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Un dovere a cui devono attenersi scrupolosamente tutti coloro che ascoltano le predicazioni dei servitori di Dio

Nel libro dei fatti apostolici, scritto da Luca, leggiamo queste parole:

«E i fratelli, subito, di notte, fecero partire Paolo e Sila per Berea; ed essi, giuntivi, si recarono nella sinagoga de’ Giudei. Or questi furono più generosi di quelli di Tessalonica, in quanto che ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando tutti i giorni le Scritture per vedere se le cose stavan così. Molti di loro, dunque, credettero, e non piccol numero di nobildonne greche e d’uomini.» (Atti 17:10-12)

Quel passaggio biblico ci insegna un dovere a cui devono attenersi scrupolosamente tutti coloro che ascoltano le predicazioni fatte dai servitori di Dio. Tale Scrittura ci insegna che dobbiamo esaminare tutto ciò che viene insegnato, badando ai minimi dettagli, con ogni premura, ponendo ogni cura e sollecitudine possibile nel confrontare quanto è stato detto con quanto è scritto nella Somma della Parola di Dio, per far sì che riteniamo solo il bene e rigettiamo tutto ciò che non è buono.

Un tale comportamento, oltre a proteggere il credente dalle falsità, è anche una manifestazione di fede e di rispetto verso la volontà di Dio, dimostrando con ciò che si ha molto a cuore apprendere le cose del Signore stando attenti a non farsi ingannare dalle false dottrine; è, quindi, un grande apprezzamento della Parola di Dio ed anche un ricordarsi sempre che gli uomini sono tutti fallaci, solo Iddio non fallisce in nessuna cosa. Sì, proprio così, con quel comportamento si pone ogni cosa al suo posto, gli uomini anche se sono servitori di Dio da Lui costituiti devono stare al posto degli uomini fallaci, mentre la Parola di Dio deve stare di tanto al disopra di tutto. Infatti, è alle sacre Scritture che bisogna guardare con maggiore rispetto ed attenzione, e bisogna ricordarsi sempre che il sentiero che dobbiamo seguire lo illumina la Parola di Dio non gli uomini che predicano (cfr. Salmo 119:105).

Guai a coloro che non fanno in quella maniera, perché nel momento in cui un servitore di Dio si svia dalla verità, tutti quelli che pendevano dalle sue labbra e non dipendevano da Dio, andrebbero smarriti per una via che non è quella della Verità della Parola di Dio. Non bisogna mai dimenticarsi che il Signore mette alla prova il suo popolo permettendo che in mezzo ad esso sorgano dei falsi ministri (cfr. Deuteronomio 13:1-5). Questi uomini corrotti di mente e di cuore possono sia entrare da fuori essendo stati sempre corrotti, oppure possono diventarlo col tempo, costoro sviandosi dalla verità iniziano ad insegnare eresie di ogni tipo, per arrivare poi ad insegnare anche eresie di perdizione (cfr. Atti 20:29-30 e 2 Pietro 2:1-2).

Tali cose è certo che nella Chiesa sono sia avvenute in passato, avvengono acora oggi e avverranno anche nelle epoche future, e Pietro ha scritto che molti li seguiranno nella loro corruzione e approveranno il male e la via della verità a cagion loro sarà diffamata.

Pertanto, cari nel Signore, siate avveduti, non siate ascoltatori e osservatori disattenti e sbadati, fate la massima attenzione, esaminate ogni cosa che vi viene insegnata ed esaminate attentamente tutto quanto, tenete soprattutto conto se quello che insegnano sono loro e quelli che gli sono più vicini sono i primi a metterlo in pratica, oppure sono solo dei gran parlatori e basta; badate a ritenere il bene soltanto, le scorie, le cose vane, le menzogne e le calunnie che sono dannose per le anime e per la Chiesa, tenetele fuori dalla vostra vita, conducetevi da persone savie, non fatevi trascinare nelle vie tortuose degli uomini beffardi, malvagi di cuore e violenti.

Cari nel Signore, considerate anche questo, quando vedrete che un servitore del Signore sta sbagliando a parlare e sta prendendo una piega che non è giusta ed è condannata dalle sacre Scritture, o che ne parla soltanto e non le mette in pratica come facevano i Farisei, ricordatevi che voi avete il dovere di correggerlo e di riprenderlo prima di tutto in faccia, affinché sia esortato e corretto a ritornare nella via della Verità, per il suo bene e per il bene di tutti quelli che lo seguono senza riserve (cfr. Efesini 5:11).

Nessuno vi seduca con vani e manipolatori ragionamenti.

Chi ha orecchie da udire oda

Giuseppe Piredda

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