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Coraggio soldato!

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Soldati di Cristo Gesù, IDDIO ci ha rivolto una celeste vocazione e ci ha fatto diventare Suoi figliuoli purificandoci dalla sozzura dei nostri peccati e giustificandoci per mezzo della fede in Cristo Gesù. Ora noi combattiamo la buona guerra perchè siamo diventati soldati di Cristo. Tenete bene a mente che non siamo soldati di un re umano, ma siamo soldati del Re di tutte le cose, del Signore della gloria, che è il Re dei re e il Signore dei Signori.

In questa guerra combattiamo contro nemici che non sono fisici, infatti noi non combattiamo contro altri esseri umani, ne contro carne e sangue

“ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti.” (Ef 6:12).

Queste forze e questi esseri spirituali non sono ‘cose astratte’ o ‘irreali’ o ‘metaforici’ ma sono reali e ci odiano, odiano la verità e odiano il nostro Signore. Un soldato di Cristo non può assolutamente permettersi di vivere come se queste forze e questi esseri non esistessero o come se non fossero all’opera. Dobbiamo essere ben coscienti che essi sono reali e che operano nelle menti degli uomini ribelli e che operano anche in molte altre svariate maniere. Infatti seducono, distruggono, rendono schiavi, ingannano e uccidono. E’ necessario pertanto combatterli con le armi che IDDIO ci ha dato. Fra queste vi sono: la Sua parola ( la spada della verità), la preghiera e il digiuno. Non siate codardi (perchè i codardi non piacciono al Signore) e non abbiate paura ma siate coraggiosi e fiduciosi che il Signore è la vostra forza e se Lui è per voi, chi potrà essere contro di voi? Chi potrà vincervi?

Inoltre il nostro combattimento è anche contro la carne, le sue concupiscenze e i suoi desideri malvagi che guerreggiano contro l’anima nostra come è scritto:

“Diletti, io v’esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dalle carnali concupiscenze, che guerreggiano contro l’anima,”(1P 2:11).

C’è una continua lotta interiore contro le concupiscenze carnali che si manifestano in noi, contro il peccato e contro tutto ciò che è male agli occhi del Signore. La concupiscenza è spietata e affamata. Non guarda in faccia nessuno e cerca con tutta la sua forza e bruttura di farci cadere nel peccato. In questa guerra dovete essere spietati e dovete farla morire. Si, dovete resistere alla concupiscenze, se possibile lottando fino al sangue e far morire tutto ciò che in voi è carnale e terreno, come è comandato

“Fate dunque morire le vostre membra che son sulla terra: fornicazione, impurità, lussuria, mala concupiscenza e cupidigia, la quale è idolatria” (Col 3:5).

Sappiate che se voi non la fate morire, essa vi farà morire. E’ una guerra senza esclusione di colpi e in questa guerra sicuramente ci saranno delle ferite e delle cadute ma quando ciò avverrà non dovete rimanere per terra ma dovete rialzarvi e riprendere nelle vostre mani le armi della giustizia e continuare a combattere come buoni soldati.

Il nostro combattimento è anche contro le menzogne e gli inganni del diavolo, contro tutto ciò che non ha a che fare con la verità. Dobbiamo distruggere le fortezze del nemico che si elevano contro la conoscenza di Cristo e della Sua parola demolendo i vani ragionamenti. E un soldato per essere efficace deve saper usare bene le proprie armi. Un soldato che ha un arma super potente tra le mani ma non la sa usare non serve proprio a niente, anzi rischia persino di fare dei danni. Quindi un buon soldato di Cristo deve conoscere bene la propria arma che è la Sacra Scrittura (La bibbia). Deve studiarla del continuo, meditarla e sforzarsi di conoscere tutti gli insegnamenti che in essa vi sono trasmessi. Soltanto se impara ad usare la propria arma sarà un soldato efficace nella guerra e potrà appunto distruggere le fortezze del nemico.

Vi ricordo anche che un buon soldato non si impaccia delle faccende civili se vuole piacere a colui che l’ha arruolato, com’è scritto:

“Uno che va alla guerra non s’impaccia delle faccende della vita; e ciò, affin di piacere a colui che l’ha arruolato. ” (2 Tim 2:4).

Cosi anche noi, non dobbiamo impacciarci dalle faccende di questo mondo ma dobbiamo concentrarci in questa buona guerra sopportando anche noi le sofferenze.

Un soldato che non combatte contro le carnali concupiscenze, che non usa la spada dello Spirito per distruggere le menzogne del nemico, che non usa la medesima spada per riprendere le opere delle tenebre, che fa finta che questa guerra non ci sia o vive come se fosse in vacanze, che si impaccia delle faccende di questa vita, non è un buon soldato e sicuramente non piace affatto a colui che l’ha arruolato.

Soldati di Cristo, se state combattendo questo buon combattimento con zelo,con perseveranza, con coraggio e con forza, vi esorto e vi incoraggio a continuare e a non venire meno nei vostri cuori. Rimanete fermi, saldi, tranquilli e calmi, e confidate in Colui che combatte per noi e con noi. Rinforzate le vostre ginocchia pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiere e di supplica e cercate di saper usare sempre di più la spada dello Spirito. Rivestitevi del continuo della completa armatura divina e resistete al maligno. Sopportate le sofferenze e siate coraggiosi. Se invece non state combattendo bene e se vi siete lasciati addormentare mentre fuori infuria una guerra vi esorto a ravvedervi immediatamente, a chiedere perdono al Signore degli eserciti e a cominciare a guerreggiare come si deve da buon soldati di Cristo Gesù.

I nemici sono tanti, la lotta non è facile ma coraggio soldati, presto questa guerra finirà e entreremo nel riposo del Signore degli eserciti. Ci riposeremo delle nostre fatiche e godremmo dell’eterna pace e l’eterna gioia nel regno d’amore di Colui che ci ha amati.

Haiaty Varotto

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