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Posted by on Mag 17, 2025 | 0 comments

Attributi, caratteristiche e virtù che un Cristiano deve possedere: Coraggio. Siate coraggiosi!

Iddio vuole che i suoi servi siano uomini e donne coraggiosi/se.

Che cos’è il coraggio?

“Il coraggio è una qualità umana che indica la capacità di affrontare situazioni difficili, pericolose o spaventose con determinazione e senza lasciarsi sopraffare dalla paura. Non significa non provare paura, ma agire nonostante essa. In altre parole: Coraggio è sentire paura e scegliere comunque di fare ciò che si ritiene giusto, necessario o importante.” (Qwen.ai)

“Forza d’animo nel sopportare con serenità e rassegnazione dolori fisici o morali, nell’affrontare con decisione un pericolo, nel dire o fare cosa che importi rischio o sacrificio: sopportare con coraggio una malattia, le avversità; andare con coraggio incontro al nemico, incontro alla morte; avere il coraggio di dire la verità, di troncare una relazione; avere il c. delle proprie opinioni” (Treccani)

“Il coraggio è una qualità morale e psicologica che consiste nell’agire o nel resistere di fronte a situazioni di paura, incertezza, pericolo o sofferenza, nonostante la consapevolezza dei rischi o delle difficoltà coinvolte. Non è assenza di paura, ma la capacità di agire in modo deliberato e virtuoso nonostante la paura.” (Deepseek)

Dalle definizioni di coraggio vediamo che esso, il coraggio, non significa non provare mai paura ma significa affrontare situazioni difficili o pericolose dominando la paura quando essa arriva e non lasciando che essa abbia il sopravvento; e ciò con uno scopo giusto.

Noi esseri umani non possiamo impedire che arrivi il sentimento della paura o dello sconforto in certe situazioni difficili o pericolose, ma possiamo (e dobbiamo) impedire che tale sentimento ci vinca o ci domini al punto da farci tirare indietro dal fare la cosa giusta. La dobbiamo vincere. Ed è questo il coraggio: riuscire a dominare questo forte sentimento della paura e fare la cosa giusta; In altre parole mettere in pratica la volontà di Dio ed i suoi comandamenti, nonostante il pericolo o la difficoltà.

“Sii forte e coraggioso, perché tu metterai questo popolo in possesso del paese che giurai ai loro padri di dar loro.” (Giosuè 1:6)

“Non te l’ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai».”(Giosuè 1:9)

“..Sii forte e coraggioso; non temere e non ti sgomentare” (1 Cr 22:12)

“Ecco, Iddio è la mia salvezza; io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché l’Eterno, l’Eterno è la mia forza ed il mio cantico, ed egli è stato la mia salvezza’.” (Is 12:2)

“La paura degli uomini costituisce un laccio, ma chi confida nell’Eterno è al sicuro.” (Pv 29:25)

“Ma anche se aveste a soffrire per cagion di giustizia, beati voi! E non vi sgomenti la paura che incutono e non vi conturbate;” (1 Pi 3:14)

il contrario di coraggio è la codardia. Chi è codardo si lascia vincere dalla paura e quindi agisce di conseguenza per esempio fuggendo davanti al pericolo o alla difficoltà; oppure si blocca; oppure non riesce a fare nulla a motivo della paura; non ha forze per vincerla. Diventa a tutti gli effetti un laccio.

I codardi non piacciono al Signore e se ne andranno in perdizione, secondo che è scritto: “ma quanto ai codardi…la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda.” (Ap 21:8)

Dunque, fratello o sorella nel Signore, sii coraggioso/a. Non essere codardo; Non ti lasciare vincere dalla paura, ma dominala e fai la cosa giusta senza aver paura delle conseguenze o di quello che dovrai passare. L’Eterno Iddio sarà con te, e se è con te, chi potrà essere contro di te. Non temere quello che possono fare, ma temi l’Eterno, colui che può gettare la tua anima nello stagno ardente di fuoco e di zolfo per l’eternità.

“L’Eterno è la mia luce e la mia salvezza; di chi temerò? L’Eterno è il baluardo della mia vita; di chi avrò paura? Quando i malvagi che mi sono avversari e nemici, m’hanno assalito per divorar la mia carne,eglino stessi han vacillato e sono caduti. Quand’anche un esercito si accampasse contro a me, il mio cuore non avrebbe paura; quand’anche la guerra si levasse contro a me,anche allora sarei fiducioso. Una cosa ho chiesto all’Eterno, e quella ricerco: ch’io dimori nella casa dell’Eterno tutti i giorni della mia vita, per mirare la bellezza dell’Eterno e meditare nel suo tempio.” (Sl 27:1-4)

Haiaty Varotto

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