Attributi, caratteristiche e virtù che un cristiano deve possedere: Rettitudine; Siate retti!
La rettitudine è una qualità morale che indica onestà, integrità e giustizia nel comportamento e nelle decisioni. Si tratta di una condotta morale integra, sincera, corretta e giusta.
Una persona retta, dunque, segue i propri principi morali senza lasciarsi corrompere, agendo sempre con onestà, giustizia, correttezza, verità, lealtà e rispetto verso gli altri, anche quando non è osservato da nessuno.
Gli uomini retti sono persone che vivono agendo con onestà, integrità e giustizia in ogni aspetto della loro vita. Cercano sempre di fare ciò che è giusto, anche quando è difficile o va contro i propri interessi;Sono persone che non mentono, non ingannano e sono trasparenti nelle loro azioni; essi trattano le persone con equità senza avere riguardi personali verso nessuno (ad esempio non ha riguardi verso la figura del ricco a scapito di quella del povero); rimangono fedeli a Dio e alla sua parola, anche in situazioni molto difficili; agiscono per il bene degli altri, senza aspettarsi un tornaconto personale; difendono ciò che è giusto, anche quando affrontano rischi e pericoli.
Una persona che non ha rettitudine, al contrario, è una persona disonesta, scorretta, che si lascia corrompere, talvolta anche facilmente, per i propri interesse, che mente spudoratamente senza problemi e che non giudica con giustizia; quindi una persona iniqua.
L’Eterno degli eserciti si compiace della rettitudine, secondo che è scritto:
“Io so, o mio Dio, che tu scruti il cuore, e ti compiaci della rettitudine;” (1 Cron 29:17)
E questo perchè Egli è un Dio retto e giusto (cfr Dt 32:4). Infatti Egli giudicherà il mondo con rettitudine (cfr Sl 9:8, Sl 96:10, Sl 98:8) e il suo scettro è uno scettro di rettitudine:
“dice del Figliuolo: Il tuo trono, o Dio, è ne’ secoli dei secoli, e lo scettro di rettitudine è lo scettro del tuo regno.”(Ebrei 1:8)
L’eterno tiene in serbo un aiuto potente per gli uomini retti (Pv 2:7); il suo favore e l’amicizia sua è per loro (Pv 3:32, Pv 14:9) ed essi abiteranno alla sua presenza (Sl 140:3). La loro preghiera è gradita a Dio (cfr Pv 15:8).
Coloro che sono retti di cuore, e che rimarranno tali fino alla fine, vedranno la faccia di Dio, secondo che è scritto:
“Gli uomini retti contempleranno la faccia di Dio” (Sl 11:7)
Pertanto fratelli e sorelle nel Signore, siate retti. Siate onesti, integri, giusti, veraci e non vi lasciate corrompere per cosa alcuna: né per denaro, né per una posizione lavorativa, né per paura o minacce, né per null’altro.
Se non lo siete stati, confessate questo peccato a Dio, e abbandonate ogni vostra condotta storta e perversa e cominciate a camminare nei sentieri di rettitudine come piace al Signore Iddio.
Haiaty Varotto