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Le opere della carne: l’idolatria

L’idolatria rientra tra le opere della carne ed è un grave peccato nel cospetto di Dio. Infatti è scritto: 

Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose; circa le quali io vi prevengo, come anche v’ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erederanno il regno di Dio.” ( Galati 5:19-21)

Non vi rivolgete agl’idoli, e non vi fate degli dèi di getto. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.” (Levitico 19:4)

Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite né statue, e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure per prostrarvi davanti ad essa; poiché io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.” (Levitico 26:30)

“E l’Eterno colpirà Israele….perché si son fatti degl’idoli di Astarte provocando ad ira l’Eterno.” (1 Re 14.15)

E si condusse in modo abominevole, andando dietro agl’idoli,…” (1 Re 21:26)

“ed essi abbandonarono la casa dell’Eterno, dell’Iddio dei loro padri, servirono gl’idoli d’Astarte e gli altri idoli; e questa loro colpa trasse l’ira dell’Eterno su Giuda e su Gerusalemme.” (2 Cronache 24:18)

“E la vostra scelleratezza vi sarà fatta ricadere addosso, e voi porterete la pena della vostra idolatria, e conoscerete che io sono il Signore, l’Eterno’.” (Ezechiele 23:49)

Che cos’è l’idolatria? il termine idolatria deriva dal greco, dalla parola éidolon, e ha come significato idolo o culto. Si tratta dell’adorazione di un idolo (o di idoli) con il relativo culto ad essi; in altre parole, si tratta di pregare, adorare, lodare, venerare e servire qualsiasi altro essere (sia umano che spirituale) all’infuori dell’unico e solo vero Dio YHWH e il Suo figlio Gesù Cristo. L’oggetto di culto, di adorazione e di devozione si chiama idolo. 

Ecco alcuni esempi di idolatria: 

  • pregare, venerare e servire Maria; è idolatria,
  • pregare, venerare e servire i cosiddetti “santi” della chiesa cattolica romana come ad esempio: “padre pio”, “san Gennaro”, etc..;
  • pregare e servire “allah”;
  • pregare e servire le svariate divinità dell’induismo;
  • pregare, venerare e servire mucche, serpenti, alberi, sole, luna, stelle, etc..
  • pregare, venerare, adorare, servire qualsiasi altra cosa, o qualsiasi altra creatura all’infuori del solo e vero Dio

Inoltre, c’è da dire che esiste anche l’idolatria nel cuore. Ma che cosa significa l’idolatria nel cuore? Significa un’amore e un attaccamento sviscerato per qualcosa o per qualcuno, il quale ha nelle sue manifestazioni un eccessivo e sfrenato entusiasmo/passione per tali cose; ad esempio gli avari e gli avidi sono idolatri del “dio” denaro perchè sono legati ad esso e lo ricercano continuamente con tutte le loro forze e con tutta la loro devozione. Nel mondo in cui viviamo ci sono molti idolatri delle proprie passioni come ad esempio delle proprie squadre di calcio; infatti ci sono persone che vivono per la loro squadra del cuore e si farebbero uccidere per essa. Ci sono idolatri di persone famose, di giocatori di calcio, di cantanti, di sport particolari, di tecnologie (macchine, computer, etc..), del sesso, etc

Quindi qualsiasi cosa a cui uno è devoto in una maniera esagerata e senza limiti è idolatria, e quindi qualsiasi cosa potenzialmente può essere un idolo, anche cose lecite come il lavoro, i figli, un hobby, etc.. Anche la cupidigia, cioè il desiderio ardente e sfrenato di qualcosa come ad esempio beni e piaceri, è idolatria secondo che è scritto: “Fate dunque morire le vostre membra che son sulla terra: fornicazione, impurità, lussuria, mala concupiscenza e cupidigia, la quale è idolatria.” (Colossesi 3:5)

Di solito l’idolatri non riescono a vedere la loro vita senza il loro idolo. Infatti al solo pensiero che non potranno più avere, o non potranno più fare, l’oggetto della loro zelante devozione li disturba e li rattrista. Sono a tutti gli effetti degli schiavi dei loro idoli; non ne possono fare a meno.

I credenti devono guardarsi dall’idolatria. Si tratta di un peccato grave che provoca Dio a gelosia e si attira la Sua ira. Non va sottovalutata perchè si tratta di un pericolo reale e per questo l’apostolo Giovanni mette in guardia i credenti dicendo

“Figliuoletti, guardatevi dagl’idoli” (1 Giovanni 5:21).

Si deve vegliare affinché le cose lecite di questa vita non diventino degli idoli nei nostri cuori provocando così Iddio a gelosia. Con uno che si dice fratello ed è un idolatra non ci si deve mischiare, anzi neppure mangiare (cfr. 1 Cor. 5:8-12). Dunque vegliate sul vostro attaccamento e sulla vostra dedizione a qualcosa affinché non vada mai oltre al lecito e non diventi per voi un idolo.

Gli idolatri non entreranno nel regno di Dio. Rimarranno fuori e se ne andranno in perdizione, prima nelle fiamme dell’inferno e successivamente nel lago ardente di fuoco e di zolfo. 

Haiaty Varotto

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