Il caso della Mongolia che dimostra che l’immunità di gregge non funziona
La copertura vaccinale della Mongolia con due dosi di vaccino contro il morbillo è superiore da anni al 95%.
Nel marzo 2014 è stato dato grande rilievo al comunicato dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che ha dichiarato ufficialmente l’eliminazione del morbillo in Mongolia, con grandi festeggiamenti in occasione della consegna della certificazione dall’Oms, concessa ai Paesi in cui non si siano verificati casi di malattia da almeno tre anni.[1]
Poi, dal marzo 2015 è iniziata una estesa epidemia con 23 464 casi segnalati da marzo a dicembre 2015, e 27363 casi da gennaio a giugno 2016.[2]
Questi dati dimostrano in maniera incontrovertibile che l’immunità di gregge non funziona.
Fonti:
[1] http://www.wpro.who.int/mediacentre/releases/2014/20140708/en/
[2]http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/252544/1/RS-2016-GE-25-AUS-eng.pdf
