra, che avete praticato le sue prescrizioni! Cercate la giustizia, cercate l’umiltà! Forse, sarete messi al coperto nel giorno dell’ira dell’Eterno.” (Sofonia 2:3)

“O uomo, Egli t’ha fatto conoscere ciò ch’è bene; e che altro richiede da te l’Eterno, se non che tu pratichi ciò ch’è giusto, che tu ami la misericordia, e cammini umilmente col tuo Dio?” (Mi 6:8)

Haiaty Varotto

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