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Posted by on Ott 19, 2025 | 0 comments

Attributi, caratteristiche e virtù che un Cristiano deve possedere: mansuetudine. Siate mansueti!

I santi del Signore devono essere persone mansuete. Questa è la volontà di Dio verso di noi. Egli vuole che noi siamo persone mansuete e che diventiamo simili a Cristo in tutto; infatti Gesù era mansueto e noi credenti lo dobbiamo imitare.

Ma che cos’è la mansuetudine?

“L’essere mansueto. Essere mansueto significa essere qualcuno di calmo, pacato, non incline all’aggressività, che tende a evitare lo scontro e a rispondere con mitezza anche davanti a provocazioni. I tratti tipici sono: parla con tono tranquillo e ascolta molto, controlla gli impulsi raramente alza la voce, preferisce mediare piuttosto che litigare, mostra pazienza e disponibilità” (ChatGpt)

“La mansuetudine è una qualità caratterizzata da mitezza, docilità e calma, e non va confusa con la debolezza. Si manifesta in un carattere paziente e non aggressivo, applicabile sia agli animali che alle persone, e può essere vista come una virtù che permette di mantenere il controllo di sé e di interagire con gli altri in modo equilibrato. E’ L’opposto di aggressività, impazienza o intrattabilità.” (Gemini)

“La mansuetudine è una disposizione interiore di calma, mitezza e autocontrollo che porta a rispondere senza aggressività, anche quando si subisce un torto o una provocazione. Non significa essere deboli o passivi: è forza sotto controllo. Chi è mansueto sa difendere le proprie ragioni con fermezza ma senza durezza, preferendo il dialogo al conflitto, la comprensione alla reazione impulsiva.

La mansuetudine è ‘restare gentili anche quando ti viene da arrabbiarti”. È scegliere di non esplodere, parlare con calma e cercare di capire l’altro, pur restando deciso su ciò che è giusto. La mansuetudine non è debolezza, ma padronanza di sé. È la forza tranquilla di chi sceglie la pace invece della reazione impulsiva.

Alcuni esempi pratici: un collega ti critica in modo brusco davanti agli altri. Rispondi con tono calmo: “Capisco il punto. Parliamone un attimo per chiarire come migliorare.” Poi, in privato, spieghi con fermezza la tua posizione; In fila al supermercato, qualcuno ti passa davanti distrattamente: invece di reagire con rabbia, gli fai notare con calma che c’eri prima, o lasci semplicemente correre; Un vicino rumoroso disturba spesso: invece di litigare, gli parli con tono pacato spiegando la situazione, cercando un accordo; Un errore al bar o al ristorante (ti portano la bevanda sbagliata): ringrazi e chiedi gentilmente la correzione, senza irritazione; Un dipendente o collaboratore sbaglia: invece di rimproverarlo bruscamente, lo aiuti a capire dove ha sbagliato, incoraggiandolo a migliorare. Durante una discussione, lasci che l’altro esprima il suo punto di vista senza interrompere, anche se non sei d’accordo; Eviti di vendicarti o di “rispondere per le rime”, scegliendo la via della pace. Accetti le difficoltà senza lamentarti continuamente, confidando nel bene che può nascere anche da una prova.” (ChatGpt)

Quindi una persona mansueta è una persona che ha queste caratteristiche: è calma, è mite, ha autocontrollo e che risponde senza aggressività, anche quando subisce un torto o una provocazione oppure quando c’è una situazione difficile (dolore, sofferenza o tanto stress e pressione). Al contrario chi non è mansueto è una persona aggressiva che tende sempre allo scontro e cerca sempre liti; una persona irascibile/collerica che si arrabbia facilmente; è anche prepotente e si impone sugli altri; tende a reagire in modo aggressivo ed impulsivo ad esempio alzando la voce, interrompendo, minacciando, ed a volte arriva anche ad insultare (e alcuni lo fanno velatamente o usando altri termini meno volgari) o ad alzare le mani. Inoltre chi non è mansueto cerca la rivalsa, cioè “gliela vuol far pagare” e quindi sta li a pensare a vendette o a svariati modi per vendicarsi del torto subito; alcuni di questi si mettono a fare sarcasmo o a prendere in giro per umiliare chi gli ha fatto del torto, altri invece cercano anche ogni modo per incastrare o a far del male a chi credono gli abbia fatto un torto. Purtroppo di persone cosi ne ho conosciute diverse tra coloro che si dicono credenti evangelici e persino tra coloro che si proclamano ministri del vangelo.

Bisogna che i credenti imparino da Gesù, perchè Egli era mansueto, secondo che è scritto: “..e imparate da me, perché io sono mansueto…;”(Mt 11:29) ed ancora “..“Ecco, il tuo re viene a te, mansueto ”(Mt 21:5) ed ancora “Io, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e la mitezza di Cristo; “ (2 Co 10:1). Infatti Gesù di fronte all’arresto, agli insulti, alle percosse non rispose con violenza o con rabbia, ma fu mansueto rispondendo con fermezza e dolcezza. Egli non rispose il male con il male ma fu mansueto avendo autocontrollo in un momento veramente difficile come quello della sua morte arrivando persino a pregare per coloro che gli stavano facendo del male: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno.».

La mansuetudine è una parte del frutto dello Spirito, secondo che è scritto: “Il frutto dello Spirito invece è …mansuetudine…” (Gal 5:22). Infatti chi cammina secondo lo Spirito è una persona mansueta, mentre invece chi cammina secondo la carne non lo è affatto, anzi è una persona scontrosa, facilmente irritabile, che si vendica e risponde al male con il male.

Iddio ci ordina, per mezzo dell’apostolo Paolo, ad essere mansueti, secondo che sta scritto: “Io dunque, il carcerato nel Signore, vi esorto a condurvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta con ogni.. mansuetudine” (Ef 4:1-2) ed ancora “che non dicano male d’alcuno, che non siano contenziosi, che siano benigni, mostrando ogni mansuetudine verso tutti gli uomini.” (Tit 3:2)

E per mezzo di Giacomo ci esorta a mostrare la nostra mansuetudine con la nostra buona condotta, secondo che è scritto: “Chi è savio e intelligente fra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere in mansuetudine di sapienza.” (Gc 3:13)

Considerate inoltre che la nostra mansuetudine deve essere persino conosciuta alle persone, secondo che è scritto: “La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini.” (Fil 4:5)

Dunque fratelli e sorelle, SIATE MANSUETI. Non vi lasciate sopraffare dai sentimenti negativi; non vi lasciate dominare dalla rabbia, dall’irritazione, dal fastidio; non siate persone facilmente irritabili o persone irascibili; non cercare sempre lo scontro con tutti sempre e comunque, piuttosto cercate sempre la pace con tutti laddove possible; non perdete l’autocontrollo facendo azioni o dicendo parole presi dall’aggressività o dalla rabbia ma dominate questi sentimenti portandoli sempre all’ubbidienza a Cristo. Imitate Cristo, siate sempre dolci e gentili, fermi e risoluti. E sarete graditi a Dio e beati.

“Beati i mansueti, perché erediteranno la terra.” (Mt 5:5)

Haiaty Varotto

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