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I credenti devono portare ogni sentimento alla luce e all’ubbidienza della Parola di Dio

Noi essere umani non siamo fatti soltanto di materia fisica (il corpo) ma siamo fatti di corpo, anima e spirito (cfr 1Tessalonicesi 5:23). Per questa ragione noi siamo esseri dotati di coscienza, volontà, intelletto e sentimenti. Con questo breve scritto voglio condividere una riflessione sui sentimenti e su come i santi devono imparare a gestirli. 

Secondo un dizionario “per sentimento si intende la facoltà che ci mette in grado di provare un moto dell’animo, come la gioia, l’odio, la gratitudine, lo stupore, la paura. Il sentimento tocca la sfera affettiva ed emozionale ed è spesso contrapposto alla ragione”. Dunque noi esseri umani siamo in grado di provare dei sentimenti e, come vedremo, anche di dominarli. 

La parola di Dio ci insegna che i santi possono (e devono) controllare le proprie emozioni e i propri sentimenti. Molti dicono che questo non è possibile perchè “al cuore non si comanda”. Invece è proprio il contrario. Al cuore si comanda e bisogna farlo. Difatti si deve comandare al proprio cuore di AMARE IDDIO secondo che è scritto: “Ama dunque l’Eterno, il tuo Dio”(Dt 11:1) e “ama dunque il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua e con tutta la forza tua.”(Mc 12:30); Si deve comandare il proprio cuore per AMARE IL PROSSIMO perchè questo è un comandamento del Signore secondo che è scritto “ Ama il tuo prossimo come te stesso.” (Mc 12:31); Si deve comandare al cuore per AMARE LA FRATELLANZA(cfr 1 Pi 2:17); si deve AMARE I PROPRI NEMICI (cfr Lc 6:35); le mogli devono AMARE I PROPRI MARITI (cfr Efesini 5:25). Si deve comandare al proprio cuore per RALLEGRARSI DEL CONTINUO nel Signore secondo che è ordinato: “Siate sempre allegri” (1Tessalonicesi 5:16) e “rallegratevi nel Signore” (Filipesi 3:1). Bisogna avere un MEDESIMO SENTIMENTO con coloro che di cuore puro invocano il Signore e che sono nella verità secondo che è scritto: “Del resto, fratelli, rallegratevi, procacciate la perfezione, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, vivete in pace; e l’Iddio dell’amore e della pace sarà con voi.” (2 Co 13:11) . Si deve avere lo STESSO SENTIMENTO che è stato in Cristo Gesù secondo che è scritto: “Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato in Cristo Gesù”(Fil 2:5). Si deve comandare al proprio cuore e non tenere AMAREZZA secondo che è scritto: “Sia tolta via da voi ogni amarezza, ogni cruccio ed ira..”(Ef 4:21) Si deve cacciare via ogni PAURA degli avversari, del domani, etc..ma bisogna essere forti e coraggiosi. Non bisogna stare in ANSIETA’(Mt 6:34, Filipesi 4:6) ma bisogna avere la propria fiducia nel Signore. Quindi come si può vedere i santi possono e devono comandare al proprio cuore e ai propri sentimenti.

Purtroppo, ancora molti credenti non hanno compreso questa realtà e quindi non sono abbastanza maturi per riuscire a dominare i propri sentimenti; e questo ovviamente va a loro danno, perchè si lasciano sopraffare e si lasciano vincere dai propri sentimenti, in particolare da quelli negativi( i quali talvolta, nelle lotte spirituali, possono essere molto forti e molti intensi). C’è anche da dire che un credente che cammina per lo Spirito avrà come frutto sentimenti positivi come l’amore, la gioia, l’allegrezza mentre un credente che cammina secondo la carne avrà (e nutrirà) sentimenti negativi come la rabbia, l’odio, l’invidia, il risentimento, malinconia, paura, invidia, gelosia, disprezzo, etc. 

Comunque, è bene sapere che i sentimenti negativi possono anche sorgere all’improvviso sia a motivo di una causa valida (come ad esempio la perdita di un caro o una situazione difficile) o anche da parte di spiriti maligni i quali, tramite dardi incuoci, tramite circostanze e talvolta anche tramite persone, cercano di produrre in voi sentimenti negativi turbandovi e cercando di farvi peccare contro Dio. Per questa ragione bisogna imparare a dominarli e portare ogni sentimenti alla luce e alla ubbidienza della parola di Dio. Appena sorge un sentimento in noi, lo dobbiamo subito esaminare per vedere se tale sentimento è giusto secondo la Parola di Dio; e se dopo averlo esaminato con la somma della Parola sappiamo che non è un sentimento gradito a Dio, allora tale sentimento deve essere subito rigettato e contrastato. Bisogna imparare a sottomettere sia i pensieri che i sentimenti alla Parola di Dio. Infatti è la parola di Dio che giudica i sentimenti del cuore secondo che è scritto: “Perché la parola di Dio è vivente ed efficace, e più affilata di qualunque spada a due tagli, e penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolle; e giudica i sentimenti ed i pensieri del cuore.” (Ebrei 4:12). (Notate come è scritto che la Parola di Dio giudica sia i pensieri che i SENTIMENTI del cuore)

Dunque imparate ad avere e mantenere i sentimenti positivi che sono approvati da Dio nella sua Parola e imparate a rimuovere immediatamente qualsiasi sentimento che la parola di Dio condanna e non lasciatevi travolgere e vincere dai sentimenti negativi. Camminate per lo Spirito e riuscirete a dominarli e rimuoverli con l’aiuto dello Spirito Santo.

“A colui ch’è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida.” (Isaia 26:3)

Haiaty Varotto

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