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Il tuo procedere e le tue azioni t’hanno attirato queste cose; quest’e’ il frutto della tua malvagita’. Si e’ amaro.

“Il tuo procedere e le tue azioni t’hanno attirato queste cose; quest’e’ il frutto della tua malvagita’. si e’ amaro. ” (cfr Geremia 4:18)

Anticamente, l’Eterno degli eserciti ha castigato il Suo popolo in modo tremendo e terribile, usandosi della spada e dell’arco dell’impero babilonese, quindi usandosi della guerra. Ecco alcuni dei motivi perché l’ira di YHWH si abbatté sulla Sua eredità e su Gerusalemme:

– Si erano allontanati da Lui (cfr Geremia 2:5, ) e Lo avevano abbandonato (cfr Geremia 2:13). Quindi erano SVIATI.

– Erano infedeli verso l’Eterno e avevano commesso adulterio spirituale, ossia idolatria verso altre divinità. Quindi erano INFEDELI ED IDOLATRI (cfr Geremia 2:20-33, Geremia 3:1-4, Geremia 3:6-13).

– Commettevano azioni malvagie (cfr Geremia 2:19, Geremia 3:5, Geremia 4:4, Geremia 4:14). Quindi erano MALVAGI.

– Avevano pensieri ingiusti, iniqui (cfr Geremia 4:14). Quindi erano INIQUI.

– Erano RIBELLI (cfr Geremia 4:17, cfr Geremia 5:23).

– Erano STOLTI ed INSENSATI (cfr Geremia 4:22, cfr Geremia 5:20).

– Non sapevano fare il bene (cfr Geremia 4:22)

– Non c’era nemmeno uno che operava giustamente (cfr 5:1)
– Giuravano il falso (cfr 5:2)

– Avevano rinnegato l’Eterno affermando persino che non esisteva (cfr Geremia 5:12). Erano diventati INCREDULI.

– Erano illusi, pensando che nessuno male lo avrebbe colpiti (cfr Geremia 2:35, Geremia 5:12). Erano ILLUSI.

– Andavano dietro alle mogli del prossimo ed erano ADULTERI (cfr 5:7-9)

– Si trovavano degli EMPI che ingannavo e frodavano il prossimo (cfr Geremia 5:26)

– Non difendevano la causa dell’orfano (cfr Geremia 5:28)

– Non facevano giustizia nei processi dei poveri (cfr Geremia 5:28)

– I profeti profetavano bugiardamente (cfr Geremia 5:30).

– Opprimevano il prossimo e parlavano di violenza e rovina (cfr Geremia 6:6-7)

Iddio fece sapere loro che a motivo di questi peccati e di tutte queste malvagità si erano ATTIRATI ADDOSSO la Sua ira (cfr Geremia 4:18). Inoltre notate come il popolo di Dio, nonostante facessero tutto quel male, erano ILLUSI, essendo che pensavano che nulla sarebbe accaduto loro. Non avevano idea di dell’ardore e del furore dell’ira di Dio e quello che stava per accadere loro. E cosi avviene ancora oggi: molti in mezzo al popolo di Dio sono diventati infedeli all’Eterno, ribelli ai suoi comandamenti, malvagi, empi, corrotti, iniqui, bugiardi, stolti, insensati (o lo sono sempre stati perché magari mai nati di nuovo ma comunque dicevano di far parte del popolo di Dio, o in altre parole si dicevano ‘Cristiani’) e si illudono pensando che nessun male accadrà loro e che anzi, l’Eterno li benedice ed è con loro. Sì, molti oggi vivono nel peccato, nella carne, nella mondanità e sono convinti che Dio è con loro e che sono da Lui!

Ovviamente sono degli illusi perché cosi come l’Eterno ha riversato la Sua ira verso il popolo ribelle e malvagio a quei tempi, cosi ancora oggi, se uno vive in simili condizioni e non si pente, non si ravvede, non si converte, riceverà la retribuzione delle proprie opere e raccoglierà ciò che sta seminando. 

Quindi se uno vive in una condizione di peccato si attira sicuramente l’ira di Dio, e per certo, anche se tarda, arriverà e piomberà sul capo di coloro che dimenticano IDDIO, che sono ribelli, che non osservano i Suoi comandamenti e che agiscono malvagiamente.

Voi che vi definite Cristiani (o popolo di Dio) riflettete su quanto accaduto al popolo di Dio anticamente e fermatevi, esaminatevi per vedere come state camminando. Esaminatevi per vedere se siete sui sentieri antichi e sulla buona strada, se state camminando insieme all’Eterno, ubbidendo a TUTTA la Sua parola e ai Suoi comandamenti, se state studiando la somma delle Sacre Scritture impegnandovi a conoscere la sana dottrina, se state pregando come si conviene ai santi e se vi state santificando, astenendovi dalle mondane concupiscenze. Esaminatevi per vedere se il vostro cuore, i vostri occhi e le vostre mani sono pure e se amate la verità, la giustizia, l’equità, la rettitudine, l’integrità, l’onestà e tutte le altre cose di cui Dio si compiace.

Se trovate che vivete nel peccato, nella carne, nella mondanità, se trovate che state trascurando l’Eterno e Lo state abbandonando, RAVVEDETEVI immediatamente facendo frutti degni di ravvedimento, tornando all’Eterno che è buono e misericordioso. Confessate tutto a Lui ed Egli avrà pietà di voi, ristabilendovi presso a Lui. Vi avverto che se perseverate nelle vie malvagie quello che vi attende è il furore dell’ira di Dio, sia su questa terra con tribolazione, angoscia, guai, malattie, distrette e cose simili, e sia nella vita futura, prima nelle fiamme dell’inferno e poi, dopo il giudizio finale, il lago ardente di fuoco e di zolfo che vi tormenterà per i secoli dei secoli.

Vi prego ascoltatemi perché la cosa è veramente seria, più di qualsiasi altra cose che state facendo o che state vivendo!

 

Haiaty Varotto

 

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