Attributi, caratteristiche e virtù che un Cristiano deve possedere: Giustizia. Siate giusti!
Introduzione
La parola di Dio parla sia di una giustizia umana che di una giustizia di Dio. A seconda del contesto, la parola giusti si riferisce o ad una persona giusta nel cospetto di Dio, cioè una persona che è stata giustificata da Cristo Gesù per mezzo della fede nella sua morte e nella sua risurrezione (cfr Atti 13:39, Rm 1:17, Rm 3:21-28, 2 Co 5:21), che ha ricevuto la giustizia che viene da Dio basata sulla fede (cfr Fil 3:9), oppure si riferisce ad una persona che pratica la giustizia su questa terra (cfr Mt 6:1-10, Atti 10:22).
E’ importante conoscere che ’è una giustizia umana ed una giustizia di Dio. La giustizia umana è quella che l’uomo pratica sulla terra facendo ciò che è retto ed è giusto, mentre la giustizia di Dio è Gesù Cristo, per mezzo del quale gli uomini possono essere considerati giusti davanti a Dio. Non si può essere considerati giustificati davanti a Dio soltanto praticando la giustizia umana senza passare da Cristo Gesù, giustizia di Dio.
Quindi possono accadere diverse cose: uno/una che ha la giustizia di Dio (avendo creduto in Cristo) che cammina rettamente e pratica la giustizia umana; oppure uno /una che ha ricevuto la giustizia di Dio (avendo creduto in Cristo) ma si è corrotto e quindi ha smesso di essere giusto e di praticare la giustizia sulla terra; oppure uno/una che pratica la giustizia umana ma ancora non ha ricevuto la giustizia di Dio (vedi il caso di Cornelio – Atti 10); e infine uno/una che non pratica la giustizia umana e che non ha la giustizia di Dio.
La giustizia umana
Ora, cominciamo con il vedere la giustizia umana.
Secondo il dizionario, il significato di giusto è
“Di persona, che osserva i principî della giustizia, che opera e giudica secondo giustizia….In senso religioso-morale, e per lo più chi vive o è vissuto rettamente, procedendo nella via del bene e seguendo i precetti della religione…” (Treccani)
mentre il significato di giustizia è:
“….giustizia nel senso di onestà, correttezza e non lesività del prossimo. È in questo senso che la giustizia diventa una virtù morale,” (Fonte: Wikipedia)
“Deriva dal latino “iustitia”, che a sua volta si origina da “iustus”, che significa “giusto” o “conforme al diritto”. Il termine latino indica l’idea di equità e correttezza, e si è evoluto nel linguaggio giuridico romano per rappresentare il concetto di ciò che è moralmente ed eticamente giusto. Esistono diverse teorie della giustizia: giustizia distributiva, che riguarda la distribuzione equa delle risorse; giustizia procedurale, legata ai processi equi; e giustizia retributiva, che si occupa della proporzionalità delle punizioni. Inoltre, la giustizia sociale mira all’uguaglianza e alla protezione dei diritti dei più deboli.(Fonte: https://www.ricercheperlascuola.it/giustizia-origine-e-significato-della-parola/ )
“Il concetto di giustizia è:
* Giustizia come equità: Trattare le persone in modo imparziale, senza favoritismi o discriminazioni, dando a ciascuno ciò che merita secondo criteri uniformi.
* Giustizia come rispetto dei diritti: Riconoscere e proteggere i diritti fondamentali di ogni individuo.
* Giustizia distributiva: Riguarda la distribuzione equa di risorse, benefici e oneri all’interno della società.
* Giustizia retributiva: Si concentra sulla proporzionalità tra azioni negative e conseguenze/punizioni.
* Giustizia riparativa: Mira a riparare i danni causati dal crimine attraverso la riconciliazione tra vittime, colpevoli e comunità.
* Giustizia procedurale: Si riferisce alla correttezza dei processi con cui si prendono decisioni.
* Giustizia sociale: Riguarda l’equa distribuzione di opportunità, risorse e privilegi all’interno della società.” (Fonte: Claude.ai)
Che cos’è l’equità?
“Giustizia che applica la legge non rigidamente, ma temperata da umana e indulgente considerazione dei casi particolari a cui la legge si deve applicare..il termine è usato come sinon. di giustizia, non in quanto sistema astratto ma in quanto norma seguita costantemente nel giudicare, nel governare, nel trattare ognuno secondo i meriti o le colpe, con assoluta imparzialità.” (Treccani)
“Capacità di giudicare, valutare con equilibrio e imparzialità” (corriere)
Ora seconda la somma della Parola di Dio, praticare la giustizia sulla terra, essere giusti, significa camminare osservando i comandamenti di Dio (cfr Dt 6:25, Ez 18:9); giudicare con giustizia (cfr Dt 1:16, Dt 16:18), essere equi ed imparziali nel giudizio senza favoritismi o interessi personali (cfr Lv 19:15, Pv 12:5); non avere riguardi personali verso nessuno; avere un comportamento moralmente retto verso tutti non trattando nessuno con ingiustizia ma che tratta tutti allo stesso modo con equità e onestà (cfr Ez 18:5); comportarsi in modo onesto e retto in ogni tempo, anche quando non si è visti; essere veraci (Pv 12:17); odiare la menzogna (Pv 13:5); rispettare le leggi e i diritti degli altri; non corrompersi accettando doni e regali e non pervertire il diritto(cfr Es 23:8, Dt 16:19); restituire i pegni dei prestiti (cfr Dt 24:13); essere pietosi e donare (Sl 37:21, Pv 21:26); parlare con sapienza e con giustizia (cfr Sl 37:30, Pv 10:31); desiderare il bene (Pv 11:23); indicare la strada al proprio compagno (Pv 12:26); pregare (Mt 6:5); fare elemosina (Mt 6:2); digiunare (Mt 6:16); meditare la propria risposta prima di dirla (cfr Pv 15:28); prendere piacere nel fare ciò che è retto (Pv 21:15) e interessarsi della causa dei miseri (Pv 29:7).
Sapendo che cosa significhi praticare la giustizia secondo la somma della Parola, bisogna guardarsi dal praticare la propria giustizia per essere osservati dagli uomini (Mt 6:1); cioè quando si pratica la giustizia compiendo una delle opere suddette non bisogna farlo per farsi vedere, o per avere un tornaconto personale, ma bisogna farlo con cuore onesto e sincero.
Al contrario una persona ingiusta è una persona empia, che non ama la giustizia,che non la pratica, che giudica ingiustamente, che tratta gli altri ingiustamente senza rettitudine; che ha dei riguardi personali verso alcune persone per i propri interessi personali; che non giudica ugualmente tutti allo stesso modo; che è parziale; che non è equo e quindi è iniquo; accetta regali di sottomano per pervertire le vie della giustizia (Pv 17:15); che dice menzogne, che dice cose malvagie.
La giustizia di Dio
Adesso passiamo alla giustizia di Dio.
Nessuno uomo potrà mai essere giusto nel cospetto di Dio se non è rivestito della sua giustizia che è in Cristo Gesù. Infatti “…nessun vivente sarà trovato giusto nel tuo cospetto.”(Sl 143:2) e ” Non c’è nessun giusto, neppure uno. Non c’è nessuno che capisca, non c’è nessuno che cerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti..”(Rm 3:10-12) e “perché mediante le opere della legge nessuno sarà giustificato davanti a lui” (Rm 3:20).
E’ soltanto ricevendo la giustizia di Dio, che si riceve mediante la fede in Cristo Gesù, che si viene giustificati nel suo cospetto:
“Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti: vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono – infatti non c’è distinzione: tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio – ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. Dio lo ha prestabilito come sacrificio propiziatorio mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; e per dimostrare la sua giustizia nel tempo presente affinché egli sia giusto e giustifichi colui che ha fede in Gesù.” (Rm 3:21-26)
E’ Cristo che rende giusti gli uomini davanti a Dio: “per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti, e si caricherà egli stesso delle loro iniquità.” (Is 53:11) e che ci dà la giustizia che deriva dalla fede: “Diremo che degli stranieri, i quali non ricercavano la giustizia, hanno conseguito la giustizia, però la giustizia che deriva dalla fede;” (Rm 9:30)
“«Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia». Ora a chi opera, il salario non è messo in conto come grazia, ma come debito; mentre a chi non opera ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede è messa in conto come giustizia.” (Rm 4:3-5). Qui vediamo che la fede in Cristo viene messa in conto di giustizia verso colui che ha fede in Cristo. “..ai quali sarà pure messo in conto; per noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore, il quale è stato dato a causa delle nostre offese ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.” (Rm 4:24-25)
Pertanto com’è chiaro dei passaggi sopra citati: la giustizia di Dio è stata manifestata in Cristo e per mezzo della fede in Lui si viene giustificati nel suo cospetto. Non esistono altri modi. Anche se uno pratica la giustizia umana, ma non è stato giustificato da Cristo, non servirà per essere salvati e graditi a Dio. Certamente Iddio gradisce che la giustizia umana sia praticata, ma per essere considerati giusti davanti a Lui è necessario avere la fede in Cristo Gesù.
Perchè i santi devono essere giusti
I santi devono essere giusti perchè L’Eterno è un Dio giusto che ama la giustizia secondo che è scritto:
“Quanto alla Ròcca, l’opera sua è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. È un Dio fedele e senza iniquità; egli è giusto e retto.” (Dt 32:4) ; “O Eterno, Dio d’Israele, tu sei giusto…”(Esd 9:15) ; “l’Onnipotente noi non lo possiam scoprire. Egli è grande in forza, in equità, in perfetta giustizia; egli non opprime alcuno.” (Gb 37:23); “poiché sei l’Iddio giusto che prova i cuori e le reni.” (Sl 7:9); “Iddio è un giusto giudice,” (Sl 7:11); “Io loderò l’Eterno per la sua giustizia,” (Sl 7:17); “Poiché l’Eterno è giusto; egli ama la giustizia;” (Sl 11:7);“i giudizi dell’Eterno sono verità, tutti quanti son giusti,” (Sl 19:9); “Egli ama la giustizia e l’equità;” (Sl 33:5); “..l’Eterno ama la giustizia” (Sl 37:28); “…tu ami la giustizia e odii l’empietà”(Sl 45:7); “la tua destra è piena di giustizia.” (Sl 48:10); “Anche la tua giustizia, o Dio, è eccelsa;” (Sl 71:19); “Giustizia e diritto son la base del tuo trono,” (Sl 89:14); “giustizia ed equità son le basi del suo trono.” (Sl 97:2); “per annunziare che l’Eterno è giusto;… e non v’è ingiustizia in lui.” (Sl 92:15); “..e la sua giustizia dimora in eterno.” (Sl 111:3); “Tu sei giusto, o Eterno, e diritti sono i tuoi giudizi.” (Sl 119:137); “La tua giustizia è una giustizia eterna,” (Sl 119:142); “L’Eterno è giusto;” (Sl 129:4); “Io, l’Eterno, parlo con giustizia, dichiaro le cose che son rette.” (Is 45:19); “Non sono forse io, l’Eterno? E non v’è altro Dio fuori di me, un Dio giusto..”(Is 45:41); “Poiché io, l’Eterno amo la giustizia, odio la rapina, frutto d’iniquità; “ (Is 61:8); “L’Eterno è giusto in mezzo a lei; egli non commette iniquità;” (Sof 3:5); “Se sapete che egli è giusto…” (1 Gv 2:29) “Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver così giudicato.” (Ap 16:5); “..Sì, o Signore Iddio onnipotente, i tuoi giudicî sono veraci e giusti.”(Ap 16:7)
E lo devono essere secondo che Dio ha ordinato:
“Non commetterete iniquità, nel giudicare; non avrai riguardo alla persona del povero, né tributerai speciale onore alla persona del potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia.” (Lv 19:15)
“La giustizia, solo la giustizia seguirai, affinché tu viva e possegga il paese che l’Eterno, il tuo Dio, ti dà.” (Dt 16:20)
“e non deporre in giudizio schierandoti dalla parte dei più per pervertire la giustizia.” (Es 23:2)
“Non accettar presenti; perché il presente acceca quelli che ci veggon chiaro, e perverte le parole dei giusti.” (Es 23:8)
“Avrete stadere giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro, che v’ho tratto dal paese d’Egitto.” (Lv 19:36) e “Terrai pesi esatti e giusti, terrai misure esatte e giuste, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti dà.” (Dt 25:15)
“..Ascoltate le cause de’ vostri fratelli, e giudicate con giustizia le questioni che uno può avere col fratello o con lo straniero che sta da lui.” (Dt 1:16)
“..E farai ciò ch’è giusto e buono agli occhi dell’Eterno, affinché tu sii felice…” (Dt 6:18)
“Così parla l’Eterno: Rispettate il diritto, e fate ciò ch’è giusto;” (Is 56:1)
“O casa di Davide, così dice l’Eterno: Amministrate la giustizia fin dal mattino” (Gr 21:12)
“Così parla l’Eterno: Fate ragione e giustizia,…” (Gr 22:3)
“Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia” (Ez 45:9)
“Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto.” (Ez 45:10)
“Seminate secondo la giustizia, mietete secondo la misericordia, dissodatevi un campo nuovo! Poiché è tempo di cercare l’Eterno, finch’egli non venga, e non spanda su voi la pioggia della giustizia.” (Os 10:12)
“O uomo, Egli t’ha fatto conoscere ciò ch’è bene; e che altro richiede da te l’Eterno, se non che tu pratichi ciò ch’è giusto, che tu ami la misericordia, e cammini umilmente col tuo Dio?” (Mi 6:8)
“…Cercate la giustizia, cercate l’umiltà! Forse, sarete messi al coperto nel giorno dell’ira dell’Eterno.” (Sof 2:3)
“Così parlava l’Eterno degli eserciti: Fate giustizia fedelmente, e mostrate l’uno per l’altro bontà e compassione;” (Zac 7:9)
“Queste son le cose che dovete fare: dite la verità ciascuno al suo prossimo; fate giustizia, alle vostre porte, secondo verità e per la pace;” (Zc 8:16)
“Svegliatevi a vita di giustizia, e non peccate;” (1 Co 15:34)
“…essendovi rivestiti della corazza della giustizia” (Ef 6:14)
“Ma tu, o uomo di Dio, …procaccia giustizia,…” (1 Tim 6:11)
“Ma ..procaccia giustizia,…”(2 Tim 2:22)
“ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, santo, temperante,” (Tito 1:8)
“e ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente,” (Tito 2:12)
Conclusione
I credenti in Cristo Gesù devono essere persone giuste, che praticano la giustizia. Devono odiare l’ingiustizia, l’iniquità e la corruzione.
Iddio vuole che la giustizia sia praticata (cfr Gn 18:19). Egli è con la gente giusta (cfr Sl 14:5) e i suoi occhi sono su di loro e le sue orecchie attente al loro grido (Sl 34:15) ed ascolta la loro preghiera (cfr Pv 15:29). Egli li esaudisce (cfr Sl 34:17). Egli li sostiene (cfr Sl 37:17) e non permetterà mai che il giusto sia smosso (cfr Sl 55:22) o che soffra la fame (cfr Pv 10:3). Egli benedice la loro dimora (cfr Pv 3:33, Pv 10:6). Egli gradisce chi pratica la giustizia e l’equità (Pv 21:3) e rende perfettamente piano il sentiero del giusto (cfr Is 26:7). Egli va loro incontro (Is 64:5)
I giusti erederanno la terra (Sl 37:29). Chi semina giustizia ha una ricompensa sicura (cfr Pv 11:18). La radice del giusto non sarà mai smossa (Pv 12:3) e la sua casa rimane in piedi (Pv 12:7). Il giusto uscirà dalla distretta (Pv 12:13) e nessun male l’incoglierà (Pv 12:21). Egli sarà ricompensato col bene (Pv 13:21). La via del giusto è diritta (Is 26:7). Quelli che sono affamati ed assetati di giustizia sono beati (Mt 5:6).
La giustizia porta alla vita (Pv 11:19, Pv 11:30, Pv 12:28) e protegge l’uomo che cammina nella integrità (Pv 13:6).
Dunque a voi che ancora non siete giustificati da Cristo Gesù mediante la fede, e che praticate la giustizia umana, avete fatto bene a praticare la giustizia umana ma quella non è sufficiente per essere salvati; Dovete rivestirvi della giustizia di Dio in Cristo e perciò io vi esorto a ravvedervi e a credere con tutto il cuore nell’evangelo per ottenere la sua giustizia. L’evangelo in cui dovete credere è questo: Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; fu seppellito; risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; apparve ai suoi discepoli.
A voi invece che un giorno siete stati giustificati da Dio mediante la fede: vi esorto ad essere giusti e a praticare la giustizia umana sulla terra, operando bene, rettamente, equamente e integramente. Fatelo tutti i giorni fino alla fine della vostra corsa su questa terra. Non vi lasciate corrompere per cosa alcuna. Non vi mettete a praticare l’iniquità per un vostro tornaconto personale, o per soldi, o per fama, o per qualsiasi altra cosa. E se vi siete corrotti e avete abbandonato le vie della giustizia nella quale un giorno camminavate, ravvedetevi e abbandonate le vostre vie malvagie. Tornate sulle diritte vie della giustizia e della rettitudine. Iddio non si compiace degli ingiusti e degli iniqui e se non vi ravvedete voi morirete nei vostri peccati e andrete all’inferno, anche se un giorno avevate creduto in Cristo e nell’evangelo. Non vi illudete.
Haiaty Varotto