Gli adulteri saranno tormentati in eterno
L’adulterio è peccato. Coloro che da sposati hanno rapporti carnali con un altra donna (o viceversa) sono adulteri. Coloro che si risposano sono adulteri infatti è scritto “Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio” (Luca 16:18). C’è da dire anche che se un uomo sposato desidera un’altra donna, o se una donna sposata desidera un altro uomo, commettono adulterio nel proprio cuore.
Gli adulteri non erediteranno il regno di Dio (1 Corinzi 6:9). La sorte che attende gli adulteri sono le fiamme dell’inferno, in attesa del giudizio finale, dove saranno condannati ad un eterna sofferenza nel lago ardente di fuoco e di zolfo.
I santi del Signore devono amare le proprie moglie, e le sante i propri mariti. Devono sopportare con pazienza e pregare che Dio benedica il proprio matrimonio. Non devono trascurare i rapporti carnali a motivo che non siano tentati da Satana e devono farsì che il proprio letto sia incontaminato.
E’ bene anche che gli uomini sposati non scrivano privatamente ad altre donne a insaputa della propria moglie, e le donne sposate non scrivano ad altri uomini ad insaputa del marito (sarebbe meglio evitare comunque). Inoltre guardatevi dal mettervi a corteggiare tramite commenti, apprezzamenti e altre simili cose donne già spostate o uomini già sposati.
SIATE SANTI E ODIATE L’ADULTERIO E OGNI CONTAMINAZIONE DELLA CARNE.
Haiaty Varotto

Se si è ottenuto un divorzio legale, perché uno dei due ha tradito, il coniuge innocente è libero di risposarsi, purché sposi un credente, quindi, solo nel Signore. Una coppia invece di mia conoscenza, due pentecostali, si sono separati perché lui la picchiava e lei lo ha cacciato via di casa andando poi a letto con un altro uomo (cattolico non praticante) e facendoci una figlia. L’ex marito di questa vostra consorella, aveva già un’altra donna. Codesta fornicatrice, vostra consorella, si dichiara ancora pentecostale, ma non praticante.
Luca, non esiste il divorzio davanti a Dio. Magari davanti agli uomini si, ma davanti a Dio la donna è legata al marito per tutto il tempo che ella vive (cfr Rm 7). Quindi non può assolutamente risposarsi, cosi come l’uomo tradito non può risposarsi (qualunque si possa separare cioè abitare corporalmente in un luogo separato dalla moglie). Mi dispiace per questa triste storia piena di peccato che hai raccontato, ma sappi che entrambi, se non si sono ravveduti, saranno castigati e puniti da Dio per ogni loro peccato commesso e per come dicendosi evangelici pentecostali e comportandosi cosi fanno bestemmiare il nome di Dio.