L’ordine del parlare in altre lingue in una assemblea di santi
L’ordine stabilito da Dio per il parlare in altre lingue durante l’assemblea dei santi è il seguente:
1) Siano AL PIU’ tre persone a farlo
2) dev’essere UNO DOPO l’ALTRO, e quindi non insieme nello stesso momento
3) e SOLTANTO se c’è qualcuno che ha il dono di interpretazione delle lingue. Se non c’è qualcuno che interpreti si devono tacere e parlare a loro stessi e a Dio.
Infatti leggiamo:
“Se c’è chi parla in altra lingua, siano due o tre al più, a farlo; e l’un dopo l’altro; e uno interpreti; e se non v’è chi interpreti, si tacciano nella chiesa e parlino a se stessi e a Dio. ” (1 Co 14:27-28)
Dunque, quello che assistiamo nella maggior parte delle chiese pentecostali dove ci sono tanti credenti che parlano in lingue nello stesso momento è qualcosa DA RIGETTARE perchè CONTRARIO ALL’ORDINE DI DIO.
Ci sono delle chiese pentecostali che quando entri c’è una confusione e non si capisce più niente perchè tutti stanno parlando in altre lingue (sempre se sono vere perchè bisogna dire che molti sono suggestionati e proferiscono parole o sillabe a caso).
Fratelli e sorelle nel Signore, rigettate le pratiche, le abitudini o i modi di fare che vanno contro o che sono diversi da quanto abbiamo scritto nella parola di Dio.