Siate prudenti nelle informazioni che ritenete/diffondete e nei giudizi che emettete
“…quando ciò ti sia riferito e tu l’abbia saputo, informatene diligentemente; e se è vero, se il fatto sussiste,….” (Dt 17:4)
Quando venite a sapere un fatto, una notizia sia tramite qualcuno che ve lo dice, oppure tramite immagini o video, studiatevi sempre di verificare che il fatto sussista o che la notizia sia verace. Non credete subito a qualsiasi cosa vi venga detto, o che leggete in giro, o qualsiasi immagine o video che vedete su internet ma fate sempre DELLE VERIFICHE prima di accettarle. Altrimenti c’è il rischio, ed è anche elevato, di credere in cose false che avranno un impatto sulle vostre valutazioni e di conseguenza anche sui vostri sentimenti.
Questo è molto importante, principalmente nel tempo nel quale viviamo in cui c’è una guerra in corso combattuta anche con l’informazione. Ci sono molte false notizie messe in giro, molte bugie sia nell’informazione di regime sia nella ‘controinformazione’ (dove ci sono gatekeepers e infiltrati che mischiano abilmente la verità con la menzogna). Quindi dovete stare molto attenti e cercare di avere più conferme/prove prima di dare per certo le cose che udite. A tal proposito, prendiamo ad esempio come dovevano operare i giudici di Israele:
“..I giudici faranno UNA DILIGENTE INCHIESTA; e se quel testimonio risulta un testimonio falso, che ha deposto il falso contro il suo fratello,…” (Dt 19:18)
Il significato di inchiesta è: “Indagine o ricerca diretta a ottenere un’esauriente quantità di dati relativi a un fatto o a un fenomeno”. Lo vedete dunque che è nella volontà di Dio che coloro che esercitano dei giudizi, prima di giudicare una causa, facciano una ricerca per ottenere una quantità di dati relativi ad un fatto, in modo da giudicare rettamente e giustamente? Questo può essere esteso a noi tutti e di conseguenza ci serve come esempio di condotta per valutare tutti i fatti che giudichiamo veri (o falsi) e a tutte le informazioni che veniamo a conoscere.
Comunque può capitare che qualche volte si sbagli e si creda a qualcosa di non vero, oppure a qualcosa di non esatto, ma questo non significa che si possa essere disavveduti o creduloni. Questo perchè non va assolutamente bene che un credente sia un credulone. Difatti è scritto:
“Lo scemo crede tutto quel che si dice, ma l’uomo prudente bada ai suoi passi.” (Pv 14:15)
Dunque siate avveduti e considerate gravemente i giudizi che fate e le cose in cui credete, non essendo affatto superficiali nel fare prima un’indagine.
Haiaty Varotto