“Non bramare in cuor tuo la sua bellezza…”
Non desiderate la bellezza della donna adultera e non ti lasciar prendere dalle sue palpebre.
“..per guardarti dalla donna malvagia, dalle parole lusinghevoli della straniera. Non bramare in cuor tuo la sua bellezza, e non ti lasciar prendere dalle sue palpebre; ché per una donna corrotta uno si riduce a un pezzo di pane, e la donna adultera sta in agguato contro un’anima preziosa. Uno si metterà forse del fuoco in seno senza che i suoi abiti si brucino? camminerà forse sui carboni accesi senza scottarsi i piedi? Così è di chi va dalla moglie del prossimo; chi la tocca non rimarrà impunito.” (Pv 6:24-29)
Dunque badate a voi stessi a non commettere adulterio (anche quello nel cuore) e a non lasciarvi sedurre dalla bellezza della donna corrotta e adultera (stesso discorso vale per le donne che non devono bramare la bellezza dell’uomo adultero)
Haiaty Varotto