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Le caratteristiche dello stolto secondo le sacre scritture

Gli stolti non piacciono a Dio e la stoltezza venne annoverata tra le cose malvagie quando Gesù disse:

“È quel che esce dall’uomo che contamina l’uomo; poiché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidî, adulterî, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezzaTutte queste cose malvage escono dal di dentro e contaminano l’uomo.” (Marco 7:20-23).

La definizione di stolto secondo il dizionario è “persona che dimostra scarsa intelligenza, che manca di senno e di perspicacia”.

Di seguito invece vi sono elencate le caratteristiche dello secondo le dalle sacre scritture.

  • Nel suo cuore dice che Dio non c’è/non esiste, secondo che è scritto: “Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c’è Dio” (Sl 14:1)
  • Ha in odio la scienza, secondo che è scritto: “…e gli stolti avranno in odio la scienza?” (Pv 1:22)
  • È il cordoglio di sua madre e di suo padre, secondo che è scritto “un figliuolo stolto è il cordoglio di sua madre.” (Pv 10:1) e “Il figliuolo stolto è il cordoglio del padre e l’amarezza di colei che l’ha partorito.” (Pv 17:25)
  • La sua bocca è una rovina (in altre parole fa danni quando parla non riflettendo a quel che dice), secondo che è scritto: “la bocca dello stolto è una rovina imminente” (Pv 10:14) e ““La bocca dello stolto è la sua rovina, e le sue labbra, sono un laccio per l’anima sua.” (Pv 18:7)
  • Spande calunnie (va a dire in giro cose non vere di altri), secondo che è scritto: “chi spande la calunnia è uno stolto” (Pv 10:18)
  • Prende piacere nel commettere delitti, secondo che è scritto: “Commettere un delitto, per lo stolto, è come uno spasso” (Pv 10:23)
  • Lascia subito scorgere il suo cruccio, secondo che è scritto: “Lo stolto lascia scorger subito il suo cruccio” (Pv 12:16)
  • Nella sua bocca germoglia la superbia, secondo che è scritto: “Nella bocca dello stolto germoglia la superbia” (Pv 14:3)
  • Non ha la scienza nelle sue labbra, secondo che è scritto: “Vattene lungi dallo stolto; sulle sue labbra certo non hai trovato scienza.” (Pv 14:7)
  • E’ arrogante e presuntuoso, secondo che è scritto: “lo stolto è arrogante e presuntuoso” (Pv 14:16)
  • Disprezza la propria madre, secondo che è scritto: “l’uomo stolto disprezza sua madre” (Pv 15:20)
  • Le percosse non gli fanno impressione (in altre parole non tiene conto della correzione anche se dura), secondo che è scritto: “Un rimprovero fa più impressione all’uomo intelligente, che cento percosse allo stolto” (Pv 17:10)
  • Non ha senno, secondo che è scritto: “A che serve il danaro in mano allo stolto? ad acquistar saviezza?… Ma se non ha senno.” (Pv 17:16)
  • Prende piacere a manifestare quello che ha nel cuore e non nella prudenza, secondo che è scritto: “Lo stolto prende piacere, non nella prudenza, ma soltanto nel manifestare ciò che ha nel cuore.” (Pv 18:2)
  • La sua bocca porta alle liti, secondo che è scritto: “Le labbra dello stolto menano alle liti, e la sua bocca chiama le percosse.” (Pv 18:6)
  • Sperpera tutto, secondo che è scritto: “Nella casa del saggio c’è un tesoro prezioso e olio, ma l’uomo stolto sperpera tutto questo.” (Pv 21:20)
  • Disprezza il senno dei discorsi che sentono, secondo che è scritto “Non rivolger la parola allo stolto, perché sprezzerà il senno de’ tuoi discorsi.” (Pv 23:9)
  • Confida nel proprio cuore, secondo che è scritto: “Chi confida nel proprio cuore è uno stolto” (Pv 28:26)
  • Va in collera e ride quando contende, secondo che è scritto: “Se un savio viene a contesa con uno stolto, quello va in collera e ride, e non c’è da intendersi.” (Pv 29:9)
  • Dà sfogo a tutta la sua ira (in altre parole non ha autocontrollo e non riesce a padroneggiare sé stesso), secondo che è scritto: “Lo stolto dà sfogo a tutta la sua ira, ma il savio rattiene la propria.” (Pv 29:11)
  • E’ precipitoso nel parlare, secondo che è scritto: “Hai tu visto un uomo precipitoso nel suo parlare? C’è più da sperare da uno stolto che da lui.” (Pv 29:20)
  • Cammina nelle tenebre, secondo che è scritto: “Il savio ha gli occhi in testa, mentre lo stolto cammina nelle tenebre” (Ecclesiaste 2:14)
  • E’ pigro, secondo che è scritto: “Lo stolto incrocia le braccia e mangia la sua propria carne.” (Ecclesiaste 4:5) e “La fatica dello stolto lo stanca” (Ecclesiaste 10:15)
  • Non sa più ricevere ammonimenti, secondo che è scritto: “Meglio un giovinetto povero e savio, d’un re vecchio e stolto che non sa più ricevere ammonimenti.” (Ecclesiaste 4:13)
  • Mostra a tutti che gli manca il senno anche quando va in giro, secondo che è scritto: “Anche quando lo stolto va per la via, il senno gli manca e mostra a tutti ch’è uno stolto.” (Ecclesiaste 10:3)
  • Moltiplica le parole (in altre parole non tiene conto che nella moltitudine delle parole non manca la colpa), secondo che è scritto: “Lo stolto moltiplica le parole” (Ecclesiaste 10:14)
  • Acquisisce ricchezze non con giustizia, secondo che è scritto: “Chi acquista ricchezze, ma non con giustizia, è come la pernice che cova uova che non ha fatte; nel bel mezzo de’ suoi giorni egli deve lasciarle, e quando arriva la sua fine, non è che uno stolto.” (Ger 17:11)
  • Ascolta le parole di Gesù e non le mette in pratica, secondo che è scritto: “E chiunque ode queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo stolto che ha edificata la sua casa sulla rena.” (Mt 7:26)

Come ho detto all’inizio, la stoltezza è una cosa malvagia secondo il re Gesù. I servi di Cristo non devono essere stolti. Per questo è importante che si studino le caratteristiche degli stolti secondo le Scritture e si studino di non fare tali cose. Se succede che agiscono con stoltezza, devono confessare il loro peccato a Dio chiedendogli perdono perchè Egli è fedele e giusto da rimettere i nostri peccati. Non si devono trovare giustificazioni; poi si devono ravvedere a tal riguardo e non lo devono fare più. La stoltezza non va sottovalutata e non va presa alla leggera.

Essendo la stoltezza una cosa grave, prima di giudicare qualcuno stolto/stolta o giudicare qualche comportamento stolto dovete essere certi che lo sia veramente (altrimenti lo stolto saresti tu). Considerate bene le caratteristiche dello stolto secondo le scritture e non vi avventate a esprimere giudizi basati sul secondo voi e sull’apparenza delle cose. Ricordatevi che i giudizi ingiusti e quelli secondo l’apparenza sono peccato e certamente Dio castiga tali cose. Non pensate che se qualcuno non vi riprende allora non succederà niente, perchè presso Dio non ci sono favoritismi di persona ed Egli giudica e giudicherà ogni opera e ogni parola con giusto giudizio.

Haiaty Varotto

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