Verranno tempi difficili che proveranno fortemente la fede dei santi
Gesù disse queste parole per annunziare ai suoi discepoli quello che avrebbe aspettato alla Sua Chiesa:
“Allora vi getteranno in tribolazione e v’uccideranno, e sarete odiati da tutte le genti a cagion del mio nome. E allora molti si scandalizzeranno, e si tradiranno e si odieranno a vicenda. E molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti. E perché l’iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà.
Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.” (Matteo 24:9-13)
Dopo aver annunziato ai discepoli i tempi difficili che la Chiesa avrebbe dovuto affrontare, li esorta a perseverare sino alla fine. Egli dopo aver detto che la carità dei più si sarebbe raffreddata, inizia l’esortazione con MA, che vuole significare contrapposizione al fatto che la carità dei più si raffredderà, cioè non bisogna essere tra quelli.
Poi dice CHI AVRÀ PERSEVERATO, volendo significare che ci sarebbero stati dei credenti che non rientrano in coloro che perseverano, ma che credono per un tempo, e quando viene la prova e la persecuzione si traggono indietro.
Saputo queste cose, fratelli e sorelle, applicatevi a perseverare sino alla fine, nella fede, pregando e studiando le Scritture prima di tutto, sopportando le prove e le persecuzioni, resistendo al diavolo per non trarsi indietro. Chi si trae indietro non è gradito a Dio e non entra nel Regno celeste, e verrà gettato all’inferno. Sì, all’inferno, se ci si trae indietro non si è gradito a Dio, anche se si è stati rigenerati spiritualmente.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Giuseppe Piredda