Erano molti gli uomini che assalivano con superbia il re Davide
scritto di Giuseppe Piredda
Nel libro dei Salmi, stanno scritte queste parole di supplicazione, che Davide ha innalzato a Dio:
«Abbi pietà di me, o Dio, poiché gli uomini anelano a divorarmi; mi tormentano con una guerra di tutti i giorni; i miei nemici anelano del continuo a divorarmi, poiché sono molti quelli che m’assalgono con superbia.» (Salmo 56:1-2)
Davide era un fedele servitore di Dio, era stato scelto dall’Eterno Iddio come Re d’Israele, ed era anche un Profeta. Molti erano gli uomini che desideravano nel loro cuore ed avevano l’aspettativa di ucciderlo, di fargli del male, di annientarlo completamente, di farlo cadere da quell’incarico che Dio gli aveva dato, e per ottenere ciò svolgevano un’opera malvagia contro di lui, gli muovevano guerra tutti i giorni, in maniera costante, per abbatterlo e scoraggiarlo.
Quegli uomini volevano sopraffarlo con la violenza, lo assalivano con grande superbia, credendosi superiori a lui e anche alla volontà di Dio che lo aveva scelto e costituito come suo servitore, e quei tali erano convinti di poterlo abbattere e uccidere, ma non tenevano conto che Dio era con Davide, perché egli era stato scelto da Dio, perciò il piano di Dio tramite di lui si doveva adempiere, e non era perciò possibile che i suoi nemici lo potessero atterrare o uccidere.
Iddio intanto lo faceva crescere spiritualmente, tramite le prove che attraversava e gli attacchi degli uomini malvagi che gli volevano fare del male, lo fortificava, lo preparava e lo faceva maturare per prendere in mano e governare il regno d’Israele, dopo che Saul sarebbe decaduto dal trono secondo la volontà di Dio. Dunque, per Davide tutto ciò che gli accadeva, compresi tutti i nemici che si scagliavano contro di lui, facevano parte del modo di insegnare e di provare che venivano da Dio.
Cari nel Signore, oggi le cose avvengono in maniera simile a ciò che avvenne a Davide, Iddio mette alla prova i suoi servitori, quelli che Egli si è scelto ed ha stabilito che lo servano in mezzo al suo popolo, e lo fa anche mettendo contro di loro molti uomini malvagi di cuore, anche di quelli che si spacciano per cristiani o addirittura per Ministri dell’Evangelo come dicono loro, che cercheranno in tutti i modi di distruggere i veri servi dell’Iddio vivente, agiranno in tutti i modi per scoraggiarli e atterrarli, affinché non possano compiere l’opera per il quale Iddio li ha stabiliti, cercano di fare in modo che la loro chiamata rimanga infruttuosa.
Cari nel Signore, bisogna capire quando viene compiuta un’opera del Diavolo in mezzo alla Chiesa, e quello che fanno certuni nella Chiesa, è appunto opera del Diavolo, il quale che manda i suoi servitori a contrastare i veri servi di Dio, perché non può sopportare che lavorino in pace per il progresso del Regno di Dio nei cuori degli uomini, non sopporta che essi operino per incoraggiare e edificare la Chiesa, perciò si adopera in tutti i modi per fare loro del male e tentare in tal modo di distoglierli dal loro compito che Dio gli ha dato. Certo, può anche avvenire che qualcuno dei servi di Dio a causa di tutti quegli attacchi e quelle prove cada, si senta scoraggiato e si faccia vincere cedendo per covare nel cuore dai sentimenti negativi col desiderio di rispondere e di ricambiare al male con il male, ma ciò è per un servo di Dio una sconfitta, reagendo in quella maniera non si fa la volontà di Dio, e così facendo fugge da loro la comunione profonda con il Signore e, di conseguenza, la loro opera nella Chiesa risulta essere poi inefficace, perché non agiscono più e non sono mossi da un cuore sincero e puro, non hanno più una buona coscienza, ed in quel caso il Diavolo raggiunge il suo obiettivo. Perché, dovete sapere, che il Diavolo non solo si propone di far sviare i santi di Dio, ma di creare forte turbamento nel loro cuore, affinché facendo albergare in sé stessi sentimenti negativi, perdano la comunione e la presenza di Dio, perdendo così tutta la potenza e l’efficacia nel compiere le opere in mezzo alla Chiesa di Gesù Cristo.
Fratelli, non bisogna ignorare le macchinazioni di Satana, ma bisogna riconoscerle per contrastarle come si conviene.
Purtroppo, anche in mezzo alla Chiesa di Gesù Cristo, ci sono non pochi uomini malvagi e violenti che passano il loro tempo ad attaccare di continuo i veri servitori del Signore, quei tali muovono guerra tutti i giorni a chi rimane fedele a Dio ed integro nel suo cuore, perché sono persone che hanno deciso di servire il Diavolo e non Dio, sono persone malvage e superbe, che non operano per fare il bene ai santi e alla Chiesa, che non agiscono con amore per correggere chi sbaglia e riportarlo nella retta via, ma operano solo ed esclusivamente per fare del male e distruggere, insomma lo vogliono vedere caduto e venie meno alla sua integrità e fedeltà, e passano il tempo a maledire di continuo, ed aspettano ed imprecano che possa succedergli qualcosa di male.
Badate bene, fratelli, non dico queste cose affinché i servi del Diavolo si correggano, so bene che non è facile che avvenga ciò, anche se a Dio tutto è possibile, e lo farà se ciò rientra nella sua volontà e non sono perciò dei reprobi, ma vi ricordo queste cose affinché siate voi in grado di riconoscere in mezzo alla Chiesa chi sono coloro che servono Dio e quelli che, invece, fanno l’opera del Diavolo travestiti da Ministri di Cristo, come anche ci ha messi in guardia l’Apostolo Paolo con queste parole:
«E non c’è da maravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere.» (2 Cor. 11:14-15)
Quindi, cari nel Signore, quando vedete che qualcuno aggredisce e assale voi oppure altri, e lo fa di continuo, ogni giorno, senza tregua, persino torcendo le vostre parole per farvi del male e mettervi in cattiva luce davanti alla Chiesa, e si avverte chiaramente che tutti i loro pensieri sono volti a fare del male al prossimo, spiandolo ogni passo che fa, come se cercassero di attentare alla sua vita (cfr. Salmo 56:5-6), dev’essere chiaro a tutti che agire in quella maniera persecutoria non è un’opera che viene da Dio, ma rientra nelle macchinazioni del Diavolo contro la Chiesa e contro i veri servitori di Dio, quindi dovete considerare bene dal punto di vista di Dio ciò che quei tali fanno, e chi essi siano realmente, ricordandovi le parole del salmista che li ha descritti molto bene, perché quei tali avendo il cuore malvagio come il Diavolo che servono, manifestano pure una volontà di sopraffazione violenta che è una manifestazione di ciò che hanno nel cuore, essendo delle persone superbe e malvage di cuore.
Fratelli, tenendo conto di quanto vi ho scritto brevemente per farvi riflettere, vi esorto a stare attaccati alla Parola di Dio e nella comunione spirituale con il Signore, affinché come Davide, anche voi possiate dire ogni giorno “Questo io so: che Dio è per me” (Salmo 56:9), e come accadeva ai nemici di Davide, succeda anche ai vostri di nemici, che Dio li faccia indietreggiare grazie alla vostra preghiera fatta con tutto il cuore e la comunione con Dio.
Se volete continuare a servire Iddio con tutte le vostre forze, e con un cuore onesto ed una buona coscienza, non dimenticate mai che il Diavolo non vi lascerà lavorare in pace nel campo di Dio, non vi lascerà fare come meglio volete ed in tutta libertà, ma vi combatterà con tutto il suo esercito, servendosi dei suoi servitori che sono infiltrati persino in mezzo alla Chiesa, i quali sputeranno di continuo ogni giorno veleno ed ogni mala parola contro di voi, per fermare la vostra opera, per rallentare ciò che fate per la Chiesa. Ma voi, cari nel Signore, non vi scoraggiate, voi sapete bene che ci è stato predetto che “tutti quelli che voglion vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati” (2 Tim.
3:12), dunque non vi scoraggiate per il male che subite, non siate abbattuti, e soprattutto non pensiate neppure di ricambiare il male che ricevete con la stessa moneta, perché fare ciò consegnerebbe la vittoria direttamente nelle mani del Diavolo, è quello che egli vuole, è la reazione che vuole provocare e che si aspetta, è ciò che desidera che voi facciate; ma voi non cadete nelle trappole del Maligno e nelle sue macchinazioni, sapendo che non dovete essere vinti dal male, ma bisogna vincere il male facendo il bene soltanto (cfr. Rom. 12:21).
Diletti e fedeli nel Signore, combattete il buon combattimento della fede, e badate a porre molta attenzione a non imitare quelli che fanno il male, ma fate piuttosto il bene a tutti, anche ai vostri nemici, perché quelli che sono da Dio fanno il bene a tutti e non ricambiano il male ricevuto con il male, sapendo che quelli che fanno il male non sono da Dio (cfr. Giov. 1:11). Badate che nessuno vi seduca con vani e manipolatori ragionamenti.
L’amor mio è con tutti voi in Cristo Gesù.
Giuseppe Piredda