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Le opere della carne: invidia

L’invidia rientra tra le opere della carne, secondo che è scritto:

Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose; circa le quali io vi prevengo, come anche v’ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erederanno il regno di Dio.” ( Galati 5:19-21).

Che cos’è l’invidia? secondo il dizionario essa è un:

“Sentimento spiacevole che si prova per un bene o una qualità altrui che si vorrebbero per sé, accompagnato spesso da avversione e rancore per colui che invece possiede tale bene o qualità; anche, la disposizione generica a provare tale sentimento, dovuta per lo più a un senso di orgoglio per cui non si tollera che altri abbia doti pari o superiori, o riesca meglio nella sua attività..” (dizionario Treccani)

Quindi l’invidia è un sentimento negativo che nasce quando si vorrebbe per sè qualcosa che qualcun’altro ha, ed insieme a ciò, vi è avversione ed inimicizia nei confronti di quella persona che possiede tali cose (alcune volte arrivando persino ad odiarla!). L’invidioso non è capace di provare sincera gioia per i successi altrui. Il suo apprezzamento appare spesso forzato, poco spontaneo, non naturale. Inoltre possono essere persone competitive, che sminuiscono gli altri, ipocrite, persone che simulano, che elargiscono falsi complimenti, che gioiscono dei fallimenti dell’altro e che fanno altre cose simili.

Si tratta di un sentimento molto forte che fa soffrire coloro che la provano; la scrittura la paragona persino alla carie, affermando che essa, l’invidia, è la carie delle ossa, secondo che è scritto:

“l’invidia è la carie delle ossa.” (Pv 14:30b)

Sono in molti nel mondo ad essere invidiosi: alcuni sono invidiosi per i beni materiali che un altro possiede, altri sono invidiosi per la famiglia o la moglie/marito che un altro/a possiede; altri ancora sono invidiosi per la carriera lavorativa o la buona riuscita nel lavoro degli altri; altri ancora sono invidiosi per alcune qualità personali che altri hanno; e molto altro ancora. Purtroppo alcuni tra questi invidiosi arrivano anche a fare cose insensate e malvagie a danno della persona che è oggetto della sua invidia. Si tratta di un sentimento veramente molto brutto!

I credenti in Cristo Gesù devono bandire con forza l’invidia. Così come gli altri sentimenti negativi, essa dev’essere dominata con l’aiuto dello Spirito Santo e quindi, appena si presenta, va subito cacciata via! I sentimenti negativi non devono mai prendere il sopravvento nell’animo dei santi del Signore, ma devono essere sempre sottomessi. E questo è possibile grazie all’aiuto del Signore che si ottiene pregando, stando in comunione con Lui, meditando le sacre scritture e anche digiunando. Certamente chi prima di nascere di nuovo era un/a invidioso/a dovrà combattere e vegliare di più sotto quest’aspetto, ma è una cosa che si deve fare per piacere a Colui che li ha salvati.

Non abbiate invidia dei peccatori, secondo che è scritto:

“Il tuo cuore non porti invidia ai peccatori, ma perseveri sempre nel timor dell’Eterno;” (Pv 23:17)

Non abbiate invidia di quelli che agiscono perversamente, secondo che è scritto:

non aver invidia di quelli che agiscono perversamente;” (Salmi 37:1)

Non abbiate invidia dell’uomo violento:

Non portare invidia all’uomo violento
e non scegliere nessuna delle sue vie;” (Pv 3:31)

Non abbiate invidia dei malvagi, secondo che è scritto:

Non portare invidia ai malvagi e non desiderare di star con loro” (Pv 24:1)

Non abbiate invidia degli empi:

“Non t’irritare a motivo di chi fa il male, e non portare invidia agli empi;” (Pv 24:9)

Inoltre sappiate che dove c’è invidia e contenzione c’è disordine e ogni mala azione, secondo che è scritto:

“Poiché dove sono invidia e contenzione, quivi è disordine ed ogni mala azione.” (Gc 3:16)

CONCLUSIONE

I santi del Signore non devono essere invidiosi di nessuno; essa, l’invidia, va bandita dalla vita dei santi. Gli invidiosi non piacciono al Signore essendo persone carnali ed anche persone prive di carità perchè “la carità non invidia” (1 Co 13:4); Nessuno si illuda: gli invidiosi non erediteranno il regno di Dio.

Haiaty Varotto

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