Cosa fare quando si soffre o quando si è afflitti?
Nella vita si soffrirà.
E’ solo una questione di tempo.
Tutti soffrono.
Tutti, prima o poi, soffriranno.
E questo avviene sia per credenti che non credenti.
“così a me toccan mesi di sciagura, e mi sono assegnate notti di dolore.” (Gb 7:3)
“Poiché la mia vita vien meno dal dolore
e i miei anni per il sospirare;
la forza m’è venuta a mancare per la mia afflizione,
e le mie ossa si consumano.” (Sl 31:10)
“il mio dolore è del continuo davanti a me.” (Sl 38:7)
“L’anima mia, dal dolore, si strugge in lacrime;” (Sl 119:28)
Le sofferenze possono essere svariate: fisiche, afflizioni del cuore, persecuzioni, perdita di cari e situazioni difficili e/o stressanti.
e possono essere per svariati motivi:
- possono essere delle prove (cfr Is 48:10, 2 Co 8:2, Giobbe),
- possono essere delle punizioni d Dio (cfr Ger 13:21, Lam 1:5, Lam 1:12, Lam 1:18, Ap 2:22),
- possono servire per ammaestrarci (cfr Ebrei 5:8, Sl 119:71),
- possono essere per uno scopo ben preciso, ad esempio per non far insuperbire (cfr 2 Co 12:7)
- possono essere per la gloria di Dio (cfr Gv 11:4),
- possono essere a motivo della fede e dell’evangelo e della parola di Dio (cfr 2 tim 2:9, Ebrei 11:37)
Alla fine ci sono perchè cosi Dio ha stabilito. Rientrano nel suo disegno, e come ci fa sapere Giobbe, Dio può tutto e nulla può impedire un suo disegno (cfr Gb 42:2)
Ora i credenti devono sapere cosa fare per affrontarle nel modo corretto e per non lasciarsi sopraffare da esse.
Ecco le cose da fare:
1) Essere pazienti e sopportare
“siate….pazienti nell’afflizione” (Rm 12:12)
“Ecco, noi chiamiam beati quelli che hanno sofferto con costanza. Avete udito parlare della costanza di Giobbe, e avete veduto la fine riserbatagli dal Signore, perché il Signore è pieno di compassione e misericordioso.” (Gc 5:11)
“Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù.” (2 Tim 2:3)
“Poiché questo è accettevole: se alcuno, per motivo di coscienza davanti a Dio, sopporta afflizioni” (1 Pi 2:19)
2) Pregare
“C’è fra voi qualcuno che soffre? Preghi.” (Giac 5:13)
“Poich’egli non ha sprezzata
né disdegnata l’afflizione dell’afflitto,
e non ha nascosta la sua faccia da lui;
ma quand’ha gridato a lui, ei l’ha esaudito.” (Sl 22:24)
“Quest’afflitto ha gridato, e l’Eterno l’ha esaudito
e l’ha salvato da tutte le sue distrette.” (Sl 34:6)
“L’occhio mio si consuma per l’afflizione;
io t’invoco ogni giorno, o Eterno,
stendo verso te le mie mani.” (Sl 88:9)
3) Confidare in Dio e rimettersi nelle sue mani
“che, soffrendo..si rimetteva nelle mani di Colui che giudica giustamente” (1 Pi 2:23)
“Perciò anche quelli che soffrono secondo la volontà di Dio, raccomandino le anime loro al fedel Creatore..” (1 Pi 4:19)
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Ecco, queste sono le cose che dovete fare quando soffrite.
E ricordatevi che “..la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria” (2 Co 4:17)
e che “…le sofferenze del tempo presente non siano punto da paragonare con la gloria che ha da essere manifestata a nostro riguardo” (Rm 8:18)
Infatti ricordatevi, che in futuro, quando saremo con il Signore, non ci sarà più dolore, o sofferenza o afflizione, per noi che avremmo perseverato fino alla fine:
“e i riscattati dall’Eterno torneranno, verranno a Sion con canti di gioia; un’allegrezza eterna coronerà il loro capo; otterranno gioia e letizia, e il dolore ed il gemito fuggiranno.” (Is 35:10, Is 51:11)
“e asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate.” (Ap 21:4)
Dunque forza e coraggio, fratello e/o sorella. Non ti stancare ma vai avanti!
Haiaty Varotto