Attributi, caratteristiche e virtù che un Cristiano deve possedere: Pace. Siate pacifici!
I santi del Signore sono persone che hanno pace nei loro cuori.
Essi hanno la pace di Cristo, che è una pace che il mondo non può dare e che è qualcosa che va al di là di ogni comprensione umana.
Ma cosa significa avere pace?
Secondo il dizionario:
“Stato di tranquillità e serenità spirituale, non turbata da timori, affanni o passioni; non avere p., non trovare p., essere senza p., essere in un continuo stato d’inquietudine, di agitazione” (Treccani)
“Avere pace significa raggiungere uno stato di calma interiore, armonia ed equilibrio emotivo, libero da preoccupazioni e conflitti, che si manifesta anche attraverso relazioni sociali serene, assenza di tensioni e azioni di giustizia e amore verso gli altri.” (Gemini)
Quindi una persona che ha pace è una persona serena ed equilibrata interiormente; che non ha agitazione o inquietudine; che non è sopraffatta da ansie o preoccupazioni.
Come detto sopra, i credenti hanno pace interiormente nei loro cuori.
E questo perchè essi sono in pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo.
E questa pace noi la possiamo avere perchè Cristo Gesù ha portato il castigo per cui abbiamo pace: Egli è morto per i nostri peccati ed è risorto al terzo giorno. Infatti Gesù è il principe della pace (cfr Is 9:5). Egli ci dà la sua pace, infatti ai suoi discepoli disse “Io vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.” (Gv 14:27)
E come ci dà la pace Cristo, anche il Padre,l’Eterno Iddio, dà pace ai suoi figli (cfr Sl 4:8, Sl 35:27, Sl 85:8, Is 26:12, Is 54:13, Is 60:17, Ger 29:11, Ger 33:6-9). Egli dà pace a coloro che in Lui confidano (Is 26:3)
Questa pace è una pace soprannaturale che il mondo non può dare.
Non la si può comprare; non la si può guadagnare; la si può soltanto ricevere per mezzo della fede. E’ l’Eterno Iddio che la dà ai suoi figli.
E’ una pace meravigliosa. E’ qualcosa di straordinario che va al di là di quello che si può esprimere con le parole.
Questa pace fa si che in mezzo a tutto il caos, a tutte le cose nel mondo che vanno di male in peggio, il credente è sereno nel proprio cuore; è privo di turbamenti ed agitazioni interiori;
Posso dire con fermezza e con piena convinzione, che è qualcosa di veramente piacevole, bello, meraviglioso.
Quando penso alla pace che il Signore mi dà ogni giorno, il mio cuore si riempie di gioia. E lo ringrazio con tutto il cuore.
Ora, oltre ad avere pace nei propri cuori i credenti devono essere persone pacifiche, cioè persone che sono per la pace; che si adoperano per la pace;
Cosa significa essere persone pacifiche?
“Essere pacifici significa amare la tranquillità, evitare conflitti e violenza, preferendo la non-violenza per risolvere i problemi, e cercare la serenità sia a livello personale (quieto vivere) che collettivo (pace tra i popoli). Implica un atteggiamento calmo, mite e conciliante, che respinge la guerra come mezzo di risoluzione e promuove la cooperazione e il dialogo. Le caratteristiche di una persona pacifica sono: Calma e tranquillità: Ama la serenità e il quieto vivere, evitando litigi e scontri; Non violenza: Rifiuta l’aggressività e la violenza come strumenti; Conciliazione: Cerca il dialogo e l’accordo, anche in situazioni di disaccordo; Mitigazione: Ha un carattere accomodante, mite e pacificatore” (Google AI)
Quindi i credenti non devono assolutamente essere persone violente, litigiose o scontrose;
Devono essere persone che cercano sempre di riappacificare una situazione di conflitto; persone che riconciliano e non persone che aizzano per la divisione e per separare.
Essere pacifici significa cercare sempre la pace, la soluzione di ogni conflitto, la soluzione per evitare scontri, per evitare turbamenti, separazioni e divisioni;
Una persona pacifica tende al dialogo anzichè allo scontro.
E’ una persona che sa rispettare il prossimo e i loro punti di vista; E’ in grado di mantenere l’autocontrollo anche in situazioni difficili;
Al contrario, una persona non pacifica, o aggressiva, violenta, è una persona che tende sempre allo scontro invece che al dialogo; che reagisce facilmente con rabbia; che crea turbamenti ed agitazioni invece di calmare gli animi; è una persona pronta allo scontro; pronta ad attaccare.
Perchè i credenti devono essere persone pacifiche?
Primo perchè l’Eterno è un Dio di pace secondo che è scritto: “perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.” (1 Co 14:33)
Egli è l’Iddio della pace (https://destatevi.org/dio-dio-della-pace-gesu-principe-pace/ ). Egli fa regnare la pace ne’ suoi luoghi altissimi (cfr Gb 25:2).
In secondo luogo perchè L’Eterno ordina di vivere in pace:
“Queste son le cose che dovete fare: dite la verità ciascuno al suo prossimo; fate giustizia, alle vostre porte, secondo verità e per la pace;” (Zac 8:16)
“..amate dunque.. la pace.” (Zac 8:19)
Bisogna stare in pace gli uni con gli altri: “state in pace gli uni con gli altri.” (Mc 9:51)
ed ancora “Vivete in pace fra voi.” (1 Tess 5:13)
Infatti Iddio, per mezzo di Paolo, ci dice ancora:
“Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini.” (Rm 12:18)
E dobbiamo cercare le cose che contribuiscono alla pace:
“Cerchiamo dunque le cose che contribuiscono alla pace e alla mutua edificazione.” (Rm 14:19)
Non dobbiamo cercare le cose che causano divisione, separazione, turbamenti, agitazioni, etc..chi cerca del continuo quelle cose non sono persone che hanno pace nei loro cuori. Sono persone tristi lontane dalla vera pace di Cristo.
“Del resto, fratelli ….vivete in pace; e l’Iddio dell’amore e della pace sarà con voi.” (2 Co 13:11)
“studiandovi di conservare l’unità dello Spirito col vincolo della pace.” (Ef 4:3)
Bisogna procacciare la pace con tutti, secondo che è scritto: “Procacciate pace con tutti” (Ebrei 12:14) e dobbiamo anche procacciare la pace con quelli che di cuore puro invocano il Signore: “Ma fuggi gli appetiti giovanili e procaccia…. pace con quelli che di cuor puro invocano il Signore.” (2 Tim 2:22)
“Perciò, diletti, aspettando queste cose, studiatevi d’esser trovati, agli occhi suoi, immacolati e irreprensibili nella pace;” (2 Pi 3:14)
“ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace;” (1 Co 7:15)
La scrittura chiama beati quelli che agiscono per portare pace, infatti è scritto:
“Beati quelli che s’adoperano alla pace, perché essi saran chiamati figliuoli di Dio.” (Mt 5:9)
E così stanno le cose: chi si adopera per portare pace è beato. Per lui v’è una posterità (cfr Sl 37:37) ed ha gioia essendo che nutre propositi di pace (Pv 12:20).
In terzo luogo, i credenti devono essere persone pacifiche perchè nel frutto dello Spirito c’è la pace, secondo che è scritto:
“Il frutto dello Spirito, invece, è….pace…..” (Gal 5:22)
Ed essendo che i credenti devono essere persone spirituali, che camminano secondo lo Spirito, ecco che devono portare il frutto dello Spirito e quindi devono avere pace nei loro cuori ed essere persone pacifiche.
Per di più, essendo che camminano secondo lo Spirito, essi osservano la legge di Cristo e quelli che osservano la legge dell’Eterno hanno una grande pace (Sl 119:165, cfr 48:18). Inoltre la sapienza di Dio, che essi possiedono (o almeno che dovrebbero possedere), è pacifica, secondo che è scritto: “Ma la sapienza che è da alto, prima è pura; poi pacifica…” (Giac 3:17).
Dunque chi cammina per lo spirito ha pace “perché il regno di Dio non consiste in vivanda né in bevanda, ma è …pace… nello Spirito Santo” (Rm 14:17)
Al contrario una persona carnale, cioè che non cammina secondo lo Spirito, sarà una persona senza pace e che sarà scontrosa, agitata e violenta (sia in parole che in opere). Quindi se uno ha opere che evidenziano una mancanza di pace con atti e parole e violente, è cosa certa che non cammina secondo lo Spirito Santo di Dio. E di questi che sono agitati e violenti ce ne sono tanti, anche in mezzo alla chiesa, nei pulpiti o che si dicono ministri del vangelo.
Dunque i figli di Dio, cioè tutti coloro che hanno creduto in Cristo Gesù e che quindi sono nati di nuovo per volontà di Dio, devono essere persone pacifiche che hanno pace nei loro cuori. Un credente che è turbato dentro il proprio cuore, che non ha pace, e che manifesta ciò con paure, ansie ma anche con atteggiamenti violenti e scontrosi, o si è allontanato dalle vie del Signore oppure sta camminando secondo la carne e per lo Spirito. In entrambi i casi non è gradito al Signore, e se persevera in queste vie, finirà nelle fiamme dell’inferno.
Haiaty Varotto