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Nella Bibbia c’è una lettera indirizzata ad una chiesa che si riuniva in casa

«Paolo, prigione di Cristo Gesù, e il fratello Timoteo, a Filemone, nostro diletto e compagno d’opera, e alla sorella Apfia, e ad Archippo, nostro compagno d’armi, e ALLA CHIESA CHE È IN CASA TUA, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesù Cristo.» (Filemone 1:1-3)

Putroppo ho sentito diverse volte un certo parlare da parte di credenti che ritenevano che la Chiesa si riunisce nel locale di culto, e che i gruppi di credenti che si riuniscono nelle case non sono vera Chiesa di Cristo. E questo errore è provocato dall’ignoranza nella conoscenza della Parola di Dio dei conduttori delle comunità massonizzate, i quali, oltre che ignoranti, sono anche astuti, perché nel diffondere una tale falsa credenza cercano di stabilire un legame tra le pecore il loro locale di culto.

Ma le cose non stanno in quella maniera, prima di tutto il locale di culto dobbiamo dire che non è “LA CHIESA”, altro errore che si sente pure di sovente nelle comunità e dai pulpiti, perché la Chiesa di Cristo siamo noi credenti, e non i mattoni dei locali di culto. Inoltre, il locale di culto non è neanche il Tempio di Dio, e neppure la Casa di Dio, perché il Tempio e la Casa di Dio siamo sempre noi, e non i mattoni del locale. La seconda cosa, tenuto conto di quanto detto in precedenza, è che i santi possono riunirsi dove vogliono, e dovunque essi si riuniscano sono sempre “LA CHIESA DELL’IDDIO VIVENTE E VERO”.

Quindi, fratelli nel Signore, se Iddio vi ha guidato a riunirvi con altri credenti nelle case, non preoccupatevi di quello che dicono gli altri che fanno parte di grandi organizzazioni massonizzate, perché quello a cui dovete tendere non è a mostrarvi al mondo in modo sfarzesco, ma in modo verace, semplice e umile, e le riunioni nelle case hanno insieme tutti questi elementi. Ricordatevi che è la vostra vita, il messaggio della Parola di Dio che conta, e non quello che apparite esteriormente. Non è neppure il grande numero che conta, se la verità fosse prerogativa nel numero dei membri che fanno parte di un movimento religioso, allora Gesù quando rimase da solo e morì non era verità.

A voi che vi state riunendo nelle case, vi esorto a continuare a farlo, pregando che Iddio vi guidi in ogni cosa, ed io sono certo che lo farà, perché Egli è Dio e non può mentire, ha promesso di stare con la sua Chiesa, non con i locali di culto, e la Bibbia dice che la Chiesa siete anche voi, siamo tutti noi credenti che abbiamo creduto in Dio e siamo da Lui stati rigenerati spiritualmente.

A voi che frequentate le comunità massonizzate vi esorto ad abbandonarle al più presto, perché Iddio non è in quel luogo che vi vuole, non è da quei pulpiti contaminati dai messaggi della massoneria che dovete imparare, ma Egli vuole che voi gli rendiate il vostro culto con semplicità di cuore e in verità, e per questo le case vanno molto bene. Quando poi il numero non permetterà di riunirsi nelle case, si può sempre prendere un locale umile e poco costoso in affito per lodare Iddio.

Alle case dai locali, dunque, e nelle case per lodare e glorificare Iddio come a Lui piace.

Fatevi animo, Cristo ha vinto il mondo ed ha promesso di sostenervi in ogni cosa e tutti i giorni, quindi, dovunque vi riuniate, fatelo alla gloria di Dio e non per la gloria degli uomini e dell’organizzazione.

La grazia e la pace di Dio Padre e del nostro Signore Gesù Cristo siano con tutti voi.

Giuseppe Piredda

 

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