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I comandamenti del Signore nel nuovo testamento

 

Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l’amerò e mi manifesterò a lui. (Gv 14:21)

Un elenco di comandamenti, raggruppati per argomento, dati direttamente dal Signore Gesù Cristo, dagli apostoli oppure che si possono evincere dal testo/passaggio biblico.

RIGUARDO AL RAPPORTO CON DIO

  • Amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente (Mc 12:30)
  • Temere Dio (Mt 10:28, Lc 12:5, 2 Co 5:11, 1 Pi 2:17)
  • Adorare solo a Dio e a Lui solo rendere il culto (Lc 4:8)
  • Non tentare il Signore Iddio (Lc 4:12, 1 Co 10:9)
  • Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini (At 5:29)
  • Bisogna adorare Dio in spirito e verità (Gv 4:23)
  • Fare ogni cosa alla gloria di Dio (1 Co 10:31)
  • Studiare di essere graditi a Dio (2 Co 5:9)
  • Gloriarsi nel Signore (2 Co 10:17)
  • Servire il Signore (Rm 12:11, Col 3:25)
  • Essere imitatori di Dio (Ef 5:1)
  • Intendere bene quale sia la volontà del Signore (Ef 5:17)
  • Salmeggiare con il cuor nostro al Signore (Ef 5:19)  
  • Camminare uniti al Signore (Col 2:6)
  • Fare ogni cosa, sia in parole che in opere, nel nome del Signore Gesù (Col 3:17)
  • Non rifiutare Colui che parla dal cielo (Ebrei 12:25)
  • Umiliarsi sotto la potente mano di Dio (1 Pi 5:6)
  • Vivere per il Signore (2 Co 5:15)

RIGUARDO ALLA CONDOTTA

  • Condursi in modo degno del vangelo di Cristo (Filippesi 1:27)
  • Vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente (Tito 2:12)
  • Condurci da savi e non da stolti  (Ef 5:15)
  • Far risplendere la nostra luce davanti agli uomini (Mt 5:16).
  • Camminare come Cristo camminò (1 Gv 2:6)
  • Avere una buona condotta fra i pagani (1 Pi 2:12)
  • Avere una buona coscienza (1 Pi 3:15)
  • Condurci come figliuoli di luce (Ef 5:8)
  • Condurci in modo degno della vocazione che ci è stata rivolta (Ef 4:1)
  • Condurci con timore durante il tempo del nostro pellegrinaggio (1 Pi 1:17)
  • Essere irreprensibile davanti a Dio nell’amore (Ef 1:4)
  • Guardare con diligenza come ci conduciamo (Ef 5:15)
  • Essere santi in tutta la nostra condotta (1 Pi 1:15)
  • Non patire come omicida, o ladro, o malfattore, o come ingerentesi nei fatti altrui (1 Pi 4:15)
  • Essere perfetti (Mt 5:48)
  • Avere del sale in noi stessi (Mc 9:50 oppure in alcune versioni 9:51)
  • Presentare noi stessi come dei morti fatti viventi a Dio (Rm 6:13)
  • Non dare motivo di scandalo e di intoppo in cosa alcuna nè ai pagani e nè alla chiesa (2 Co 6:3, 1 Co 10:32)

RIGUARDO AL MONDO

  • Non conformarci a questo presente secolo (Rm 12:2)
  • Rinunciare alle mondane concupiscenze (Tito 2:12)
  • Conservarsi puri dal mondo (Giacomo 1:27)
  • Non amare il mondo nè le cose che sono nel mondo (1 Gv 2:15 )

COSE DA CUI GUARDARCI/ASTENERCI

  • Bisogna astenersi dalla fornicazione (Atti 15:20,1 Co 10:8, Ef 5:3, Col 3:5, 1 Co 6:13-18, 1 Co 10:8, 1 tessalonicesi 4:3, Ebrei 12:15, Ebrei 13:4)
  • Guardare dal praticare la propria giustizia per essere osservati dagli uomini (Mt 6:1)
  • Badare a noi stessi che i nostri cuori non siano aggravati da gozzoviglie, ubriachezze e dalle ansiose sollecitudini di questa vita (Lc 21:34)

RIGUARDO AL NOSTRO CORPO

  • Prestare le nostre membra come strumenti di giustizia a Dio (Rm 6:13, 19)
  • Presentare i nostri corpi in sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio (Rm 12:1)
  • Glorificare Dio nel nostro corpo (1 Co 6:20)
  • Possedere il proprio corpo in santità ed onore (1 tess 4:4)

RIGUARDO ALLE RINUNCE

  • Rinunciare a noi stessi e prendere la propria croce (Mt 16:24, Mc 8:34)
  • Entrare per la porta stretta (Mt 7 13:14, Lc 13:24)
  • Rinunciare alle mondane concupiscenze (Tito 2:12)
  • Rinunciare all’empietà (Tito 2:12)

RIGUARDO AL RAPPORTO CON GLI ALTRI FRATELLI E SORELLE

  • Amare gli altri fratelli e sorelle come Gesù ci ha amati (Gv 13:34, Gv 15:12, 17, 1 tess 4:9)
  • Abbondare nell’amore fraterno (1 tess 4:9-10, Ebrei 13:1)
  • Amare i fratelli di cuore, intensamente (1 Pi 1:22)
  • Amare la fratellanza (1 Pi 2:17)
  • Avere amore intenso per gli altri fratelli (1Pi 4:8)
  • Amarci gli uni e gli altri (1 Gv 3:23, 2 Gv 5)
  • Essere pieno di amore fraterno (1 Pi 3:8)
  • Essere pieni di affezione verso gli altri (Rm 12:10)
  • Non avere altro debito con gli altri fratelli se non quello d’amarci (Rm 13:8)
  • Servire gli altri per mezzo dell’amore (Gal 5:13)
  • Prevenire gli uni e gli altri quanto all’onore (Rm 12:10)
  • Sopportare gli altri con amore (Ef 4:2, Col 3:13)
  • Non disprezzare il proprio fratello o sorella (Rm 14:10)
  • Avere un medesimo sentimento con gli altri fratelli (Rm 12:16, 1 Co 1:10,  2 Co 13:11)
  • Essere perfettamente uniti in una medesima mente con i fratelli (1 Co 1:10)
  • Andare a riconciliarsi prima con un nostro fratello o sorella nel caso in cui ci ricordiamo che questo fratello o questa sorella ha qualcosa contro di noi mentre stiamo per ‘offrire qualcosa sull’altare’. (Mt 5:23-24)
  • Riprendere un fratello in privato prima se ha peccato contro di noi, poi se non si pente riprenderlo con almeno due persone, poi se non si pente bisogna dirlo alla chiesa e se anche li non si pente bisogna trattarlo come un pagano. (Mt 18:15-17)
  • Perdonare un fratello ogni volta che questo pecca contro di noi e ci chiede perdono (Mt 18:21-22, Col 3:12)
  • Dare da mangiare a coloro che hanno fame dare da bere a coloro che hanno sete, vestire coloro che non hanno vestiti, visitare gli ammalati e i prigionieri. (Mt 25:35-45)
  • Lavare i piedi agli altri (Gv 13:14-15)
  • Stare in pace gli uni con gli altri (Mc 9:51 oppure in alcune versioni 9:51)
  • Essere capace di ammonire i fratelli e le sorelle (Rm 15:14)
  • Ricevere i fratelli e le sorelle in modo degno dei santi e prestare loro assistenza (Rm 16:1)
  • Non portare i santi davanti ai giudici pagani ma farsi che siano giudicati dalla chiesa (cfr 1 Co 6)
  • Provvedere alla necessità dei santi (Rm 12:13)
  • Piangere con coloro che piangono (Rm 12:15)
  • Non essere d’inciampo o essere occasione di caduta al proprio fratello o sorella (Rm 14:13)
  • Accogliere i deboli nella fede (Rm 14:1)
  • Sopportare le debolezze dei deboli (Rm 15:1)
  • Cercare le cose che contribuiscono alla pace e alla mutua edificazione (Rm 14:19)
  • Salutare i fratelli con un santo bacio (Rm 16:16, 2 Co 13:12, 1 Tess 5:26)
  • Non avere divisioni con i fratelli, se non per motivi seri e validi come nel caso di eresie o di peccati gravi (1 Co 1:10)
  • Non far intoppare un fratello per un nostro diritto (1 Co 8:9)
  • Sottomettersi a chiunque lavora e fatica nell’opera comune (1 Co 16:16)
  • Se possibile, partecipare con liberalità ai bisogni dei santi, dei ministri e dei poveri (2 Co 8,9)
  • Dare soldi ai fratelli secondo quello che si è deliberato nel cuore e non di malavoglia ma allegri (2 Co 9:7)
  • Consolare ed essere consolati (2 Co 13:11)
  • Non provocare i fratelli e le sorelle (Gal 5:26)
  • Essere concorde con gli altri fratelli (1 Pi 3:8)
  • Rialzare con spirito di mansuetudine il fratello o la sorella colto/a in fallo (Gal 6:1)
  • Portare i pesi degli altri fratelli e sorelle (Gal 6:2)
  • Sottoporci gli uni agli altri nel timore di Cristo (Ef 5:21)
  • Stare fermi in uno stesso spirito (Filippesi 1:27)
  • Combattere assieme d’un medesimo animo per la fede del vangelo (Filippesi 1:27)
  • Stimare gli altri più di noi stessi (Filippesi 2:4)
  • Avere riguardo anche alle cose degli altri (Filippesi 2:4)
  • Avere stima di uomini che rischiano la propria vita per il vangelo (Filippesi 2:29-30)
  • Non mentire agli altri (Col 3:9)
  • Essere compassionevoli; avere tenera compassione per gli altri (Col 3:12, 1 Pi 3:8)
  • Essere benigni con gli altri (Col 3:12, Tito 3:2)
  • Essere dolci con gli altri (Col 3:12, 1 Tim 6:11)
  • Ammaestrare e ammonire gli altri con ogni sapienza (Col 3:16)
  • Non soverchiare o sfruttare il proprio fratello negli affari (1 tess 4:6)
  • Consolare i fratelli (1 Tess 5:11)
  • Edificare i fratelli (1 Tess 5:11)
  • Ammonire i disordinati (1 tess 5:14)
  • Confortare gli scoraggiati (1 Tess 5:14)
  • Sostenere i deboli (1 Tess 5:14)
  • Procacciare il bene degli altri e di tutti (1 Tess 5:15)
  • Notare e non avere relazioni con coloro che non ubbidiscono agli insegnamenti degli apostoli (2 Tess 3:14)
  • Non tenere per nemico colui che viene ammonito a motivo dei comandamenti (2 Tess 3:15)
  • Fare attenzione ad incitare gli altri fratelli e sorelle alla carità e alle buone opere (Ebrei 10:24)
  • Non abbandonare la comune adunanza (Ebrei 10:25)
  • Rinfrancare le mani cadenti e le ginocchia vacillanti (Ebrei 12:12)
  • Far parte agli altri dei nostri beni (Ebrei 13:16)
  • Onorare tutti (1 Pi 2:17)
  • Esercitare con premura l’ospitalità (Rm 12:13, Ebrei 13:1)
  • Far valere al servizio degli altri il dono ricevuto dal Signore (1Pi 4:10)
  • Salutare gli altri con un bacio d’amore (1 Pi 5:14)
  • Mettere ogni premura per aggiungere amor fraterno alla nostra fede (2 Pi 1:6)
  • Avere pietà degli uni che sono nel dubbio, salvandoli strapandoli dal fuoco (Giuda 22)
  • Non permettere che nessuna radice velenosa venga fuori a darci molestia (Ebrei 12:15)

RIGUARDO ALL’OSPITALITÀ’

  • Essere ospitali senza mormorare (1 Pi 4:9)
  • Esercitare con premura l’ospitalità (Rm 12:13, Ebrei 13:1)

RIGUARDO AL PECCATO

  • Tagliare i membri del corpo piuttosto che continuare a peccare. (Mt 5:29-30, Mt 18:8-9)
  • Non rimanere nel peccato (Rm 6:1)
  • Fare conto di essere morti al peccato ma viventi a Dio in Cristo Gesù (Rm 6:11)
  • Non far regnare il peccato in noi (Rm 6:12)
  • Non prestare le nostre membra come stromenti di iniquità al peccato (Rm 6:13)
  • Svegliarsi a vita di giustizia e non peccare (1 Co 15:34)
  • Non peccare (1 Gv 2:1)

RIGUARDO AL PARLARE

  • Avere un parlare che sia si, si o no, no (Mt 5:37)
  • Non giurare (Mt 5:34-35, Gc 5:12)
  • Non stare in ansietà del come parlare o di cosa dire quando saremo dati nelle mani degli uomini (Mt 10:19)
  • Non stare solleciti o preoccupati delle cose che dovremmo dire quando saremo nei tribunali perchè lo Spirito Santo ci darà da parlare (Mc 13:11)
  • Non dire buffonerie (Ef 5:4)
  • Non dire facezie scurrili (Ef 5:4)
  • Parlarci con salmi, inni e cantici spirituali (Ef 5:19)
  • Non avere un parlare disonesto (Col 3:8)
  • Avere un parlare condito con sale (Col 4:6)
  • Essere tardi nel parlare (Giacomo 1:19)
  • Tenere a freno la lingua (Giacomo 1:26)
  • Non dire male di alcuno (Tito 3:2)
  • Trattenere la lingua dal male (1 Pi 3:10)
  • Trattenere la bocca dalla frode (1 Pi 3:10)
  • Essere sempre pronti a rispondere a propria difesa a chiunque vi domanda ragione della speranza che è in voi con dolcezza e rispetto (1 Pi 3:15)

RIGUARDO AI NOSTRI NEMICI E ALLA PERSECUZIONE

  • Non contrastare il malvagio (Mt 5:39-41)
  • Amare i nostri nemici (Mt 5:44, Lc 6:35)
  • Pregare per quelli che ci perseguitano (Mt 5:44)
  • Fare del bene a quelli che ci odiano (Lc 6:27)
  • Benedire, e non maledire, coloro che ci perseguitano (Rm 12:14, Giacomo 3:9-12)
  • Non rendere a nessuno male per male (Rm 12:17, 1 Tess 5:15)
  • Non farci le nostre vendette, ma lasciare posto all’ira di Dio (Rm 12:19)
  • Non essere vinto dal male, ma vincere il male con il bene (Rm 12:21)
  • Sopportare quando siamo perseguitati (1 Co 4:12)
  • Benedire quando siamo ingiuriati (1 Co 4:12)
  • Esortare quando siamo diffamati (1 Co 4:12)
  • Non essere spaventati dagli avversari (Filippesi 1:28)
  • Non rendere male per male (1 Pi 3:9)
  • Non rendere oltraggio per oltraggio (1 Pi 3:9)
  • Benedire coloro che ci fanno del male (1 Pi 3:9)

RIGUARDO AL DARE

  • Dare a chi ci chiede qualcosa e prestare a chi vuole un prestito da noi. (Mt 5:42)
  • Non ridomandare o richiedere le cose a chi ce le toglie (Lc 6:30)
  • Non attirare l’attenzione su di noi quando facciamo elemosina ma di farla in segreto. (Mt 6:2-4)
  • Dare gratuitamente (Mt 10:8)
  • Non essere avari. (Lc 12:15, Ef 5:3)
  • Fare elemosina (Lc 12:33)
  • Se dobbiamo dare, bisogna dare con semplicità (Rm 13:8)
  • Se possibile, partecipare con liberalità ai bisogni dei santi, dei ministri e dei poveri (2 Co 8,9)
  • Dare soldi ai fratelli secondo quello che si è deliberato nel cuore e non di malavoglia ma allegri (2 Co 9:7)

RIGUARDO ALLA PREGHIERA

  • Non pregare per farci vedere dagli uomini ma di pregare nel segreto (Mt 6:5-6)
  • Non pregare eccedendo esageratamente nel parlare (Mt 6:7)
  • Pregare usando le parole del Padre nostro (Mt 6:9)
  • Pregare affinchè DIO spinga altre persone ad operare nel Suo regno (Mt 9:38, Lc 10:2)
  • Vegliare e pregare per non cadere in tentazione (Mt 26:41, 1 Co 16:13, Mc 14:38, Ef 6:18)
  • Pregare del continuo senza stancarsi (Lc 18:1)
  • Pregare gli uni per gli altri onde siamo guariti (Giac. 5:16).
  • Combattere nelle preghiere per i ministri (Rm 15:30)
  • Essere perseveranti nella preghiera (Rm 12:12, Col 4:2)
  • L’uomo non deve pregare o profetizzare con il capo coperto (1 Co 11:3-4)
  • La donna deve pregare o profetizzare con il capo coperto perchè deve avere sul capo un segno dell’autorità da cui dipende (1  Co 11:5)
  • Pregare in ogni tempo per lo Spirito, con ogni sorta di preghiera e supplicazione (Ef 6:18)
  • Non smettere di pregare (1 Tess 5:17)
  • Fare orazione in ogni luogo alzando mani pure (1 Tim 2:8)
  • Essere vigilanti nelle orazioni (1Pi 4:7)

RIGUARDO AL DIGIUNO

  • Non farci vedere quando stiamo digiunando (Mt 6:16-19)

RIGUARDO ALLE COSE CHE CI SERVONO

  • Non preoccuparci delle cose che ci servono quotidianamente (come cibo e vestiti) e non preoccuparci per il nostro futuro. (Mt 6:25-34)(Lc 12:22)
  • Non stare in ansietà solleciti di cosa alcuna (Filippesi 4:6)

RIGUARDO AL RAPPORTO CON IL PROSSIMO

  • Fare agli altri quello che vorremmo che loro facessero a noi.( Mt 7:12)
  • Amare il prossimo come noi stessi (Mc 12:31, Giacomo 2:8)
  • Vivere in pace con tutti, per quanto dipende da noi (Rm 12:18, 2 Co 13:11)
  • Compiacere al prossimo nel bene, a scopo di edificazione (Rm 15:2)
  • Non cercare il proprio vantaggio, ma quello altrui (1 Co 10:24)
  • Condurci con saviezza verso quelli di fuori (Col 4:5)
  • Pregare, supplicare, intercedere e ringraziare per tutti gli uomini (1 Tim 2:1)
  • Non avere riguardi personali (Giacomo 2:1)
  • Non uccidere (Giacomo 2:11)

RIGUARDO ALLA DOTTRINA E ALLA CONOSCENZA

  • Ritenere gli insegnamenti che gli apostoli hanno trasmesso tramite le epistole (2 Tess 2:15)
  • Non insegnare dottrina diversa dagli apostoli (1 Timoteo 1:3)
  • Essere colmi di ogni conoscenza (Rm 15:14)
  • Bisogna praticare il ‘non oltre quello che è scritto’ (1 Co 4:6)
  • Far abitare la parola di Dio in noi abbondantemente (Col 3:16)
  • Esaminare ogni cosa e ritenere il bene (1 Tess 5:21)
  • Non occuparsi di favole (1 Timoteo 1:4)
  • Non occuparsi di genealogie senza fine (1 Tim 1:4)
  • Schivare le profane vacuità di parole (1 Tim 6:20)
  • Schivare le opposizioni di quella che falsamente si chiama scienza (1 Tim 6:20)
  • Bisogna turare la bocca ai ribelli, ai cianciatori e ai seduttori di menti (Tito 1:10)
  • Esporre le cose che convengono alla sana dottrina (Tito 2:1)
  • Tendere all’insegnamento perfetto (Ebrei 6:1)
  • Non essere trasportati qua e là da diverse e strane dottrine (Ebrei 13:9)
  • Attenerci alle cose udite (Ebrei 2:1)
  • Se uno parla, lo faccia come annunziando oracoli di Dio (1Pi 4:11)
  • Mettere ogni premura per aggiungere conoscenza alla nostra fede (2 Pi 1:5)
  • Crescere nella conoscenza del nostro Signore Gesù (2 Pi 3:18)
  • Essere facitori della parola e non soltanto uditori (Giacomo 1:22)

RIGUARDO AL RAPPORTO CON I BAMBINI

  • Guardarci dal disprezzare i piccoli fanciulli (Mt 18:10)
  • Lasciare che i piccoli fanciulli vadano al Signore (Mt 19:14, Lc 18:16, Mc 10:14)

RIGUARDO AL VEGLIARE

  • Vegliare perchè non sappiamo l’ora (Mt 25:13)
  • Vegliare (1 Pi 5:8)
  • Stare in guardia (2 Pi 3:17)

RIGUARDO AL BATTESIMO IN ACQUA

  • Battezzare nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. (Mt 28:19 )

RIGUARDO AL GIUDICARE

  • Non giudicare secondo l’apparenza (Gv 7:24)
  • Giudicare con giusto giudizio (Gv 7:24)
  • Bisogna esaminarsi e togliere i peccati e le cose che non vanno prima di giudicare agli altri di quelle stesse cose o di cose minori (Lc 6:41-42)
  • Non giudicare e non discutere su questioni di cibo o di giorni con i fratelli/sorelle (Rm 14:1-3)

RIGUARDO ALLA FEDE

  • Avere fede in Dio e anche in Cristo (Gv 14:1, 1 Tim 6:11)

RIGUARDO AL MATRIMONIO

  • Non separare ciò che Dio ha unito (Mc 10:9)
  • Il marito deve rendere alla moglie quello che le è dovuto, e così anche la moglie (1 Co 7:3)
  • La moglie non si deve separare dal marito (1 Co 7:10)
  • Se la donna dovesse mai separarsi dal marito deve rimanere senza maritarsi oppure si deve riconciliare con il marito. (1 Co 7:11)
  • Il marito non deve lasciare la moglie (1 Co 7:12)
  • Tenere il matrimonio in onore (Ebrei 13:3)
  • Non commettere adulterio (Ebrei 13:4, Giacomo 2:11)
  • I mariti devono convivere con le proprie moglie con la discrezione dovuta ai vasi più deboli (1 Pi 3:7)
  • I mariti devono portare onore alle proprie mogli (1 Pi 3:7)

RIGUARDO ALLA FINE DEI TEMPI

  • Non turbarci quando sentiremo parlare di guerre e di rumori di guerre (Mc 13:7, Lc 21:9)

RIGUARDO ALLE BUONE OPERE

  • Fare del bene e prestare senza sperare alcun chè (Lc 6:35)
  • Fare del bene a coloro che non possono dare un contraccambio (Lc 13:12-15)
  • Se uno fa opere pietose le faccia con allegrezza (Rm 13:8)
  • Praticare le buone opere (Ef 2:10)
  • Non scoraggiarci nel fare il bene (Gal 6:9, 2 Tess 3:13)
  • Fare del bene a tutti, quando ne abbiamo opportunità, specialmente a quelli della famiglia dei credenti (Gal 6:10)
  • Avere cura di attendere alle buone opere (Tito 3:8)
  • Esercitare la beneficenza (Ebrei 13:16)
  • Essere pronti a fare buone opere (Tito 3:1)
  • Adoperarsi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna che Cristo ci dà. (Gv 6:27)

RIGUARDO ALLE VIRTÙ

  • Essere misericordiosi (Lc 6:36)
  • Essere pieni di bontà (Rm 15:14)
  • Essere compassionevoli; avere tenera compassione per gli altri (Col 3:12, 1 Pi 3:8)
  • Essere benigni con gli altri (Col 3:12, Tito 3:2)
  • Essere dolci con gli altri (Col 3:12, 1 Tim 6:11)
  • Mettere ogni premura per aggiungere virtù alla nostra fede (2 Pi 1:5)

RIGUARDO ALL’UMILTÀ’

  • Non avere un concetto di sè più alto di quel che si deve avere ma avere un concetto sobrio, secondo la misura della fede che Dio ci ha assegnati. (Rm 12:3)
  • Non cercare di essere tra i primi (Lc 13:7)
  • Non innalzarsi (Lc 18:9-14)
  • Non avere l’animo alle cose alte, ma lasciarci attrarre da quelle umili (Rm 12:16)
  • Non ci stimare savi da noi stessi (Rm 12:16)
  • Non essere vanagloriosi (Gal 5:26)
  • Essere umili (Ef 4:2, Fil 2:3, Col 3:12)
  • Non si deve far nulla per spirito di parte o per vanagloria (Filippesi 2:3)
  • Stimare gli altri più di noi stessi (Filippesi 2:4)
  • Essere umile (1 Pi 3:8)
  • Rivestirsi di umiltà verso gli altri (1 Pi 5:5)

RIGUARDO ALL’AMORE

  • Amare senza ipocrisia (Rm 12:9)

RIGUARDO AL RALLEGRARSI

  • Rallegrarci perchè i nostri nomi sono scritti nei cieli  (Lc 10:20)
  • Essere allegri nella speranza (Rm 12:12)
  • Rallegrarsi con chi è allegro (Rm 12:15)
  • Rallegrarci (2 Co 13:11)
  • Rallegrarsi nel Signore (Filippesi 3:1, Filippesi 4:4)
  • Essere sempre allegri (1 Tess 5:16)

RIGUARDO ALLO STATO E ALLE TASSE

  • Rendere allo stato quello che è dello stato (Lc 20:25)
  • Pagare i tributi e le tasse (Rm 13:6, 7)

RIGUARDO AL GUARDARCI O RITIRARCI DA QUALCUNO O DA QUALCHE DOTTRINA

  • Ritirarci da ogni fratello o sorella che si conduce disordinatamente e non secondo gli insegnamenti ricevuti dagli apostoli (2 Tess 3:6)
  • Tenere d’occhio quelli che fomentano le dissensione e gli scandali contro gli insegnamenti degli apostoli e ritirarsi da loro (Rm 16:17)
  • Guardarci dagli scribi, cioè da coloro che praticano la giustizia per apparire (Lc 20:46)
  • Guardarci dal falsi profeti (Mt 7:15)
  • Non bisogna credere se alcuno ci dice “il Cristo eccolo qui, eccolo là” (Mc 13:21)
  • Non andare dietro a coloro che dicono di essere Gesù o che il tempo è vicino (Lc 21:8)
  • Guardarci dai cani (Filippesi 3:2)
  • Guardarci dai cattivi operai (Filippesi 3:2)
  • Guardarci da coloro che insegnano la mutilazione (circoncisione) (Filippesi 3:2)
  • Guardare che non vi sia alcuno che ci faccia sua preda con la filosofia (Col 2:8)
  • Guardare che non vi sia alcuno che ci faccia sua preda secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo (Col 2:8)
  • Guardarci dalle dottrine dei farisei e dei sadducei ( Mt 16:6, Lc 12:1)
  • Guardare che nessuno ci seduca (Mc 13:5, Lc 21:8)
  • Schivare le favole profane e da vecchie (1 Tim 4:7)
  • Non dare retta a favole giudaiche (Tito 1:14)
  • Stare lontani delle questioni e dalle contese stolte sulla legge e sulle genealogie (Tito 3:9)
  • Schivare l’uomo settario dopo una prima e una seconda ammonizione (Tito 3:10)
  • Non sopportare coloro che insegnano la dottrina di Balaam o la dottrina dei Nicolaiti (Ap 2:15)
  • Non tollerare donne che insegnano (Ap 2:21)

RIGUARDO AL MANGIARE E AL CIBO

  • Bisogna astenersi dalle cose contaminate nei sacrifici agli idoli (Atti 15:20)
  • Bisogna astenersi dalle cose soffocate (Atti 15:20)
  • Bisogna astenersi dal sangue (Atti 15:20)
  • Non buttare il cibo avanzato. (Gv 6:12)
  • Non far immonde le cose che Dio ha purificato (Atti 11:9)
  • Non gozzovigliare (Rm 13:13)
  • Non giudicare e non discutere su questioni di cibo o di giorni con i fratelli/sorelle (Rm 14:1-3)
  • Non disfare per un cibo, l’opera di Dio (Rm 14:20)
  • Mangiate di tutto quello che si vende al macello senza fare inchieste per motivo di coscienza (1 Co 10:25)
  • Mangiare senza fare inchieste se un non credente ci invita a mangiare a casa sua (1Co 10:27)
  • Se ci dicono che un cibo è sacrificato agli idoli non ne dobbiamo mangiare (1 Co 10:28)
  • Non vivere nelle gozzoviglie (1 Pi 4:3)

RIGUARDO AI TALENTI O COSE RICEVUTE

  • Far fruttare le cose che Dio ci ha affidati (Lc 19:11-27)
  • Non mettersi a vendere le cose relative al regno di Dio. (Lc 19:45-48)
  • Far valere al servizio degli altri il dono ricevuto dal Signore (1Pi 4:10)

RIGUARDO AL PRESIEDERE

  • Se si presiede, bisogna farlo con diligenza (Rm 13:8)

RIGUARDO ALLO ZELO

  • Non essere pigri quanto allo zelo (Rm 12:11)
  • Essere ferventi nello spirito (Rm 12:11)
  • Essere sempre abbondanti nell’opera del Signore (1 Co 15:58)
  • Essere zelanti nel servire Cristo (Ap 3:14-22)

RIGUARDO ALLE AFFLIZIONI

  • Essere pazienti nell’afflizione (Rm 12:12)

RIGUARDO ALLE AUTORITÀ’

  • Essere sottoposti/soggetti alle autorità (Rm 13:1, 1 Pi 2:13-14)
  • Essere soggetti ad ogni autorità creata dagli uomini al re, come al sovrano; ai governatori, come mandati da lui (1 Pi 2:13-14)
  • Rendere l’onore a chi l’onore, il tributo a chi il tributo, il timore a chi il timore, la gabella a chi la gabella (Rm 13:7)
  • Rendere onore al re (autorità) (1 Pi 2:17)
  • Pregare, supplicare, intercedere e ringraziare per i re e per quelli in autorità (1 Tim 2:2)
  • Essere soggetti ai magistrati e alle autorità (Tito 3:1)

RIGUARDO LA SANTIFICAZIONE

  • Gettare via le opere delle tenebre (Rm 13:12)
  • Indossare le armi della luce (Rm 13:12)
  • Rivestirsi del Signore Gesù (Rm 13:14)
  • Purificarci da ogni contaminazione di carne e di spirito (2 Co 7:1)
  • Compiere la nostra santificazione nel timore di Dio (2 Co 7:1)
  • Ricercare la perfezione (2 Co 13:11)
  • Ci dobbiamo santificare (1 tess 4:3)
  • Procacciare la santificazione (Ebrei 12:14)
  • Conservarsi puri dal mondo (Giacomo 1:27)
  • Essere santi in tutta la nostra condotta (1 Pi 1:15)
  • Non essere profani (Ebrei 12:15)

RIGUARDO L’ONESTÀ’

  • Essere onesti (Rm 13:13)
  • Applicarci alle cose che sono oneste (Rm 12:17)
  • Dobbiamo agire onestamente nel cospetto degli uomini (2 Co 8:21, 1 Tess 4:11)

RIGUARDO AL BERE

  • Non ubriacarsi (Rm 13:13, Ef 5:18)
  • Non vivere nelle ubriachezze (1 Pi 4:3)
  • Non vivere negli sbevazzamenti (1 Pi 4:3)

RIGUARDO ALLE CARNE E ALLE CONCUPISCENZE CARNALI

  • Non avere cura della carne per soddisfarne le concupiscenze (Rm 13:14)
  • Astenerci dalle carnali concupiscenze (1 Pi 2:11)
  • Non vivere nelle lascivie (1 Pi 4:3)
  • Non vivere nelle concupiscenze (1 Pi 4:3)
  • Odiare perfino le vesti macchiate dalla carne (Giuda 23)
  • Non fare della libertà un’occasione alla carne (Gal 5:13)
  • Non darsi a passioni di concupiscenze (1 tess 4:5)
  • Non conformarci alle concupiscenze del tempo passato quando eravamo nell’ignoranza (1 Pi 1:14)
  • Consacrare il tempo che ci resta a fare la volontà di Dio e non alle concupiscenze degli uomini (1 Pi 4:2)

RIGUARDO ALL’IDOLATRIA

  • Fuggire l’idolatria (1 Co 10:7,14)
  • Non vivere nelle nefande idolatrie (1 Pi 4:3)
  • Guardarci dagli idoli (1 Gv 5:21)

RIGUARDO AL MORMORARE

  • Non mormorare contro il Signore  (1 Co 10:10)
  • Fare ogni cosa senza mormorii (Filippesi 2:14)

RIGUARDO ALLA DISCIPLINA/ESTROMISSIONE

  • Non ci dobbiamo mischiare e neppure mangiare con coloro che chiamandosi fratello o sorella  sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace (1 Co 5:11)
  • Togliere il malvagio di mezzo ai santi (1 Co 5:13)

RIGUARDO ALL’AUTOCONTROLLO

  • Non lasciarsi dominare da cosa alcuna (1 Co 6:12)
  • Essere sobri (1 Pi 1:13, 1 Pi 5:8)
  • Essere temperati (1 Pi 4:7)
  • Mettere ogni premura per aggiungere continenza alla nostra fede (2 Pi 1:6)
  • Mettere ogni premura per aggiungere pazienza alla nostra fede (2 Pi 1:6)

PER I MINISTRI

  • Chi annunzia l’evangelo deve vivere dell’evangelo (1 co 9:14)
  • se uno esercita un ministerio, lo faccia come con la forza che Dio fornisce (1 Pi 4:11)

RIGUARDO ALLA CENA DEL SIGNORE

  • Non si può bere il calice del Signore e il calice dei demoni (1 Co 10:21)
  • Non si deve prendere la cena del Signore indegnamente senza discernere il corpo del Signore (1 Co 11:27-34)

PER LE DONNE

  • Le donne devono essere dignitose, non maldicenti, sobrie, fedeli in ogni cosa (1 Tim 3:11)
  • La donna deve pregare o profetizzare con il capo coperto perchè deve avere sul capo un segno dell’autorità da cui dipende (1  Co 11:5)
  • Le donne devono pregare con il velo (1 Co 11)
  • Le donne devono amare i propri mariti e i propri figli (Tito 2:4)
  • Le donne devono essere assennate (Tito 2:5)
  • Le donne devono essere caste (Tito 2:5)
  • Le donne devono essere date ai lavori domestici (Tito 2:5)
  • Le donne devono essere buone (Tito 2:5)
  • Le donne devono essere soggette ai propri mariti (Tito 2:5, 1 Pi 3:1)
  • Devono avere una condotta casta e rispettosa (1 Pi 3:1)
  • Non si devono ornare di trecce (1 Pi 3:3)
  • Non si devono mettere addosso dei gioielli (1 Pi 3:3)
  • Non devono indossare vesti sontuose (1 Pi 3:3)
  • Le donne si devono vestire con abiti convenevoli con verecondia e modestia non di trecce e d’oro o di perle o di vesti sontuose (1 Tim 2:9)
  • Le donne devono fare opere buone (1 Tim 2:10)
  • La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. (1 Tim 2:11)
  • La donna non deve insegnare (1 tim 2:12)

PER GLI UOMINI

  • L’uomo non deve portare i capelli lunghi (1 Co 11:14)
  • Portarsi virilmente (1 Co 16:13)
  • Essere uomini fatti quanto a senno (1 Co 14:20)

RIGUARDO AI DONI SPIRITUALI

  • Desiderare ardentemente i doni maggiori (1 Co 12:31)

RIGUARDO AL PROFETIZZARE E ALLE PROFEZIE

  • Non tralasciare di ricercare i doni spirituali, principalmente il dono di profezia, per l’edificazione della chiesa (1 Co 14:1,12)
  • Devono parlare due o tre profeti e gli altri devono giudicare (1 Co 14:29)
  • Bramare il profetare (1 Co 14:39)
  • Non disprezzare le profezie (1 Tess 5:20)

RIGUARDO AL PARLARE IN ALTRE LINGUE

  • Se uno parla in altra lingua deve pregare a Dio di poter interpretare per l’edificazione della chiesa (1 Co 14:13)
  • Quando i santi sono radunati insieme, si devono parlare in altra lingua al massimo tre persone, uno dopo l’altro, e soltanto se c’è chi interpreti, altrimenti se non c’è chi interpreti devono tacere e devono parlare a sè stessi e a Dio (1 Co 14:27-28).
  • Non impedire il parlare in altre lingue (1 Co 14:39)

RIGUARDO ALLA CARITA’

  • Procacciare la carità (1 Co 14:1, Col 3:14)
  • Fare tutte le cose con carità (1 Co 16:14)
  • Camminare nell’amore (Ef 5:2, 1 Tim 6:11)
  • Mettere ogni premura per aggiungere carità alla nostra fede (2 Pi 1:7)
  • Non amare soltanto a parole e con la lingua, ma con i fatti e in verità (1 Gv 3:18)

RIGUARDO AI CULTI E ALLE ADUNANZE

  • Quando ci si raduna ogni cosa deve essere fatta per l’edificazione (1 Co 14:26)
  • Fare ogni cosa nelle adunanze con decoro e con ordine (1 Co 14:40)
  • Se una rivelazione è data a quelli che stanno seduti quello che sta parlando si deve tacere (1 Co 14:30)
  • Quando i santi sono radunati insieme, si devono parlare in altra lingua al massimo tre persone, uno dopo l’altro, e soltanto se c’è chi interpreti, altrimenti se non c’è chi interpreti devono tacere e devono parlare a sè stessi e a Dio (1 Co 14:27-28).
  • Devono parlare due o tre profeti e gli altri devono giudicare (1 Co 14:29)
  • Le donne non devono parlare per insegnare o per disturbare in assemblea ma se vogliono imparare qualcosa la chiedano ai mariti a casa (1 Co 14:34-35)
  • Non abbandonare la comune adunanza (Ebrei 10:25)

RIGUARDO ALLA PERSEVERANZA/COSTANZA

  • Stare saldi ed incrollabili (1 Co 15:58, Galati 5:1, 2 Tess 2:15)
  • Stare fermi nella fede (1 Co 16:13, Fil 4:1)
  • Far si che non abbiamo ricevuto la grazia di Dio invano (2 Co 6:1)
  • Continuare a camminare sulla stessa via, dal punto in cui siamo arrivati (Filippesi 3:13)
  • Procacciare la costanza / essere costanti (1 Tim 6:11)
  • Ritenere fermamente la professione della nostra fede (Ebrei 4:14)
  • Ritenere fermamente la confessione della nostra speranza senza vacillare (Rm 10:23)
  • Non gettare via la nostra franchezza (Ebrei 10:35)
  • Studiare di entrare nel riposo di Dio (Ebrei 4)
  • Stare saldi nella grazia di Dio (1 Pi 5:12)
  • Studiare di rendere sicura la propria elezione e vocazione (2 Pi 1:10)
  • Conservarci nell’amore di Dio (Giuda 21)
  • Non abbandonare il primo amore (Ap 2:4)
  • Essere fedeli fino alla morte (Ap 2:10)
  • Ricordarsi di quanto si è ricevuto e udito; e serbalo (Ap 3:3)

RIGUARDO AL METTERCI CON I PAGANI

  • Non mettersi con gli infedeli sotto un giogo che non fa per noi (2 Co 6:14)

RIGUARDO ALL’ESAMINARSI

  • Esaminarsi per vedere se siamo nella fede (2 Co 13:5)
  • Esaminare cosa sia accetto al Signore (Ef 5:10)
  • Guardare che la luce che è in noi non sia tenebre. (Lc 11:35)

RIGUARDO AI POVERI

  • Studiarsi di ricordarsi dei poveri (Galati 2:10)

RIGUARDO ALL’INVIDIA

  • Non invidiare (Gal 5:26)
  • Gettare via da noi ogni invidia (1 Pi 2:1)

RIGUARDO AL RAPPORTO CON CONDUTTORI, ANZIANI E MINISTRI

  • Ubbidire ai conduttori e sottomettersi a loro (Ebrei 13:17)
  • Chi viene ammaestrato nella Parola faccia parte di tutti i suoi beni a chi l’ammaestra (Gal 6:6)
  • Riguardare a coloro che camminano secondo l’esempio degli apostoli (Filippesi 3:17)
  • Avere in considerazione coloro che faticano per i santi (1 Tess 5:12)
  • Tenere in grande stima e amare a motivo dell’opera loro, coloro che sono preposti dal Signore e ci ammoniscono (1 Tess 5:12-13)
  • Dare doppio onore agli anziani che presiedono bene e quelli che faticano nella predicazione e nell’insegnamento (1 Tim 5:17)
  • Non ricevere accusa contro un anziano, se non sulla deposizione di due o tre testimoni. (1 Tim 5:19)
  • Ricordarsi dei conduttori (Ebrei 13:7)
  • Imitare la fede di quei conduttori che hanno finito bene la loro carriera (Ebrei 13:7)

RIGUARDO ALLA MANSUETUDINE

  • Essere mansueti (Ef 4:2, Fil 4:5, Tito 3:2)

RIGUARDO ALLA PAZIENZA

  • Essere longanimi (Ef 4:2, Col 1:11, Col 3:12, 1 Tess 5:14)
  • Essere pazienti (Col 1:11)

RIGUARDO ALLA COMPASSIONE

  • Essere compassionevole (1 Pi 3:8)

RIGUARDO L’UNITA’

  • Conservare l’unità dello Spirito con la pace (Ef 4:3)
  • Stare fermi in uno stesso spirito (Filippesi 1:27)

RIGUARDO LA PURITA’

  • Non commettere impurità (qualsiasi cosa che attacchi la purezza, la castità e qualsiasi cosa sulla sfera sessuale che non sia moralmente lecita come ad esempio adulteri, orge, atti sessuali con altre persone)(Ef 5:3, Col 3:5)
  • Conservati puro (1 Tim 5:22)

RIGUARDO L’ONESTA’

  • Non essere disonesti (Ef 5:4)
  • Gettare via da noi la frode(1 Pi 2:1)
  • Gettare via da noi ogni ipocrisia (1 Pi 2:1)

RIGUARDO LA SAPIENZA

  • Condurci da savi e non da stolti  (Ef 5:15)
  • Essere uomini fatti quanto a senno (1 Co 14:20)

RIGUARDO L’AVVEDUTEZZA

  • Approfittare delle occasioni (Ef 5:16)
  • Non essere disavveduti (Ef 5:17)

RIGUARDO AL RINGRAZIAMENTO

  • Rendere del continuo grazie a Dio Padre nel nome di Gesù (Ef 5:20, Col 2:7, Col 3:17, Col 4:2)

PER LE MOGLI

  • Le mogli debbono essere soggette ai propri mariti come al Signore (Ef 5:22, Col 3:18, 1 Pi 3:1)
  • La donna non deve usare autorità sul marito (1 Tim 2:12)
  • Le mogli devono rispettare i loro mariti (Ef 5:33)
  • Le mogli devono amare i propri mariti e i propri figli (Tito 2:4)

PER I MARITI

  • I mariti devono amare le proprie mogli come i propri corpi (Ef 5:25, 28, Col 3:19)
  • I mariti non si devono inasprire con le loro mogli (Col 3:19)
  • I mariti devono convivere con le proprie moglie con la discrezione dovuta ai vasi più deboli (1 Pi 3:7)
  • I mariti devono portare onore alle proprie mogli (1 Pi 3:7)

PER I FIGLI

  • Ubbidire ai propri genitori nel Signore (Ef 6:1, Col 3:20)
  • Onorare i genitori (Ef 6:2)
  • Rendere il contraccambio ai propri genitori (1 Tim 5:4)

PER I GENITORI

  • Non provocare ad ira i propri figli (Ef 6:4)
  • Allevare i figli in disciplina e in ammonimento nel Signore (Ef 6:4)
  • Non irritare i propri figli (Col 3:21)

PER I PADRONI (DATORI DI LAVORO)

  • I padroni (datori di lavoro) non devono minacciare i propri servi (dipendenti) (Ef 6:9)
  • I padroni (datori di lavoro) devono dare ai propri servi (dipendenti) ciò che è giusto ed equo (Col 4:1)

RIGUARDO ALLA MENTE E AI PENSIERI

  • Essere trasformati mediante il rinnovamento della nostra mente (Rm 12:2)
  • Fare prigione ogni pensiero traendolo all’ubbidienza di Cristo (2 Co 10:5)
  • Cingere i fianchi della mente (1 Pi 1:13)
  • Avere come oggetto dei nostri pensieri cose buone, onorevoli, sante, giuste, pure (Filippesi 4:8)

RIGUARDO ALL’ADIRARSI

  • Non lasciarsi prendere dall’ira, quella peccaminosa che porta al peccato (Col 3:8)
  • Non lasciarsi prendere dalla collera (Col 3:8)
  • Essere lenti all’ira (Giacomo 1:19)

RIGUARDO ALLA MALDICENZA

  • Non fare maldicenza (Col 3:8)
  • Gettare via da noi la maldicenza (1 Pi 2:1)

RIGUARDO AL LAVORO

  • Lavorare con le nostre mani (1 Tess 4:11)
  • Se uno non vuol lavorare, non deve neppure mangiare (2 Tess 3:10)

RIGUARDO AL RENDIMENTO DI GRAZIE

  • Rendere grazie in ogni cosa (1 Tess 5:18)

RIGUARDO ALLO SPIRITO

  • Non spegnere lo Spirito (1 Tess 5:19)
  • Camminare per lo Spirito (Gal 5:16)
  • Essere ripieni di Spirito (Ef 5:18)

PER I VESCOVI

  • essere irreprensibile (1 Tim 3:2, Tito 1:7)
  • essere marito di una sola moglie (1 Tim 3:2, Tito 1:6)
  • essere sobrio (1 Tim 3:2)
  • essere assennato (1 Tim 3:2, Tito 1:8)
  • essere giusto (Tito 1:8)
  • essere santo (Tito 1:8)
  • essere temperante (Tito 1:8)
  • essere attaccato alla fedel parola (Tito 1:8)
  • essere capaci di esortare nella sana dottrina (Tito 1:8)
  • essere capaci di convincere i contraddittori (Tito 1:8)
  • essere costumato (1 Tim 3:2)
  • essere ospitale (1 Tim 3:2, Tito 1:8)
  • essere amante del bene (Tito 1:8)
  • essere atto da insegnare (1 Tim 3:2)
  • non essere arrogante (Tito 1:7)
  • non essere iracondo (Tito 1:7)
  • non essere dedito al vino (1 Tim 3:3, Tito 1:7)
  • non essere violento e manesco (1 Tim 3:3, Tito 1:7)
  • essere mite (1 Tim 3:3)
  • non essere litigioso (1 Tim 3:3)
  • non amare il denaro (1 Tim 3:3)
  • non cupido di disonesto guadagno (Tito 1:7)
  • governare bene la propria famiglia (1 Tim 3:4)
  • Tenere i figli in sottomissione e riverenza (1 Tim 3:4)
  • avere una buona testimonianza di quelli di fuori (1 Tim 3:7)

PER I DIACONI

  • I diaconi devono: essere dignitosi, non doppi in parole, non proclivi a troppo vino, non avidi di illeciti guadagni, ritenere il mistero della fede in pura coscienza, irreprensibili, mariti di una sola moglie, governare bene i propri figli e la propria famiglia. (1 Tim 3:8-13)
  • Si devono prima approvare i diaconi (1 Tim 3:10)

RIGUARDO ALLA PIETA’

  • Esercitarsi alla pietà (1 Tim 4:7, 1 Tim 6:11)
  • Essere pietoso (1 Pi 3:8)
  • Mettere ogni premura per aggiungere pietà alla nostra fede (2 Pi 1:6)

RIGUARDO ALLE RIPRENSIONI

  • Non si deve riprendere aspramente l’uomo anziano ma bisogna esortarlo come un padre(1 Tim 5:1)
  • Quelli che peccano, riprendili in presenza di tutti, onde anche gli altri abbian timore (1 Tim 5:20)
  • Esortare/riprendere Le giovani come sorelle, con ogni castità (1 Tim 5:2)
  • Esortare/riprendere i giovani come fratelli (1 Tim 5:2)
  • Esortare/riprendere le donne anziane come madri (1 Tim 5:2)
  • Riprendere severamente i ribelli  ribelli, cianciatori e seduttori di menti affinchè siano sani nella fede (Tito 1:10-13)

RIGUARDO ALLE VEDOVE

  • Onorare le vedove (1 tim 5:3)
  • Visitare gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni (Giacomo 1:27)

RIGUARDO ALLA PROPRIA FAMIGLIA

  • Mostrarsi pii verso la propria famiglia (1 Tim 5:4)
  • Rendere il contraccambio ai propri genitori (1 Tim 5:4)
  • Uno deve provvedere ai propri familiari (1 Tim 5:8)

RIGUARDO ALLE PROVE

  • Non stupirci quando la fornace è accesa in mezzo a noi per provarci (1 Pi 4:12)
  • Rallegrarci quando partecipiamo alle sofferenze di Gesù (1 Pi 4:13)
  • Raccomandare le anime al Signore quando si soffre facendo il bene (1 Pi 4:19)

PER LE VEDOVE

  • La vedova deve riporre la sua speranza in Dio (1 Tim 5:5)
  • La vedova deve perseverare nella preghiera giorno e notte (1 Tim 5:5)
  • La vedova non si deve dare ai piaceri (1 Tim 5:6)
  • le vedove giovani si maritino, abbiano figliuoli, governino la casa, non diano agli avversari alcuna occasione di maldicenza (1 Tim 5:14)

RIGUARDO ALL’IMPORRE LE MANI

  • Non imporre con precipitazione le mani ad alcuno (1 Tim 5:22)

RIGUARDO AL DENARO

  • Fuggire l’amore per il denaro (1 Tim 6:10-11, Ebrei 13:5)

RIGUARDO ALLA GIUSTIZIA

  • Procacciare la giustizia / essere giusti (1 Tim 6:11)

RIGUARDO LA DOLCEZZA

  • Procacciare la dolcezza / essere dolci (1 Tim 6:11)

PER I RICCHI

  • I ricchi non devono essere d’animo altero (1 Tim 6:17)
  • I ricchi non devono riporre la loro fiducia nell’incertezza delle ricchezze ma in Dio (1 Tim 6:17)
  • I ricchi devono fare del bene (1 Tim 6:18)
  • I ricchi devono essere ricchi in buone opere (1 Tim 6:18)
  • I ricchi devono essere pronti a dare (1 Tim 6:18)
  • I ricchi devono essere pronti a far parte dei loro averi (1 Tim 6:18)

RIGUARDO ALLA FEDE

  • Accostarci con piena fiducia al trono della grazia (Ebrei 4:16)
  • Accostarsi a Dio di vero cuore con piena certezza di fede (Ebrei 9:22)
  • Credere nel nome del Figlio di Dio Gesù Cristo (1 Gv 3:23)
  • Resistere al diavolo stando fermi nella fede (1 Pi 5:9)

RIGUARDO ALLA PACE

  • Procacciare la pace con tutti (Ebrei 12:14)

RIGUARDO AI CARCERATI/MALTRATTI

  • Ricordarsi dei carcerati come se fossimo nei carceri con loro(Ebrei 13:3)
  • Ricordarsi di coloro che sono maltrattati (Ebrei 13:3)

RIGUARDO ALL’ASCOLTARE

  • Essere pronti ad ascoltare (Giacomo 1:19)

RIGUARDO AGLI ORFANI

  • Visitare gli orfani nelle loro afflizioni (Giacomo 1:27)

RIGUARDO AL TIMORE

  • Condurci con timore durante il tempo del nostro pellegrinaggio (1 Pi 1:17)

PER I VESCOVI/ANZIANI

  • pascere il gregge di Dio non forzatamente ma volenterosamente secondo Dio (1 Pi 5:2)
  • Non pascere il gregge di Dio per un vil guadagno (1 Pi 5:2)
  • Pascere il gregge di Dio di buon animo  (1 Pi 5:2)
  • Essere esempi del gregge (1 Pi 5:2)
  • Non signoreggiare quelli che sono toccati in sorte (1 Pi 5:2)

PER GLI UOMINI ANZIANI

  • Gli uomini anziani devono essere sobri (Tito 2:2),
  • Gli uomini anziani devono essere gravi (Tito 2:2)
  • Gli uomini anziani devono essere assennati (Tito 2:2)
  • Gli uomini anziani devono essere  sani nella fede (Tito 2:2),
  • Gli uomini anziani devono essere sani nell’amore (Tito 2:2),
  • Gli uomini anziani devono essere sani nella pazienza (Tito 2:2)

PER LE DONNE ANZIANE

  • Le donne anziane devono avere un comportamento convenevole a santità (Tito 2:3)
  • Le donne anziane non devono essere maldicenti (Tito 2:3)
  • Le donne anziane non devono essere dedite a molto vino (Tito 2:3)
  • Le donne anziane devono essere maestre di cose buone (Tito 2:3)
  • Le donne anziane devono insegnare le giovani ad amare i loro mariti ed i loro figliuoli (Tito 2:4)

PER I GIOVANI

  • Essere assennati (Tito 2:6)
  • Fare buone opere (Tito 2:7)
  • Mostrare purità incorrotta (Tito 2:7)
  • Mostrare gravità (Tito 2:8)
  • Mostrare parlare sano e irreprensibile (Tito 2:8)
  • Essere soggetti agli anziani (1 Pi 5:5)

PER I SERVI (DIPENDENTI)

  • Reputare i propri padroni come degni d’ogni onore (1 Tim 6:1)
  • Non disprezzare i padroni credenti perché son fratelli ma servirli tanto più (1 tim 6:2)
  • Ubbidire ai propri padroni (datori di lavoro), con timore e tremore, come a Cristo (Ef 6:5, Col 3:22)
  • Non servire ai propri padroni (datori di lavoro) come per essere visti e per piacere agli uomini (Ef 6:6, Col 3:22)
  • Servire i padroni (datori di lavoro) con semplicità di cuore (Col 3:22)
  • Essere sottomessi ai propri padroni (datori di lavoro) (Tito 2:9)
  • Compiacere i propri padroni in ogni cosa (Tito 2:9)
  • Non contraddire i propri datori di lavoro (Tito 2:9)
  • Non frodare i propri padroni (datori di lavoro) (Tito 2:10)
  • Mostrare lealtà perfetta ai propri padroni (Tito 2:10)
  • Essere soggetti con timore vostri padroni; non solo ai buoni e moderati, ma anche a quelli che son difficili. (1 Pi 2:18)

RIGUARDO ALLE DISPUTE

  • Non fare dispute (1 Tim 2:8)
  • Fare ogni cosa senza dispute (Filippesi 2:14)

RIGUARDO AL MALE/MALIGNITA’

  • Astenerci da ogni specie di male (1 Tess 5:22)
  • Non imitare il male ma il bene (3 Gv 11)
  • Aborrire il male (Rm 12:9)
  • Ritirarsi dal male (1 Pi 3:11)
  • Essere savi nel bene e semplici nel male (Rm 16:19)
  • Non essere vinto dal male, ma vincere il male con il bene (Rm 12:21)
  • Non essere maligni (Col 3:8)
  • Essere bambini quanto a malizia (1 Co 14:20)
  • Non dobbiamo essere bramosi di cose malvage (1 Co 10:6)

RIGUARDO ALLE COSE CHE SI HANNO

  • Essere contenti delle cose che abbiamo (Ebrei 13:5)

RIGUARDO AL FARSI I FATTI PROPRI

  • Non patire come ingerentesi nei fatti altrui (1 Pi 4:15)

RIGUARDO ALLA BATTAGLIA SPIRITUALE

  • Resistere al diavolo stando fermi nella fede (1 Pi 5:9)
  • Rivestirsi della completa armatura di Dio (Ef 6:11)
  • Combattere il buon combattimento della fede (1 Tim 6:12)
  • Combattere strenuamente per la fede (Giuda 3)

RIGUARDO AL PROVARE GLI SPIRITI

  • Non credere ad ogni spirito ma provarli per vedere se sono da Dio (1 Gv 4)

RIGUARDO A DIMORARE IN CRISTO E NEL SUO AMORE

  • Dimorare in Cristo (1 Gv 2:28)
  • Dimorare nell’amore di Cristo (Gv 15:9)

RIGUARDO ALLA PAURA DEGLI UOMNI

  • Non temere coloro che uccidono il corpo (Mt 10:28, Lc 12:4)

RIGUARDO ALLA PROPRIA CONDIZIONE

  • Bisogna seguitare a vivere nella condizione nella quale Dio ci ha assegnato e nella quale ci si trovava quando Dio ci ha chiamato (1 Co 7:18)

RIGUARDO ALLA LEGGE DI MOSE’

  • Non ci lasciare porre sotto il giogo della legge (Gal 5:1)

RIGUARDO ALLE OPERE DELLE TENEBRE

  • Non partecipare alle opere infruttuose delle tenebre (Ef 5:11)
  • Riprendere le opere infruttuose delle tenebre (Ef 5:11)

PRECETTI VARI

  • Crescere nella grazia (2 Pi 3:18)
  • Non dare le cose di valore, le cose sacre e relative al regno di DIO a coloro che sprezzano queste cose. (Mt 7:6)
  • Non avere il cuore turbato. (Gv 14:1)
  • Ricordarci della moglie di Lot (Lc 17:32)
  • Non pensare che abbiamo fatto chissà che cosa quando osserviamo i comandamenti del Signore. (Lc 17:10)
  • Attenersi fermamente al bene (Rm 12:9)
  • Non gloriarsi degli uomini (1 Co 3:21)
  • Essere imitatori dell’apostolo Paolo (1 Co 4:16)
  • Fortificarsi (1 Co 16:13)
  • Non fare buffonerie (Ef 5:4)
  • Non essere compagni di coloro che sono fornicatori, impuri, avari, idolatri, etc..(Ef 5:5-7)
  • Fortificarsi nel Signore e nella forza della Sua possanza (Ef 6:10)
  • Rivestirsi della completa armatura di Dio (Ef 6:11)
  • Compiere la nostra salvezza con timore e tremore (Filippesi 2:12)
  • Essere imitatori di Paolo (Filippesi 3:17)
  • Fare le cose che abbiamo imparato dall’apostolo Paolo (Filippesi 4:9)
  • Cercare le cose di sopra dove Cristo è seduto alla destra di Dio (Col 3:1)
  • Avere l’animo alle cose di sopra (Col 3:2)
  • Non avere l’animo alle cose che sono sulla terra (Col 3:2)
  • Essere riconoscenti per la pace di Cristo che regna nei nostri cuori (Col 3:15)
  • Fare qualsiasi cosa di buon animo come se tu la facessi per il Signore (Col 3:23)
  • Studiare di vivere in quiete (1 Tess 4:10)
  • Fare i fatti nostri (1 Tess 4:11)
  • Non fare nulla con parzialità (1 Tim 5:21)
  • Non partecipare ai peccati altrui (1 tim 5:22)
  • Afferrare la vita eterna (1 Tim 6:12)
  • Non dare retta a comandamenti di uomini che voltan le spalle alla verità (Tito 1:14)
  • Cercare e procacciare la pace (1 Pi 3:11)
  • Studiarsi di trovarci immacolati e irreprensibili nella pace (2 Pi 3:14)
  • Non essere contenzioso (Tito 3:2)
  • Fuggire la cupidigia, che è idolatria (Col 3:5)
  • Non guardare indietro se abbiamo messo la mano sull’aratro (Lc 9:57)
  • Non darsi alla lussuria e alla lascivia (Rm 13:13, Col 3:5)
  • Non passare di casa in casa. (Lc 10:7)
  • Gettare via da noi ogni malizia (1 Pi 2:1)

 

Haiaty Varotto

 

1 Comment

  1. GRAZIE…CHE IL SIGNORE VI BENEDICA

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