Non siate ostinati
L’ostinatezza è peccato, e come disse il profeta Samuele a Saul:
“.. l’ostinatezza è come l’adorazione degli idoli e degli dei dèi domestici”(1 Sam 15:23).
Ma cos’è l’ostinatezza? È l’essere ostinato come qualità o abitudine. E chi è l’ostinato? E’ colui/colei che “persiste con caparbia tenacia in un atteggiamento, in un proposito, nelle sue idee o opinioni, spesso nonostante l’evidenza contraria, sia come caratteristica abituale sia come atteggiamento legato a casi e situazioni particolari” (dizionario online Treccani).
Dunque una persona ostinata è una persona che abitualmente rimane in un determinato atteggiamento/comportamento anche dopo che le evidenze dimostrano che un tale atteggiamento/comportamento non va bene. Facciamo un esempio di persona ostinata: supponiamo che uno/una non sappia che mangiare sangue sia peccato (a causa della sua ignoranza dei comandamenti di Dio) e che venga ripreso/a da qualcuno che glielo fa sapere, citando le sacre scritture che mangiare sangue è peccato; se lui/lei è una persona ostinata cosa farà? Non terrà conto della riprensione (oppure non gli darà peso o importanza) e continuerà a mangiare sangue senza porsi il problema. Invece una persona che non è ostinata cosa farà? Riconoscerà di aver fatto una cosa sbagliata agli occhi di Dio, la confesserà e si studierà di non farlo più.
Ovviamente i credenti non devono essere persone ostinate, ma al contrario devono essere persone docili e pronte a cambiare atteggiamento quando vengono ripresi o quando riconoscono che un qualcosa non è conveniente o non va bene secondo le leggi divine. Coloro che perseverano in un atteggiamento sbagliato nel cospetto di Dio, anche dopo essere stati ammoniti, avvertiti ed esortati a ravvedimento (tramite altri fratelli/sorelle, tramite qualche sogno o visione o anche tramite qualche pagano) stanno facendo un grave peccato nel cospetto di Dio e non rimarranno impuniti. Se così perseverano fino alla loro morte, se ne andranno all’inferno, perchè quello è il posto degli ostinati di cuore (così come è il posto dei ladri, dei bugiardi, degli avari, degli ubriaconi, dei sodomiti, etc..)
Non siate ostinati di cuore ma in ogni cosa siate ubbidiente ai comandamenti di Dio. E quando riconoscete di aver commesso dei peccati, e venite ripresi, accettate la riprensione e abbandonate il vostro peccato. Non indurate il vostro cuore che sicuramente è peggio! State molto attenti e vegliate. Ricordate che Saul per la sua ostinatezza fu rigettato da Dio!
Haiaty Varotto