Attributi, caratteristiche e virtù che un Cristiano deve possedere: lentezza all’ira. Siate lenti all’ira!
I santi devono essere persone lente ad adirarsi.
Ma cosa significa essere lenti all’ira?
Significa non arrabbiarsi facilmente; significa non reagire in maniera impulsiva con rabbia; significa riuscire a tollerare provocazioni senza esplodere arrabbiati; significa avere autocontrollo e riuscire a dominare la rabbia. Una persona che è lenta all’ira è una persona pacifica, mite, dolce, equilibrata, forte interiormente e stabile.
Al contrario, una persona che non è lenta all’ira, è una persona esplosiva, che non ha tolleranza e sopportazione, che reagisce con rabbia, talvolta anche davanti a piccole cose o a cose da nulla. Inoltre è una persona che ha poco autocontrollo, essendo che non è in grado di dominare la rabbia, la quale ha il sopravvento.
Di solito, coloro che si arrabbiano facilmente sono persone litigiose o persone difficili da trattare, instabili, che basta poco e vanno su tutte le furie e che cominciano a sbraitare, a urlare o ad essere violente. Sono persone che sono sempre pronte ad irritarsi e che sono aggressive sia nel parlare che nell’agire.
Infatti è scritto: “L’uomo iracondo fa nascere contese, ma chi è lento all’ira acqueta le liti.” (Pv 15:18)
Essere lenti all’ira è una virtù ed è segno di forza, infatti è scritto:
“Chi è lento all’ira val più del prode guerriero; chi padroneggia se stesso val più di chi espugna città.” (Pv 16:32)
Chi è lento all’ira è una persona forte e di grande buon senso. Infatti chi è lento all’ira ha un grande buon senso mentre chi è pronto ad andare in collera mostra la sua follia (cfr Pv 14:29).
Quindi riassumendo, chi è lento all’ira:
- Non si arrabbia facilmente ma è paziente e sa sopportare
- E’ una persona forte interiormente, che ha autocontrollo e che si sa dominare
- E’ una persona pacifica che acqueta le liti
- Ha un grande buon senso
Ora, i Cristiani devono avere questa virtù.
E lo devono essere, primo, perchè essi devono imitare Iddio, che è lento all’ira.
Infatti l’Eterno degli eserciti è un Dio lento all’ira, secondo che è scritto:
“E l’Eterno passò davanti a lui, e gridò: ‘L’Eterno! l’Eterno! l’Iddio…lento all’ira…” (Es 34:6)
“L’Eterno è lento all’ira e grande in benignità;” (Nu 14:18)
“Ma tu sei un Dio pronto a perdonare, misericordioso, pieno di compassione, lento all’ira e di gran benignità, e non li abbandonasti.” (Ne 9:17)
“Ma tu, o Signore, sei un Dio pietoso e misericordioso, lento all’ira e grande in benignità e in verità.” (Sl 86:15)
“L’Eterno è pietoso e clemente, lento all’ira e di gran benignità.” (Sl 103:8)
“Stracciatevi il cuore, e non le vesti, e tornate all’Eterno, al vostro Dio, poich’egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira e pieno di bontà, e si pente del male che manda.” (Gi 2:13)
“’O Eterno, non è egli questo ch’io dicevo, mentr’ero ancora nel mio paese? Perciò m’affrettai a fuggirmene a Tarsis; perché sapevo che sei un Dio misericordioso, pietoso, lento all’ira, di gran benignità, e che ti penti del male minacciato.” (Gn 4:2)
“L’Eterno è lento all’ira, è grande in forza, ma non tiene il colpevole per innocente. L’Eterno cammina nel turbine e nella tempesta, e le nuvole son la polvere de’ suoi piedi.” (Nahum 1:3)
E poi, in secondo luogo, i credenti devono essere lenti all’ira perchè ciò ci è ordinato:
“Questo lo sapete, fratelli miei diletti; ma sia ogni uomo pronto ad ascoltare, tardo al parlare, lento all’ira;” (Gc 1:19)
Infine, in terzo luogo, i credenti devono essere lenti all’ira perchè l’autocontrollo fa parte del frutto dello Spirito Santo, ed è una cosa che i santi devono avere. Non va bene un credente che non si sa dominare, e che si fa vincere da scatti d’ira compiendo azioni insensate e/o violente, oppure lasciandosi andare a parole sconsiderate e/o violente oppure gridando come un forsennato.
Dunque fratelli e sorelle nel Signore, siate lenti all’ira. Imparate a dominare i vostri sentimenti e pensieri, e in questo caso, imparate a dominare la rabbia e il fastidio. Chiedete al Signore di aiutarvi in questo per la sua gloria.
Haiaty Varotto