Pages Menu
Categories Menu

Posted by | 0 comments

Le sofferenze del tempo presente non sono paragonabili alla gloria che ha da essere manifestata a riguardo dei figli di Dio

“Perché io stimo che le sofferenze del tempo presente non siano punto da paragonare con la gloria che ha da essere manifestata a nostro riguardo. Poiché la creazione con brama intensa aspetta la manifestazione dei figliuoli di Dio; perché la creazione è stata sottoposta alla vanità, non di sua propria volontà, ma a cagion di colui che ve l’ha sottoposta, non senza speranza però che la creazione stessa sarà anch’ella liberata dalla servitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figliuoli di Dio. Poiché sappiamo che fino ad ora tutta la creazione geme insieme ed è in travaglio; non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le primizie dello Spirito, anche noi stessi gemiamo in noi medesimi, aspettando l’adozione, la redenzione del nostro corpo.” (Rm 8:18-23)

L’apostolo Paolo stimava che le sofferenze del tempo presente non sono paragonabili alla gloria che ha da manifestarsi per i figli di Dio; ed effettivamente le cose stanno proprio cosi: le sofferenze che patiamo in questo presente secolo non possono essere paragonate alla gloria che sarà manifestata a nostro riguardo quando Cristo Gesù, il Signore di tutte le cose, tornerà dal cielo.

In quel giorno, alla Sua venuta, i morti in Cristo risusciteranno ed i santi viventi saranno trasformati e tutti avremo un corpo glorioso, incorruttibile ed immortale. Da quel giorno glorioso in poi non ci sarà più dolore, né sofferenza, né lacrime per gli eletti di Dio: Vivremo e regneremo su questa terra con Gesù per mille anni, in un regno di giustizia, di pace, di verità e di amore (cosa che attualmente non esiste sulla faccia della terra), essendo lui il Re che governerà ogni cosa, e alla fine del millennio, dopo il giudizio finale di Dio sugli empi, ci sarà un nuovo cielo e una nuova terra nella quale scenderà la nuova Gerusalemme; ed allora noi saremo il popolo di Dio ed Egli abiterà con noi e sarà il nostro Dio. Queste sono le cose meravigliose che accadranno a tutti coloro che si sono ravveduti e hanno creduto nell’evangelo di Cristo Gesù ed hanno perseverato nella fede fino alla fine.

Dunque se tu sei tra i figliuoli di Dio, ti incoraggio a combattere il buon combattimento e a rimanere fermo/a nella fede, praticando la giustizia di Dio, la carità e le buone opere e a non scoraggiati motivo delle sofferenze che stai patendo in questo momento. Studiati di rendere sicura la tua elezione e ricordati sempre delle cose che hanno da essere manifestate a nostro riguardo.

Se tu ancora non sei tra i figliuoli di Dio, ti esorto a riconciliarti con Dio per mezzo dell’evangelo di Gesù Cristo che è il seguente:

“Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; fu seppellito; risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; ed apparve ai suoi discepoli“ .

Quando crederai veramente con tutto il tuo cuore in questo vangelo, sentirai il peso dei tuoi peccati cadere e la tua coscienza purificata. Avrai la certezza della vita eterna e avrai questa gloriosa speranza di una vita immortale, nella quale abiterai con l’unico e solo vero Dio e con il Signore Gesù Cristo. Se invece non lo farai, alla tua morte, la tua anima immortale se ne andrà in perdizione nelle fiamme dell’inferno prima e poi sarai lanciato nel lago ardente di fuoco e di zolfo dopo il giudizio finale. Lì soffrirai tormenti in eterno.

 

Haiaty Varotto

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi altro:
E Dio le aprì il cuore

Dice Luca, il medico diletto: “E nel giorno di sabato andammo fuor della porta, presso al fiume, dove supponevamo fosse...

La massoneria confutata: la Bibbia

Dottrina massonica   I massoni considerano la Bibbia come il ‘Volume della Legge Sacra’, ed è uno degli ‘attrezzi’ usati...

DIO è luce e per la Sua luce noi vediamo la Luce

“Disse dunque: «L’Eterno è venuto dal Sinai, e s’è levato su loro da Seir; ha fatto splendere la sua luce dal monte...

Chiudi