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Posted by on Giu 2, 2025 | 0 comments

La somma della Parola sulla vita eterna

Con questo scritto voglio mettere assieme la somma della Parola riguardo all’argomento vita eterna, affinchè quando sentite parlare di vita eterna sappiate quello che dice la somma della Parola, che è verità, e potete anche stare in guardia da chi insegna eresie a riguardo.

Citerò diversi passaggi della Scrittura che parlano della vita eterna, e li metterò assieme per arrivare alla somma della Parola riguardo quest’argomento.

“E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figliuol dell’uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Gv 3:15-16). Gesù dice chiaramente che chiunque crede in Lui ha vita eterna. Parole queste confermate dalle seguenti altre parole: ”Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra lui.” (Gv 3:36), e da queste: “In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.” (Gv 5:24), e da queste: “In verità, in verità io vi dico: Chi crede ha vita eterna.” (Gv 6:47) e anche da queste dell’apostolo Giovanni: “Io v’ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuol di Dio.” (1 Gv 5:13) e da queste di Paolo: “…e io servissi d’esempio a quelli che per l’avvenire crederebbero in lui per aver la vita eterna.” (1 Tim 1:16). Quindi un credente che si è ravveduto ed ha creduto con tutto il cuore in Cristo, e dimora in Lui osservando la sua parola, può certamente dire di avere vita eterna.

“e io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano.” (Gv 10:28). E’ Gesù che dà la vita eterna, e nessuno può riuscire a prendere le sue pecore dalla sua mano. Nessuno può vincerlo e strappargli dalle sue mani ciò che il Padre gli ha dato. Questo ovviamente non significa che un credente non posso perdere la salvezza, perchè ciò è possibile se uno si svia, o diventa tiepido, o si corrompe, o si insuperbisce e cosi via…ma significa che nessuno, nè Satana, nè spiriti maligni, nè uomini possono strappare dalla sua mano una sua pecora che dimora in Lui. E che sia Gesù che dà la vita eterna è confermato anche da queste parole: “poiché gli hai data potestà sopra ogni carne, onde egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dato. E questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.” (Gv 17:2-3).

“chi mangia di questo pane vivrà in eterno.” (Gv 6:58). “In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte” (Gv 8:51). “e chiunque vive e crede in me, non morrà mai.”(Gv 11:26) “ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò, diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna.” (Gv 4:14).
Chi crede in Cristo e osserva la sua parola, vivrà in eterno, cioè non morirà mai. Non sarà toccato dalla morte seconda.

“ed io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che dico, così le dico, come il Padre me le ha dette.” (Gv 12:50). Il comandamento dell’Iddio vivente è vita eterna.

“ma sappiamo che il Figliuol di Dio è venuto e ci ha dato intendimento per conoscere Colui che è il vero; e noi siamo in Colui che è il vero Dio, nel suo Figliuolo Gesù Cristo. Quello è il vero Dio e la vita eterna.” (1 Gv 5:20). Iddio è la vita eterna, e conoscere lui, e colui che Egli ha mandato, è la vita eterna: ”E questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.” (Gv 17:3)

“E molti di coloro che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni per la vita eterna, gli altri per l’obbrobrio, per una eterna infamia.” (Daniele 12:2). Qui vediamo che ci saranno coloro che si risveglieranno dal dormire nella polvere della terra, cioè risusciteranno (perchè sui morti viene anche detto che dormono cfr Gv 11:11), e andranno a vita eterna, mentre altri se ne andranno in perdizione. Questo è confermato anche dalle seguenti parole di Gesù: “Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.” (Gv 6:40) e da queste: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.”(Gv 6:54). Notate come Gesù dica che lo risusciterà nell’ultimo giorno dopo aver detto che ha vita eterna. Quindi i santi entreranno nella vita eterna nell’ultimo giorno, alla risurrezione dei morti.

“E chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figliuoli, o campi per amor del mio nome, ne riceverà cento volte tanti, ed erederà la vita eterna.” (Mt 19:29) e “il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto: case, fratelli, sorelle, madri, figliuoli, campi, insieme a persecuzioni; e nel secolo avvenire, la vita eterna.” (Mc 10:30). Qui Gesù parla di ereditare la vita eterna nel secolo avvenire. Ma cosa significa ereditare qualcosa? significa ricevere in eredità da qualcuno, di solito dopo la sua morte. In questo caso ereditare la vita eterna significa ottenere, alla fine di questa vita, nel secolo avvenire, il dono che Dio ha dato in Cristo Gesù: la vita eterna.

“Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato..” (1 Tim 6:12). Paolo esorta Timoteo ad afferrare la vita eterna. Cosa significa afferrare? significa attaccarsi con forza a qualcosa, aggrapparsi. Timoteo aveva la vita eterna essendo che aveva creduto in Cristo Gesù, e come abbiamo visto, chi crede in Cristo Gesù ha vita eterna. Ma doveva tenerla strettamente studiandosi di rendere sicura la propria elezione, vegliando sulla sua fede combattendo appunto il combattimento della fede. Si, perchè se uno non la tiene strettamente potrebbe perdere la vita eterna. Infatti se uno smette di perseverare nella fede, e di conseguenza smette di praticare la giustizia e di fare buone opere, e quindi si dà a fare il male, perderà la vita eterna.

“E questi se ne anderanno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna.” (Mt 25:46). Qui Gesù ci fa sapere quello che accaddrà quando sarà venuto nella sua gloria. Egli ci fa sapere che tutte le genti saranno radunate davanti a Lui ed Egli separerà gli uni dagli altri: quelli che entreranno nella vita eterna, e quelli che invece se ne andranno a punizione eterna. I giusti, cioè coloro che sono giutificati da Cristo e che praticano la giustizia, andranno a vita eterna mentre gli altri a punizione eterna. Notate come entrambe le destinazioni sono eterne. Sì, perchè anche la morte seconda, cioè lo stagno ardente di fuoco e di zolfo è eterno.

“Ma Paolo e Barnaba dissero loro francamente: Era necessario che a voi per i primi si annunziasse la parola di Dio; ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco, noi ci volgiamo ai Gentili.” (Atti 13:46). Si può anche respingere la vita eterna, come hanno fatto quei giudei.

“affinché, come il peccato regnò nella morte, così anche la grazia regni, mediante la giustizia, a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.” (Rm 5:21). La grazia regna mediante la giustizia a vita eterna per mezzo di Gesù.

“E i Gentili, udendo queste cose, si rallegravano e glorificavano la parola di Dio; e tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero.” (Atti 13:48). I credenti che nascono di nuovo avendo creduto veramente di cuore in Cristo Gesù, lo fanno perchè sono stati ordinati a vita eterna. Infatti quelli che sono ordinati a vita eterna, credono.

“il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere: vita eterna a quelli che con la perseveranza nel bene oprare cercano gloria e onore e immortalità; ma a quelli che son contenziosi e non ubbidiscono alla verità ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira e indignazione.” (Rm 2:6-8). In questo passaggio Paolo fa sapere che Dio darà a ciascuno secondo le sue opere: a coloro che hanno perseverato nell’operare bene (e quindi significa che hanno perseverato nella fede perchè solo quando la fede è viva che si producono buone opere mentre quando la fede è morta non ci sono opere) riceveranno vita eterna, mentre gli empi e i malvagi riceveranno l’ira di Dio.

“Ma ora, essendo stati affrancati dal peccato e fatti servi a Dio, voi avete per frutto la vostra santificazione, e per fine la vita eterna:poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.” (Rm 6:22-23). Notate come il credente ha come frutto la santificazione (che consiste nel camminare per lo spirito, non peccando, e diventando simile a Cristo nelle virtù, negli attributi, nelle buone opere) e per fine la vita eterna, essendo questo il dono di Dio. Infatti la otterrà soltanto alla fine, se avrà perseverato fino alla fine nella fede. Infatti Gesù disse queste parole “Con la vostra perseveranza guadagnerete le anime vostre.” (Lc 21:19)

“Perché chi semina per la propria carne, mieterà dalla carne corruzione; ma chi semina per lo Spirito, mieterà dallo Spirito vita eterna.” (Gal 6:8). Coloro che camminano secondo lo Spirito (cioè chi tutti i giorni cammina in comunione con Dio pregando, studiando le scritture, non peccando, non secondo la carne e facendo buone opere) mieterà vita eterna. La mietitura è l’ultima fase di un ciclo: semina, il seme germoglia, crescono fusto e foglie, la spiga esce e comincia a formarsi, la pianta fiorisce e si impollina iniziando a produrre i chicchi, i chicchi si riempiono e poi si raccolgono le spighe mature. Cosi anche il mietere vita eterna indica appunto un qualcosa che avverrà alla fine di un processo.

— Noi credenti abbiamo la speranza della vita eterna. Infatti noi siamo salvati in speranza (Rm 8:24, 1 Pi 1:4). L’apostolo Paolo lo dice chiaramente in queste parole: “nella speranza della vita eterna la quale Iddio, che non può mentire, promise avanti i secoli,” (Tito 1:2) e in queste altre: “affinché, giustificati per la sua grazia, noi fossimo fatti eredi secondo la speranza della vita eterna.” (Tito 3:7). La speranza è un qualcosa che ancora dobbiamo vedere/ottenere perchè se l’avessimo già vista/ottenuta non sarebbe più speranza. Infatti è scritto: “Poiché noi siamo stati salvati in isperanza. Or la speranza di quel che si vede, non è speranza; difatti, quello che uno vede, perché lo spererebbe egli ancora?” (Rm 8:24).

“E questa è la promessa ch’egli ci ha fatta: cioè la vita eterna.” (1 Gv 2:25). La vita eterna è la promessa di Dio (cfr Sl 89:29, Is 45:17, Is 51:11, Is 66:22, Dn 9:24) che Gesù confermò ribadendo diverse volte che chi crede in Lui ha vita eterna e non morirà mai, perchè anche se muore vivrà.

”Chiunque odia il suo fratello è omicida; e voi sapete che nessun omicida ha la vita eterna dimorante in se stesso.” (1 Gv 3:15). Nessun omicida, o ladro, o avaro, o calunniatore, o bugiardo, o ubriacone, o peccatore, o che vive secondo la carne, etc.. ha la vita eterna dimorante in sè stesso. Notate come viene usata l’espressione “dimorante” riguardo alla vita eterna. “dimorante” significa che dimora, che è presso quel credente. Infatti chi ha il Figlio e cammina con lui, santificandosi ed operando bene, ha la vita eterna dimorante in lui, cioè se muore in quel momento, otterrà la vita eterna, mentre invece un peccatore non ha la vita eterna dimorante in lui, quindi se muore in quel momento la sua anima andrà in perdizione nelle fiamme dell’inferno e poi nello stagno di fuoco e di zolfo che è la morte seconda.

“E quando questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità, e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata sommersa nella vittoria.O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo?” (1 Co 15:54-55). Questo è quello che avverrà quando Gesù tornerà dal cielo e ci sarà la risurrezione dei morti: I santi saranno rivestiti di immortalità e la morte, per loro, sarà distrutta; essi non moriranno più: vivranno per sempre in eterno. Essi regneranno su questa terra con Cristo per mille anni e dopo questo millennio andranno ad abitare con il Signore su una nuova terra per sempre, nei secoli dei secoli.

“Ed è per questa ragione che egli è mediatore d’un nuovo patto, affinché, avvenuta la sua morte per la redenzione delle trasgressioni commesse sotto il primo patto, i chiamati ricevano l’eterna eredità promessa.” (Ebrei 9:15). Gli eletti di Dio, che sono tra i chiamati, riceveranno l’eterna eredità promessa. (sempre se ovviamente perseverano nella fede)

“conservatevi nell’amor di Dio, aspettando la misericordia del Signor nostro Gesù Cristo per aver la vita eterna.” (Giuda 21 – Luzzi) mentre la Diodati traduce “conservatevi nell’amor di Dio, aspettando la misericordia del Signor nostro Gesù Cristo, in vista della vita eterna.” (Giuda 21 – Diodati). Otterremo di fatto la vita eterna alla fine della nostra corsa terrena, se ci saremmo conservati nell’amore di Dio, secondo la misericordia di Gesù Cristo. E’ con la nostra perseveranza nella fede che guadagneremo le anime nostre (cfr Lc 21:19)

Dunque, mettendo assieme la somma della Parola, essa insegna che: la vita eterna, che è la promessa di Dio, la si riceve quando si crede in Gesù. Infatti chi crede in Cristo ha vita eterna perchè Cristo gli dà la vita eterna. Ma cosa significa che un credente ha vita eterna? significa che ora conosce Dio e colui che Lui ha mandato, e significa che se muore essendo in Cristo, cioè dimorando in lui santificandosi e osservando la sua parola, andrà con il Signore nel suo paradiso celeste e non morirà più nel secolo avvenire; cioè dopo la risurrezione dei morti. Infatti un tal credente risusciterà nell’ultimo giorno, cioè quando Cristo Gesù tornerà dal cielo, e riceverà un corpo glorioso e immortale che non muore più. La morte sarà distrutta e così egli, assieme a tutti gli altri credenti che hanno ereditato la vita eterna, non moriranno mai più in eterno.

Questa è la speranza della vita eterna che noi credenti abbiamo. Infatti come spiega l’apostolo Paolo, noi siamo salvati in speranza, nella speranza della vita eterna la quale Iddio, che non può mentire, promise avanti i secoli. Ovviamente per ottenere la vita eterna, che verrà ereditata alla risurrezione dei morti, bisogna perseverare nella fede e nel bene operare fino alla fine. Infatti chi non persevera nella fede fino alla fine non otterrà la vita eterna, anche se un giorno aveva creduto.

Dire che un credente che un giorno ha ricevuto la vita eterna perchè ha creduto in Cristo continuerà ad avere la vita eterna anche se smette di camminare per fede, e quindi smette di praticare la giustizia e smette di fare buone opere e si mette invece a fare il male, a vivere nel peccato, ad essere dominato dalla carne..ecco dire che un tal credente avrà comunque la vita eterna solo perchè un giorno ha creduto è una grave eresia di perdizione, perchè può portare a chi crede in tale eresia ad illudersi pensando che anche vivendo facendo il male, o vivendo secondo la carne, comunque erediterà la vita eterna, quando di fatto non avverrà cosi. E purtroppo alcuni dei credenti, che sono stati fatti partecipi di Cristo, non erediteranno la vita eterna perchè nel corso degli anni si svieranno amando il mondo, oppure si corromperanno insuperbendosi, oppure rinnegheranno il Signore, oppure si scandalizzeranno in mezzo alle intense e difficili prove, oppure si illuderanno e cammineranno secondo la carne..e non erediteranno la vita eterna anche se un giorno avevano creduto con tutto il cuore in Cristo. Cosi stanno le cose, che ci piaccia o meno. Per questa ragione bisogna del continuo vegliare sulla propria vita, pregando e meditando le scritture, e bisogna vegliare sulla propria condotta e le proprie opere esaminandole sempre con la somma della Parola e con la testimonianza di una pura coscienza.

Questo è quello che insegna la somma della Parola, quello che io credo fermamente riguardo alla vita eterna e quello che dovete ritenere nel vostro cuore, dopo aver verificato nelle Scritture che le cose stanno cosi.


Haiaty Varotto

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